venerdì 26 agosto 2016

Domenica si vota per le Province. Ma non erano state abolite?

L'abolizione delle Province? L’ennesima presa per i fondelli! Le Province sono state abolite, ma comunque domenica prossima si vota lo stesso per eleggerne le assemblee. Si vota tra il 28 agosto e l'11 settembre a Macerata, Pavia, Mantova, Campobasso, Vercelli, Treviso, Ravenna e infine il 23 ottobre a Cosenza. Altro che rottamazione: alle urne, però, non andranno i cittadini, ma sindaci e consiglieri per eleggere presidente e consiglieri provinciali. Un antipasto di ciò che sarà il nuovo Senato della Repubblica qualora il “Sì” vincesse il referendum costituzionale! Assurdo! Paradossale! Ma drammaticamente vero, quanto antidemocratico! Le Province erano state abolite, ma per modo di dire. Tant’è che dopodomani si vota per eleggere Presidente e assemblee provinciali, ovvero si vota per qualcosa che, almeno sulla carta, non c’è più! E la stessa cosa avverrà con il Senato. In teoria - se va in porto la riforma costituzionale di Renzi - il Senato viene abolito. Il fatto è che al posto del ‘vecchio Senato’ ci sarà un ‘nuovo Senato’, con la differenza che i senatori non saranno eletti direttamente dai cittadini, ma selezionati dai Consigli Regionali che eleggeranno con metodo proporzionale i senatori tra i propri componenti. Sarà un Senato composto da 100 membri, 95 scelti dalle Regioni (21 devono essere sindaci) e 5 dal Presidente della Repubblica. “Loro”, i sostenitori della Riforma Costituzionale, caldeggiano il “Sì” come antidoto alla “lentezza” delle istituzioni, adducendo forti risparmi di spesa e provvedimenti legislativi più rapidi. Ma noi, che non portiamo l’anello al naso, non ci lasciamo fregare: i costi della politica, tutto sommato rimarranno comunque gli stessi, spicciolo in più o in meno, e per quanto riguarda la rapidità di approvazione delle leggi è una balla colossale. Infatti, “Loro”, quando vogliono, le riforme le approvano in un battere d’occhio: Lodo Alfano, Riforma Fornero, Canone Rai, Rinnovo delle missioni all’estero, Aumenti stipendiali della “casta”, docet: quando certe leggi gli fanno comodo le approvano eccome, di corsa!!!

Il governo dichiara 'Stato Emergenza' e lancia 'Casa Italia'.

Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per le zone terremotate e ha deciso i primi interventi per affrontare il dopo-terremoto, annunciando il progetto 'Casa Italia' per cercare, come dichiara il premier, "tutti insieme, al di là delle visioni politiche", di mettere in piedi un sistema di prevenzione infrastrutturale che eviti per il futuro la triste conta dei morti che colpisce l'Italia dopo ogni terremoto. Insomma, una sorta di ritrovato sentimento di "unità nazionale" che potrebbe

giovedì 25 agosto 2016

Cara benedetta, maledetta Italia...

Cara benedetta, maledetta Italia... La terra trema. Crolla tutto. La gente piange. Macerie, cadaveri, feriti, lacrime, polvere e sangue. E poi tanto, tanto dolore, ma pure tanta rabbia per l'ennesima catastrofe naturale, per un'altra tragedia umana che poteva essere evitata anche perchè si ripete con drammatica puntualità: oggi per un terremoto, domani per un fiume in piena o magari per due treni che si schiantano a tutta velocità l'uno contro l'altro su una linea ferroviaria ancora a 'binario unico'! E ogni volta, ogni drammatica volta che la nostra Italia offesa e violentata dall'incuria e dall'indifferenza di chi dovrebbe prevenire certe catastrofi perchè questo è il suo mestiere, ma evidentemente non lo fa bene, quando la Nazione intera è sfregiata dal dolo, dall'incompetenza, dalla speculazione o dall'affarismo, ci sono interi pezzi d'Italia che crollano.

mercoledì 24 agosto 2016

Crolla l'Italia Centrale. Umbria, Marche, Lazio: un disastro!

Le pareti che paurosamente oscillano, il sinistro tintinnio delle gocce di cristallo del lampadario, il letto che ondeggia, le ante dell'armadio che sbattono e le serrande che si spalancano: la scossa di terremoto è arrivata fino a Roma e la speranza "che non sia successo niente di grave" è subito crollata quando la mano è andata sul telecomando per accendere la tv e conoscere l'epicentro del terremoto, i danni, i morti, i feriti, i soccorsi e vedere la gente all'addiaccio sotto quella casa che non c'è più! Trema di nuovo il centro Italia: terremoto di magnitudo 6.0 alle 3.36 con epicentro nel paesino di Accumuli, in provincia di Rieti e metà strada tra Norcia e Amatrice. Poi altre 17 scosse di varia intensità,

martedì 23 agosto 2016

Lui adesso dice: "Si vota nel 2018, comunque vada il referendum".

