venerdì 26 maggio 2017

Italiani in uscita. Migranti in entrata. È in atto una vera e propria sostituzione di popoli!

Dal momento in cui il Belpaese è entrato in fibrillazione per il “gentile” fuorionda dei “pacchi” di Raiuno e per il “concorsone” dei 5 direttori dei musei bocciato dal Tar, all’Italia sono rimaste ben poche, ma catastrofiche, certezze: un debito pubblico ai massimi storici, una tassazione che si mangia più del 50% del reddito, una disoccupazione giovanile senza precedenti, un welfare inesistente, salari e pensioni da fame - eccetto gli “assegni d’oro delle caste” - e i migranti. Ecco, una cosa è certissima: ci stanno invadendo! Siamo un Paese dal quale i nostri giovani e i nostri pensionati scappano via a gambe levate perché non ne possono più e nel quale entra un flusso migratorio senza limiti nè precedenti, senza regole nè controlli, e che ha tutti i crismi di una vera e propria invasione. E davanti all'invasione l'Italia si è calata letteralmente le braghe, spalancando non solo le porte di casa all'invasore, ma pure il portafoglio. Siamo l’unico Paese al mondo che impiega le Forze Armate per farsi invadere e che utilizza i soldi dei contribuenti non a sostegno dei propri connazionali, ma per ‘accogliere’ gente senza né arte, né parte e molto spesso senza alcun diritto ad essere ‘accolta’. E se consentono tutto questo non è certo perché sono più bravi e più buoni di chi alza i muri. Non è per carità cristiana e spirito di fratellanza che ‘accolgono’ di tutto e di più, ma per pura convenienza economica: cooperative, associazioni, organizzazioni e imprenditori guadagnano milioni di euro sui profughi! Insomma, i migranti sono un vero e proprio business, più redditizio di quello della droga, secondo gli esperti! ...e l’invasione continua. E non solo l’invasione africana, quella dei barconi all’arrembaggio delle nostre coste, che fa tanto rumore sui media, ma soprattutto l'invasione ‘silenziosa’ di coloro che arrivano ‘regolarmente’ in treno, in aereo o in auto dai paesi dell’Europa dell’Est, dalla Cina, dall’India, dal Bangladesh e dal Sud America. Centinaia di migliaia di immigrati che si piazzano in Italia, senza nessun controllo, che vivono e prolificano nel Paese del bengodi, che tolgono occupazione agli italiani, innescando un pericoloso gioco al ribasso del costo del lavoro che di fatto ci ha portato a stipendi da fame e pensioni da assegno sociale. Questo perché la stragrande maggioranza degli ‘invasori’- che taluni dipingono come una ‘risorsa’ soprattutto per le future pensioni degli italiani - lavora in nero e i soldi che guadagna non li versa certo nelle casse dell’Inps, ma in quelle dei paesi di provenienza! Oggi la realtà è questa qua: Italiani in uscita e migliaia di migranti in entrata, natalità zero per noi e natalità a mille per loro, guerra tra poveri tra chi costa di meno in termini di manodopera. E mentre gli italiani spariscono lentamente, i migranti continuano ad aumentare. È in atto - per dirla con le parole di Salvini - una vera e propria sostituzione di popoli per far lavorare schiavi a tre euro l'ora. Così il disegno politico, di chi siede nella cabina di regia, assume via, via, connotati sempre più definiti per quello che si prospetta come un epocale ricambio generazionale che garantisca al ‘sistema’ nuovi sudditi da poter continuare a spremere come hanno fatto fino ad oggi con noi superstiti di un Paese in fuga ed ormai sulla via dell'estinzione

Stop agli 'onorevoli' vitalizi, verso il contributivo anche i parlamentari!

Era ora! Sarebbe in dirittura d'arrivo il primo ok del Parlamento al ddl che abolisce i vitalizi dei parlamentari. La commissione Affari costituzionali della Camera ha terminato l'esame di tutti gli emendamenti, approvando una manciata di modifiche. Il mandato al relatore sarà votato il prossimo martedì.

Si fa presto a dire… smart working.

di Antonella Fancello. Le organizzazioni per le quali lavoro mi consentono, grazie ad un rapporto prevalentemente basato sulla fiducia, di svolgere le mie attività ovunque io mi trovi, perché ciò che conta è la qualità degli obiettivi che devo raggiungere e non gli orari o le giornate che impiego per raggiungerli. Grazie a un buon cloud configurato sui miei dispositivi mobili e una serie di altre applicazioni comuni posso non dover necessariamente raggiungere l’ufficio per partecipare a riunioni, condividere aree di lavoro, formare e formarmi… e questa è la mia dimensione da smart worker che adoro.

giovedì 25 maggio 2017

In Italia c'è ancora una destra e una sinistra.

