venerdì 24 marzo 2017

"Ho rotto un femore a un'anziana per allenarmi"!

Toccateci sù tutto, prendetevi tutto, ma non giocate sulla nostra salute, sulla pelle dei malati, sull'innocenza dei bambini e sulla buonafede degli anziani. Purtroppo il malaffare, in questo Paese corrotto fino al midollo, non è circoscritto alla politica e alla burocrazia. Una strada riparata male che si riapre di buche e la si ripara cento, mille volte non dovrebbe verificarsi, ma succede e noi paghiamo zitti e mosca, pazienza! Ma il malaffare e la disonestà quando entrano in "sala operatoria" e ammazzano la gente, questo proprio no, non possiamo e non dobbiamo accettarlo! Va bene - si fa per dire - che i responsabili della nostra salute, nonostante siano profumatamente stipendiati, continuino indisturbati a 'mangiare a quattro ganasce' su farmaci, appalti di lenzuola, bisturi e siringhe, vanno bene convegni e congressi all'insegna del buffet più ricco e abbondante e dell'albergo più lussuoso, ma che addirittura un primario di un importante ospedale pubblico, in una intercettazione telefonica, racconti che usò come cavia una anziana paziente dicendo: "Eh l'ho rotto (il femore di una ricoverata 78enne, ndr) gli ho fatto la via d'accesso bikini (...) per allenarmi (...) oggi ho fatto una vecchietta per allenarmi", bè questo non solo fa venire il sangue agli occhi, ma scatena in tutti noi rabbia e allo stesso tempo diffidenza, gettando discredito nei confronti di tutta la categoria, all'interno della quale, invece e per fortuna, opera una maggioranza silenziosa che ogni giorno lavora tra mille difficoltà per salvare centinaia di vite umane! Comunque, il primario intercettato, che parlava di aver "provocato la rottura di un femore ad un'anziana paziente 78enne, operata nel pubblico", come si legge nell'ordinanza, "a suo dire per 'allenarsi' con la tecnica d'accesso anteriore 'bikinì' in vista di un intervento privato", è stato arrestato per corruzione e turbativa d'asta e indagato per lesioni. Confidiamo nella giustizia. Che sia una galera lunga e senza scorciatoie perchè nessuno si ritrovi più in sala operatoria ad 'allenare' quel primario con le proprie ossa!

Renzi contro M5s: "Da premier guadagnavo la metà di loro"!

Matteo Renzi, che si appresta a vincere - senza se e senza ma - le primarie del Pd e quindi a tornare quello di prima del fatidico 4 dicembre, prepara la sua campagna elettorale per riprendersi, dopo il Nazzareno, pure Palazzo Chigi. Ma tra lui, le sue ambizioni e il governo del Paese,

Roma. Il mercato di Via Orvieto sta morendo...

Lo storico mercato romano di via Orvieto, a quattro passi dalla fermata "Lodi" della Metro C, si allunga per la discesa da Via La Spezia per sfociare giù in fondo fino a Via Taranto, come un rigagnolo che trascina a valle detriti e rifiuti spargendo in ogni dove i suoi miasmi. Un mercato che sta morendo nel degrado, sopraffatto dalla grande distribuzione dei supermercati, che ormai hanno conquistato il territorio spartendosi la clientela, e abbandonato a se stesso dall'incuria di chi di dovere. I box di lamiera, che hanno sostituito le vecchie bancarelle che a fine mercato chiudevano gli ombrelloni e sbaraccavano lasciando libera e pulita quella strada, rimangono lì come un monumento all'indecenza, tutti vecchi, arrugginiti e writerati di vernice.

Flavio Insinna, da soli non si va da nessuna parte!

Flavio Insinna da 'Carta Bianca', la trasmissione della Berlinguer su Rai3, parla col cuore in mano a tutti noi che siamo divisi su tutto e sempre pronti a rifarci sul più debole: "Come diceva don Milani, 'se voi dividete il mondo in italiani e stranieri, io lo divido in oppressi e oppressori, e sarò sempre al fianco degli oppressi'. Ho imparato la solidarietà alle elementari, con suor Virginia, da allora do fastidio alla Comunità di Sant'Egidio e ad Emergency.