Le  parole in politica, soprattutto in questa politica fatta di sterili annunci e di vane promesse, lasciano il tempo che trovano. E tra deputati e senatori che cambiano casacca dall’oggi al domani, fregandosene del mandato elettorale, nessuno si accorge più di quanto esce dalla loro bocca: tutto e il contrario di tutto! E non poteva fare eccezione a questa bizzarra regola della politica italiana “Lui” il mago della chiacchiera, il "premier senza voto" che prima dice una cosa e poi o non la fa o addirittura fa l’esatto contrario. Lui, che prima gridava a gran voce che se avesse perso il Referndum Costituzionale si sarebbe ritirato dalla politica, adesso con la puzza di bruciato che è salita fin sù a Palazzo Chigi, non dice più che se in autunno vinceranno i "NO" farà baracca e burattini. Lui dice: "Si vota nel 2018, comunque vada il referendum"!

Renzi, fallimento totale: la Merkel lo gela sulla sua richiesta di flessibilità nei conti pubblici.

Sull’Europa, Unita solo nel fare gli interessi delle banke e delle multinazionali e nel tar-tassare i cittadini senza dargli nulla in cambio in termini di sicurezza, benessere e prosperità, ma solo centinaia di migliaia di migranti e ormai troppi jihadisti che si fanno saltare qua e la seminando terrore, morte e distruzione, si è detto tutto. Forse troppo. Tanto che la stessa Gran Bretagna - che già stava fuori dalla moneta unica essendosi tenuta ben stretta la sua cara e vecchia sterlina - è uscita definitivamente fuori da questa Ue!

Fra poco farà un caldo... bestiale!

È in atto in queste ore una poderosa rimonta dell'anticiclone africano che dalla Spagna si estenderà a gran parte dell'Europa centrale in settimana, portando l'ondata di caldo probabilmente più intensa della stagione tra Iberia, Francia poi Germania, Belgio, Olanda, Polonia. Entro il prossimo venerdì le propaggini nord africane potrebbero giungere sin sul Baltico. Coinvolta in parte anche l'Italia, in particolare le regioni del Centro-Nord, mentre il Sud rimarrà ai margini con correnti relativamente più fresche dai Balcani e tempo più instabile.

Come cambia la Costituzione se voti Sì al referendum.

Con un "Sì"od un "No" ad un unico quesito, i cittadini potranno approvare o respingere il ddl Boschi, approvato in via definitiva ad aprile, che modifica la parte seconda della Carta Costituzionale. Stop al bicameralismo perfetto; nuovo Federalismo; abolizione definitiva di Province e Cnel. Sono questi i pilastri della riforma costituzionale.

Le 15 spiagge più spettacolari d’Italia!

Come dare torto a chi sostiene che gli italiani potrebbero campare di rendita grazie alle bellezze naturali, alla cucina e alle belle arti che caratterizzano in lungo e in largo tutto il Belpaese? Guardate queste meravigliose spiagge, che dire? Hanno ragione da vendere: l'Italia è un posto fantastico! 

Isola dei Conigli, Sicilia. A fine primavera l’impalpabile e bianchissima sabbia dell’isola dei Conigli, sulla costa sudest di Lampedusa, diventa il nido per tantissime tartarughe della specie protetta Caretta Caretta, in via d’estinzione, che qui vi depongono le uova. Durante tutto l’anno lo spettacolare lido, lambito da un’acqua cristallina e da un’incredibile fauna marina, è meta ambita di turisti e di amanti delle immersioni e dello snorkeling.

lunedì 22 agosto 2016

Renzi cavalca le riforme ma non parla del fallimento della sua politica economica!

di Michelino Altavilla. Poverino bisogna capirlo, Renzi sta volutamente ignorando i dati sull’economia del nostro paese perché semmai ne dovesse parlare dovrebbe trarne le conclusioni e dimettersi immediatamente. Lui invece preferisce parlare di riforme perché è convinto di superare lo scoglio del referendum per restare ancora a galla e occupare la poltrona fino al 2018. Tuttavia la sua presunzione lo rende orbo al punto da non consentirgli di vedere neppure i sondaggi che lo danno perdente anche sul fronte delle riforme. Renzi non ha ha mai capito nulla di economia

Perché nessuno si indigna se la divisa la mette Renzi?

