lunedì 29 maggio 2017

Il 'Sistema Tedesco' andrebbe adottato non solo per votare, ma soprattutto per cambiare il 'Sistema Italia'!

PD, FI, M5S sembrano aver trovato un punto d'incontro sulla nuova legge elettorale. L'ipotesi che si va facendo strada è quella di un modello alla tedesca, ovvero, un sistema misto proporzionale, con una soglia di sbarramento al 5% ed eventuali correttivi. Pertanto su questa ipotesi le chance che la riforma del sistema elettorale consegni all'Italia un modello in stile tedesco continuano a salire. Con l'avvio delle votazioni in Parlamento sulla legge elettorale e la direzione del Pd in agenda per martedì, Matteo Renzi scopre le carte e dichiara di ritenere possibile un accordo con Forza Italia e M5S su un modello proporzionale, che abbia però una soglia di sbarramento al 5%. Il modello tedesco, ma soprattutto la soglia di sbarramento al 5%, giudicata troppo alta, non piace, come era facile prevedere, ai partiti più piccoli che spingono per una legge che favorisca le coalizioni, pur di non essere fatti fuori! Fatto sta che, a nostro modesto avviso, non sarà sufficiente importare dalla Germania soltanto il sistema elettorale per poter governarne il Paese. Quello che occorre agli italiani, per uscire dalla crisi economica, politica e sociale che sta spremendo i cittadini come limoni da oltre un decennio, senza peraltro nessuna prospettiva di potercela fare, è "il Sistema Tedesco" nel suo insieme, esteso a tutto il Paese e non solo alla legge elettorale. Un "Sistema Paese" capace di intendere, amministrare e governare la cosa pubblica con serietà e fermezza, con competenza e onestà, con legalità e trasparenza, e con un'etica pubblica che abbiamo lasciato nel dimenticatoio, calpestando regole, doveri e diritti. Insomma, un "Sistema Paese" improntato sull'azione di fatti concreti per il bene della nazione e dei cittadini tutti, e non sulle solite chiacchiere di chi vende fumo per garantire se stesso e gli amici degli amici, lasciando che l'intera nazione ristagna sul fondo del baratro!

Le stragi.

di Maria Pia Caporuscio. Si chiamano stragi tutte le uccisioni di esseri umani, sia se provocate da un kamikaze, che da quelli al sicuro su un aereo. Sono stragi quando si uccidono adolescenti ad un concerto, ma anche quando si uccidono sepolti sotto le macerie delle loro case. Sono tutte stragi le morti provocate, anche se si usano nomi diversi a seconda di chi le compie.

Il futuro che non c'è.

di Emilio Stagni. Cammina per le strade della città con una bottiglia di birra in mano, braccia tatuate, piercing. Si sente profondamente omologato con lo stile di vita dei suoi coetanei. La società in cui vive non gli appartiene e non gli interessa. Non apprezza il mondo che lo circonda, ma nemmeno lo contesta. Forse è uno studente. Non si pone il problema di cosa farà nella sua vita, dopo. Forse sta cercando da troppo tempo un lavoro,

venerdì 26 maggio 2017

Italiani in uscita. Migranti in entrata. È in atto una vera e propria sostituzione di popoli!

Dal momento in cui il Belpaese è entrato in fibrillazione per il “gentile” fuorionda dei “pacchi” di Raiuno e per il “concorsone” dei 5 direttori dei musei bocciato dal Tar, all’Italia sono rimaste ben poche, ma catastrofiche, certezze: un debito pubblico ai massimi storici, una tassazione che si mangia più del 50% del reddito,

Stop agli 'onorevoli' vitalizi, verso il contributivo anche i parlamentari!

Era ora! Sarebbe in dirittura d'arrivo il primo ok del Parlamento al ddl che abolisce i vitalizi dei parlamentari. La commissione Affari costituzionali della Camera ha terminato l'esame di tutti gli emendamenti, approvando una manciata di modifiche. Il mandato al relatore sarà votato il prossimo martedì.