Torna l'ora legale.

In questo fine settimana torna l'ora legale. Le giornate si allungano ancora di più e potremo goderci la luce del sole più a lungo nel pomeriggio, ma dormiremo un'ora in meno. Le lancette degli orologi, infatti, saranno spostate avanti di un'ora nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo. Alle ore 02:00 le lancette dell'orologio andranno spostate avanti di 60 minuti, fino alle ore 03:00. Andremo dunque a letto sabato con il 'vecchio' orario e ci sveglieremo domenica con il 'nuovo'.

giovedì 23 marzo 2017

La Raggi finisce sul New York Times: "I nuovi politici italiani non sono migliori dei vecchi"!

A poco meno di un anno dall'insediamento dei 5stelle in Campidoglio, per i romani è cambiato poco e niente: traffico, buche, topi, spazzatura, sporcizia e disservizi sono rimasti tutti lì così com'erano ante-m5s! E la voce è arrivata fino negli States, dove il ‘New York Times’, ha scritto che la situazione politica di Roma, governata da Virginia Raggi e dal M5s, è la dimostrazione che "i nuovi politici non sono migliori dei vecchi". Il quotidiano americano dedica un lungo articolo alla Sindaca e scrive:

Rc auto: il 59,9% è in 1ª classe ma le polizze non scendono!

Italiani sempre più virtuosi al volante, ma non basta a far scendere il premio dell'assicurazione. Circa la metà degli utenti si trova nella 1ª classe di merito delle assicurazioni, ovvero non è stata coinvolta in incidenti negli ultimi anni, ma continua a pagare aumenti e rincari della polizza-auto a dir poco esagerati! In particolare si interrompe il trend di riduzione dei prezzi dell’Rc Auto

Esistono ancora gli intellettuali?

di Yvan Rettore. Sicuramente non c'è mai stata una componente così colta di esseri umani come nella nostra epoca. Ma si può dire che basta essere istruito per essere un intellettuale?! E poi cosa significa essere un intellettuale?! In una società dominata da tuttologi e opinionisti è davvero difficile trovare ancora degli intellettuali proprio perché queste persone risultano piuttosto umili ed evitano di parlare a vanvera. Se lo fanno è perché hanno davvero qualcosa di importante da dire e le loro dichiarazioni non risultano mai banali. E' ovvio che un intellettuale degno di questo nome deve avere un certo livello culturale, ma è altrettanto chiaro che puoi avere

Quousque tandem abutere, M5s, fiducia nostra?

di Aldo Giannulli. Che il M5s abbia ragioni molto solide alle sue spalle è provato proprio dal fatto che resiste nei sondaggi nonostante gaffes e capitomboli che ad altri partiti costerebbero l’osso del collo. C’è molta fiducia dell’elettorato disgustato dagli altri partiti, però, non è il caso di abusarne. 

Ticket sanitario.

Il ticket sanitario, introdotto nel 1982, è una tassa che il cittadino paga in cambio di determinate prestazioni sanitarie fornite dallo Stato. Attualmente i ticket riguardano le prestazioni specialistiche (visite, esami strumentali e analisi di laboratorio), le prestazioni di pronto soccorso, le cure termali e le prestazioni farmaceutiche, solo nelle Regioni che hanno autonomamente deciso di introdurli.

Vivi sano. Mantieni la tua bocca in salute.

Lavarsi i denti subito dopo aver mangiato, sciacquarsi la bocca con l'acqua per liberarsi dal dentifricio e bere succhi di frutta pensando che siano meno dannosi delle bibite gassate, sono comportamenti diffusi, ma sbagliati. Per contribuire a sfatare i falsi miti sull'igiene orale e offrire ai cittadini indicazioni corrette, l'Associazione nazionale dentisti italiani ha organizzato a Roma

mercoledì 22 marzo 2017

Ambasciatori, l’Italia è d’oro. Guadagni doppi dei tedeschi!