Tutti zitti e mosca quando Matteo Renzi indossa la mimetica. Polemiche a non finire quando l'altro Matteo, il leader della Lega, decide d'indossare la maglia di un poliziotto sul palco di Ponte di Legno. Insomma, reazioni opposte all'interno dei sindacati di Polizia per la mise di Salvini che hanno innescato una polemica estiva a ripetizione per la quale si è scomodato persino Roberto Saviano. Non è la prima volta che Salvini fa discutere per il suo look: dalla felpa per ogni città e regione a quella con la ruspa, le maglie del leader del Carroccio finiscono sempre in prima pagina.

venerdì 19 agosto 2016

Redistribuire ricchezza e lavoro. Tassare la produttività. Lavorare meno, lavorare tutti.

Tempi bui: corruzione e malaffare la fanno da padrone nella gestione della cosa pubblica. Tempi di crisi: a fronte di una tassazione sempre più iniqua e pesante a carico dei "soliti fessi" e di salari e pensioni drammaticamente inadeguati al costo della vita, siamo fermi nel tunnel della crisi. Tempi di contrapposizioni sociali: si allarga a dismisura "la forbice" tra ricchi e poveri. Tempi di inaccettabili paradossi: si produce più ricchezza, ma poi ci sono meno soldi per salari e pensioni, meno lavoro e più disoccupati. Ricchezza e Lavoro non vengono equamente redistribuiti,

venerdì 12 agosto 2016

Colabrodo Italia. Nuovo record del debito pubblico!

L'Italia è un colabrodo. Tirare la cinghia, sottoporsi ai ripetuti salassi del fisco, restare ancorati a pensioni e stipendi da fame, continuare a subire disservizi e inefficienze di un servizio pubblico inadeguato pur pagandolo a peso d'oro, non solo si sta rivelando inutile a risolvere i gravi problemi che hanno trascinato sul fondo del baratro un Paese senza più vita, ma non serve neppure a bloccare l'emorragia di denaro pubblico che continua a fuoriuscire a fiumi dalle casse dello Stato senza sapere bene dove a va a finire! Tant'è che il debito pubblico invece di scendere continua a salire vertiginosamente e a stabilire nuovi record come quello dell'ultimo giugno scorso che, secondo quanto informa Bankitalia, si è attestato a 2.248,8 miliardi, in aumento di 70 mld rispetto a maggio. Nei primi 6 mesi il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 77,2 mld. L'incremento riflette il fabbisogno (24,8 mld) e l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (56,8 mld). Insomma, le casse delle Stato sono come un colabrodo, perennemente vuote: più soldi versiamo, più tasse paghiamo e più il debito pubblico cresce!

Renzi, purtroppo per lui, ma soprattutto per noi, continua a non piacerci.

Renzi, purtroppo per lui, ma soprattutto per noi, continua a non piacerci. Perché? Presto detto. Perché è il peggio che l’incestuoso amplesso tra Democrazia Cristiana e Partito Comunista potesse partorire! Perchè è uno tutto balle e zero fatti, come l'ultimo spot elettorale sul risparmio di '500milioni di euro' da dare ai poveri se vince il 'Sì' al referendum costituzionale, che assomiglia tanto a quello degli '80euri' delle elezioni europee che poi si è ripresi! Perchè è uno che non dice mai la verità come nel caso del nostro impegno militare in Libia che ha sempre smentito, sebbene da tempo si sospettasse che i corpi scelti fossero in qualche modo coinvolti, come si è poi scoperto da recenti fughe di notizie. Insomma, questo è "uno" capace di tutto, persino di farci ritrovare in guerra a nostra insaputa!

La rivincita del costume intero!

Chi pensava che fosse un indumento ormai superato, un vezzo anni '90, un capo che non sarebbe più tornato di moda, si sbagliava di grosso. Stiamo parlando del re delle spiagge, il costume intero! Se è vero che la malizia e la sensualità del due pezzi sono evidenti, è anche vero che la moda ha

L'obiettivo del governo Renzi è la salvaguardia del sistema bancario!

di Gerardo Lisco. Il referendum costituzionale sul 'ddl Boschi/Verdini' attiene proprio il modello che il Governo Renzi persegue attraverso le politiche economiche. Non è un caso che il Financial Time, JP Morgan, Fitch, tutta una serie di agenzie finanziarie, di opinion makers e di testate giornalistiche terrorizzano l’opinione pubblica minacciando tutte le piaghe d’Egitto nel caso di vittoria del No. All’indomani del referendum sulla Brexit si è potuto leggere e ascoltare di tutto di più. Riporto di seguito alcune delle sciocchezze di quei giorni: la Scozia si preparava alla secessione, stessa cosa Galles e Irlanda del Nord. Addirittura il Sindaco di Londra si apprestava a rivendicare l’autonomia fino a trasformare Londra in una città - stato.

PA: la riforma della dirigenza e l'addio al cartaceo!