Si fa presto a dire… smart working.

di Antonella Fancello. Le organizzazioni per le quali lavoro mi consentono, grazie ad un rapporto prevalentemente basato sulla fiducia, di svolgere le mie attività ovunque io mi trovi, perché ciò che conta è la qualità degli obiettivi che devo raggiungere e non gli orari o le giornate che impiego per raggiungerli. Grazie a un buon cloud configurato sui miei dispositivi mobili e una serie di altre applicazioni comuni posso non dover necessariamente raggiungere l’ufficio per partecipare a riunioni, condividere aree di lavoro, formare e formarmi… e questa è la mia dimensione da smart worker che adoro.

giovedì 25 maggio 2017

In Italia c'è ancora una destra e una sinistra.

In Italia non esiste più la destra, e la sinistra non c'è più. Ma chi l'ha detto? E' solo uno dei tanti luoghi comuni di qualunquisti e sfascisti. Infatti, sui grandi temi, sulle questioni di fondo, quali la proprietà privata, la libertà d'impresa, le tasse, la burocrazia, lo Stato, la legge Fornero sulle pensioni, l'Unione Europea, l'euro e soprattutto sul tema sicurezza e immigrazione, la destra e la sinistra ci sono, eccome, con le loro idee e i loro programmi di governo,

L'Europa decide le tasse che devono pagare gli italiani. Oggi l'Imu, domani pensioni e sanità!

di Luca Telese. Merkel più Macron, nasce il "Merkelon", ecco perché l'Italia si deve preoccupare Macron più Merkel, uguale Merkelon. Attenti al nuovo vento che soffia sull'Europa, al nuovo fantasma che si aggira per i palazzi dei governi e per le cancellerie. I segnali che accendono l'attenzione su questo nuovo accordo sono diversi, e arrivano da diversi fronti, ma non sono affatto buoni per gli altri paesi dell'Unione. Cominciamo dal primo.

L'abbiamo fatto!

di MoVimento 5 Stelle Sicilia. L’abbiamo fatto davvero! Oggi abbiamo ufficialmente rinunciato a quell’odioso vitalizio, chiamato ingannevolmente pensione, che al Parlamento Siciliano scatta dopo soli 4 anni, 6 mesi e un giorno di permanenza all’Ars (Assemblea Regionale Siciliana). Un privilegio medievale che, insieme a indennità, benefit, auto blu, rappresentano la distanza siderale tra cittadini e politica. Dopo aver rinunciato a più di 3 milioni di euro, derivanti dalla decurtazione dei nostri stipendi

Ciliegie, bontà a tutta salute: proprietà e benefici.

di Marta Albè. Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie. Approfittiamo dei loro benefici per la salute finché sono di stagione. Del resto, una ciliegia tira l'altra e noi lo sappiamo bene. Se avete il privilegio di raccogliere le ciliegie direttamente dall'albero, magari in campagna, ritenetevi davvero fortunati. Quali sono i benefici di una bella scorpacciata di ciliegie? Le ciliegie sono un frutto ricco di vitamine.

mercoledì 24 maggio 2017

Che atrocità!

"Uno dei soldati del Califfato è stato in grado di mettere ordigni in occasione di un raduno dei 'crociati' a Manchester. Li ha fatti esplodere in un’arena dove si teneva un ‘concerto licenzioso’, ma ciò che sta per arriverà sarà ancora più duro e peggiore”. Questa la rivendicazione dell’Isis. Diversi siti jihadisti hanno festeggiato la strage

A 25 anni da Capaci.

di Paolo Cirino Pomicino. Il venticinquesimo anniversario della strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i suoi giovanissimi agenti di scorta è stato giustamente ricordato da tutte le maggiori autorità del paese, a Roma come a Palermo, e da tantissimi intellettuali ed opinionisti così come da molte manifestazioni pubbliche. Lo ricordiamo anche noi avendo avuto il privilegio

Thighbrow: la nuova tendenza Instagram della piega tra le cosce!

La nuova moda del web è il 'thighbrow', ovvero la piega della pelle a forma di sopracciglio che si crea tra la coscia e il bacino quando si sta inginocchiate. Per ottenere il thighbrow è sufficiente sedersi sulle ginocchia tenendo le gambe in avanti e facendo toccare le cosce con il bacino, a questo punto si creerà un segno ben visibile soprattutto se si indossa un bikini. La cosa positiva è che chiunque può ottenere un thighbrow a prescindere dalla forma fisica e l'anoressia non è dunque un requisito per poter postare foto di questa tendenza su Instagram.