In Italia non esiste più la destra, e la sinistra non c'è più. Ma chi l'ha detto? E' solo uno dei tanti luoghi comuni di qualunquisti e sfascisti. Infatti, sui grandi temi, sulle questioni di fondo, quali la proprietà privata, la libertà d'impresa, le tasse, la burocrazia, lo Stato, la legge Fornero sulle pensioni, l'Unione Europea, l'euro e soprattutto sul tema sicurezza e immigrazione, la destra e la sinistra ci sono, eccome, con le loro idee e i loro programmi di governo,

L'Europa decide le tasse che devono pagare gli italiani. Oggi l'Imu, domani pensioni e sanità!

di Luca Telese. Merkel più Macron, nasce il "Merkelon", ecco perché l'Italia si deve preoccupare Macron più Merkel, uguale Merkelon. Attenti al nuovo vento che soffia sull'Europa, al nuovo fantasma che si aggira per i palazzi dei governi e per le cancellerie. I segnali che accendono l'attenzione su questo nuovo accordo sono diversi, e arrivano da diversi fronti, ma non sono affatto buoni per gli altri paesi dell'Unione. Cominciamo dal primo.

L'abbiamo fatto!

di MoVimento 5 Stelle Sicilia. L’abbiamo fatto davvero! Oggi abbiamo ufficialmente rinunciato a quell’odioso vitalizio, chiamato ingannevolmente pensione, che al Parlamento Siciliano scatta dopo soli 4 anni, 6 mesi e un giorno di permanenza all’Ars (Assemblea Regionale Siciliana). Un privilegio medievale che, insieme a indennità, benefit, auto blu, rappresentano la distanza siderale tra cittadini e politica. Dopo aver rinunciato a più di 3 milioni di euro, derivanti dalla decurtazione dei nostri stipendi

Ciliegie, bontà a tutta salute: proprietà e benefici.

di Marta Albè. Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie. Approfittiamo dei loro benefici per la salute finché sono di stagione. Del resto, una ciliegia tira l'altra e noi lo sappiamo bene. Se avete il privilegio di raccogliere le ciliegie direttamente dall'albero, magari in campagna, ritenetevi davvero fortunati. Quali sono i benefici di una bella scorpacciata di ciliegie? Le ciliegie sono un frutto ricco di vitamine.

mercoledì 24 maggio 2017

Che atrocità!

"Uno dei soldati del Califfato è stato in grado di mettere ordigni in occasione di un raduno dei 'crociati' a Manchester. Li ha fatti esplodere in un’arena dove si teneva un ‘concerto licenzioso’, ma ciò che sta per arriverà sarà ancora più duro e peggiore”. Questa la rivendicazione dell’Isis. Diversi siti jihadisti hanno festeggiato la strage

A 25 anni da Capaci.

di Paolo Cirino Pomicino. Il venticinquesimo anniversario della strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i suoi giovanissimi agenti di scorta è stato giustamente ricordato da tutte le maggiori autorità del paese, a Roma come a Palermo, e da tantissimi intellettuali ed opinionisti così come da molte manifestazioni pubbliche. Lo ricordiamo anche noi avendo avuto il privilegio

Thighbrow: la nuova tendenza Instagram della piega tra le cosce!

La nuova moda del web è il 'thighbrow', ovvero la piega della pelle a forma di sopracciglio che si crea tra la coscia e il bacino quando si sta inginocchiate. Per ottenere il thighbrow è sufficiente sedersi sulle ginocchia tenendo le gambe in avanti e facendo toccare le cosce con il bacino, a questo punto si creerà un segno ben visibile soprattutto se si indossa un bikini. La cosa positiva è che chiunque può ottenere un thighbrow a prescindere dalla forma fisica e l'anoressia non è dunque un requisito per poter postare foto di questa tendenza su Instagram.

martedì 23 maggio 2017

Il Fisco si sta mangiando la 2ª casa degli italiani.

di Roberto Rm. Buongiorno a tutti, sono un lavoratore dipendente che dopo vent'anni di rinunce e sacrifici è riuscito a comprarsi un appartamentino di 60 mq in zona periferica a Roma, sul quale pago e continuerò a pagare per altri 15 anni 700 euro al mese di mutuo! Il mio stipendio è di 1.200 euro al mese, mia moglie, che va a servizio nelle famiglie, riesce a portare a casa 800/900 euro al mese, dipende se a volte la chiamano oppure no, e abbiamo una bambina di 12 anni. I miei genitori sono venuti a mancare di recente e ho avuto "la grossa disgrazia" di ereditare il loro appartamento. Dico "disgrazia" perchè non riesco nè a venderlo nè ad affittarlo,

Ape social, richieste entro il 15 luglio.

Parte la corsa all'Ape, ovvero alla presentazione delle domande per il pensionamento anticipato rispetto all’età di vecchiaia. Ieri 22 maggio il presidente del Consiglio ha firmato i decreti per l’Ape-Social (disoccupati e disabili con almeno 63 anni e con ammortizzatori sociali esauriti) e per i lavoratori precoci con almeno 41 anni di contributi. La platea potenziale per il 2017 è di 60.000 persone (35.000 per l’Ape social e 25.000 per i precoci),

Capaci di ricordare.

di Salvatore Falzone. Sono passati 25 anni, un quarto di secolo, dalla strage che il 23 maggio del ’92 uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini di scorta, Vito Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani. Una strage che avveniva mentre il Parlamento era riunito in seduta comune, con ritardi e veti incrociati e franchi tiratori, per l’elezione del Capo dello Stato dopo le dimissioni anticipate del Presidente della Repubblica