In attesa che qualcuno ponga mano alla disparità di trattamento economico dei dipendenti pubblici che varia di parecchie migliaia di euro a secondo di dove prestano servizio, dagli stipendi d'oro dei dipendenti della Camera dei deputati o del Quirinale piuttosto che ai modestissimi mille e duecento euro degli impiegati del Ministero dei Beni culturali o della Pubblica Istruzione, il governo fa sapere di lavorare senza pausa alla riforma della dirigenza pubblica, con novità su tutti i fronti dalla durata degli incarichi alla licenziabilità. Cambiamenti

giovedì 11 agosto 2016

Randagismo in calo, ma occorre fare di più!

Ci fanno compagnia e ci danno tanto affetto durante le giornate invernali, così buie, grigie e fredde, ma diventano improvvisamente 'un peso' di cui liberarsi in prossimità della partenza per le vacanze estive. Stiamo parlando non solo dell'abbandono dei cani, ma anche di tutti gli altri animali domestici che in estate diventano 'un impiccio' di cui liberarsi in fretta pur di partire "liberi" per le vacanze. Fortunatamente però, come apprendiamo dal dossier della Lav (Lega Anti Vivisezione), il fenomeno del randagismo in Italia,

Elettrodomestici in Stand By: ecco quanto ci costano!

In tempi di crisi meglio non lasciare accesa quella lucina rossa di tv, stereo o radiosveglia. Soprattutto quando lasciamo casa per partire in vacanza. Quella spina di elettrodomestici e apparecchi elettronici che resta attaccata alla presa consuma energia e costa, è cosa nota, ma per disattenzione o per pigrizia sono in tanti a non staccarla. E così, per il solo mese di agosto, paghiamo 15 euro in più. Una somma che in un anno sale a 72 euro. A ricordare che la modalità 'stand by' (cioè pronto all'uso) pesa sul portafogli e non fa bene all'ambiente,

L'Ape di Renzi è solo uno strumento che toglie ai poveri per dare ai ricchi.

di Gerardo Lisco. Il Governo per bocca del Ministro Poletti e del Vicesegretario Nannicini è intenzionato a mettere mano alla questione pensioni. La propaganda di regime tende a far passare il provvedimento come uno strumento perequativo rispetto all’attuale sistema introdotto da Monti/Fornero su indicazione di Draghi e Trichet. Di fatto l’Ape, acronimo di Anticipazione della pensione, è solo uno strumento di redistribuzione dei redditi che sposta risorse da chi ha poco verso quei ceti sociali interessati

mercoledì 10 agosto 2016

Accordo Viminale-Anci: 2,5 profughi ogni 100 abitanti!

L'Italia è al collasso. E lo è su tutti i fronti. Ma sul tema immigrazione siamo davvero allo sbando più totale. Gli sbarchi di migranti non si arrestano neppure quando c'è brutto tempo. Giusto un paio di giorni di tregua, visto il mare grosso, e altri barconi sono pronti a sbarcare sulle nostre coste riversando sul Belpaese migliaia di migranti senza nè arte nè parte, ma con il sospetto, non infondato, che qualcuno di questi stia addirittura dalla parte a noi decisamente ostile, quella dell'Isis. La situazione è ai limiti di guardia, e il Ministero dell'Interno si trova a dover gestire 145mila migranti! Insomma, il fiume dell'immigrazione è sempre più in piena

Burkini? No grazie, preferisco il bikini della Buccino.

Tante polemiche in questa calda estate italiana solo per il fatto che ad una ragazza musulmana sia stato consentito di fare il bagno in piscina con il "burkini", la versione "costume da bagno" del ben più noto burqa, ritenuto poco igienico per quella location. Ora, senza volere entrare in questioni igienico-sanitarie che non ci vedono troppo ferrati, sebbene molto ci sarebbe da obiettare sulle 'condizioni' di tanti altri bagnanti meno coperti, una sola cosa ci sentiamo di dire: in questo mondo, nel nostro mondo occidentale, che con tanta fatica siamo riusciti a costruire libero, civile e democratico, ognuno è libero di pensarla come vuole e ognuno è altrettanto libero di fare un tuffo al mare o in piscina col

martedì 9 agosto 2016

Renzi nel Paese delle meraviglie. La Signora Maria in quello reale.

In quello che un tempo fu il Belpaese esistono due Paesi. Uno è il Paese reale, quello dove tra mille affanni cerca di sopravvive la Signora Maria. Un altro è il Paese delle meraviglie, quello dove spadroneggia Matteo Renzi. Nel Paese reale il potere d’acquisto della Signora Maria si assottiglia di giorno in giorno per effetto dell’aumento del costo della vita e dell’infausto passaggio dall’euro alla lira che di fatto le hanno dimezzato la pensione. E lei, la Signora Maria, si ritrova ‘abbandonata’ dalla politica e dalle istituzioni,