A testimonianza del fatto che non è vero che in Italia i soldi sono finiti - ma che ce ne sono e pure tanti, che però finiscono sempre nelle tasche dei 'soliti noti', mentre chi campa di stipendio e pensione da lavoro dipendente è costretto a fare i conti con buste paga da fame per arrivare a fine mese - pubblichiamo un articolo di 'Quotidiano.net', dove si stigmatizzano gli stipendi d'oro degli ambasciatori italiani. Stipendi doppi rispetto a quelli dei loro colleghi tedeschi. Insomma, se l'Italia paga meno di tutti gli altri Paese Ue i suoi lavoratori, per contro continua a retribuire 'la casta' a peso d'oro! Ma si sa... ambasciator non porta pena, ma si porta a casa una montagna di soldi!

PD: al secondo giorno di votazioni Renzi è al 66%!

Al secondo giorno di votazioni nei circoli del Pd, Matteo Renzi è al 66%. Nel totale dei 2 giorni, lunedì e martedì: Renzi ha preso 897 (66,5%), Orlando 429 (31,8%) ed Emiliano 23 (1,7%). Chi sperava in un 'cambio di rotta' è rimasto senz'altro deluso. Del resto questa è la democrazia e ogni Paese, ogni Popolo, ogni Partito, ha la classe politica che elegge, il leader e il premier che si merita. È fin troppo evidente che tutti noi abbiamo le nostre responsabilità, se ieri ci siamo meritati Berlusconi e oggi Renzi!

Toscana, regalati 30mila euro ai rom per fare la spesa alla Coop!

Sei un italiano, sei povero, sei disoccupato, non hai una casa e non sai come sbarcare il lunario? Arrangiati. Sei un rom e vivi in un campo nomadi? Ecco che la "Società della Salute" di Sesto Fiorentino, una municipalizzata che si occupa di temi socio-assistenziali per i comuni della Zona

Un bagno caldo brucia calorie, controlla glicemia e pressione sanguigna.

Correre per ore col fiato in gola, sudare in palestra sollevando pesi o a suon di pilates, fare tanto sport per sentirsi in forma? Sì va bene, ma volete mettere la comodità di un bel bagno caldo? Del resto, recenti studi medici, hanno promosso la vasca da bagno come un vero e proprio 'tuffo nella salute', con effetti benefici comparabili a quelli dell'attività fisica. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Temperature e condotto presso la Loughborough University

APE, pensione anticipata? Sì, facendo un mutuo in banca!

di Luca Battistoni. L'ulteriore regalo renziano a banche e assicurazioni è, come direbbe Fantozzi, "una cagata pazzesca" e, aggiungo, una vera e propria presa per i fondelli: il prestito pensionistico! Prendere cioè un mutuo ventennale (ipotecario!) per anticipare l'uscita dal lavoro e andare in pensione. Geniale! Ma come ha fatto questo Paese a cadere così in basso?

martedì 21 marzo 2017

Metro C San Giovanni, ci siamo quasi...

Anni e anni di cantieri aperti e di lavori infiniti, tanta polvere, tanto rumore e tanto, ma tanto disagio, troppo, per residenti, automobilisti, passeggeri e commercianti. Ma forse ci siamo... mancano, infatti, solo pochi mesi dall’apertura al pubblico della Stazione della Metro C San Giovanni, primo punto di incontro della terza linea di Roma con una delle altre linee metropolitane, e i lavori di superficie proseguono incessantemente per cercare di chiudere al più presto i cantieri e consegnare la Stazione ad Atac

Dalla politica della cicala a quella della formica per evitare il 'game-over'!

Parole come “stiamo alla frutta”, “abbiamo toccato il fondo”, “non si vede nessuna luce in fondo al tunnel”, non sono frasi fatte dal populismo e dall’allarmismo di chi vuole prendere voti sulle paure degli italiani, ma descrivono abbastanza realisticamente la profonda crisi economica, politica e sociale di un Paese, come il nostro, divorato dal debito pubblico e dilaniato dalla disoccupazione giovanile.