Diciamo basta agli stipendi d'oro della casta!

di Maria Pia Caporuscio. Non è possibile che mentre i lavoratori italiani si suicidano, per aver perso quell’unico lavoro che gli permetteva di sfamare se stessi e la propria famiglia, si consente a certuni di svolgere venticinque lavori pagati con miliardi di soldi pubblici. Ma che merda di paese stanno facendo della nostra bella Italia? Non esiste al mondo un essere che meriti retribuzioni come quelle che questa classe dirigente si è date, oltretutto in un momento di crisi nera, come quello che stiamo vivendo.
E non si accontentano mai! Non basta incassare stipendi mille volte più alti di quello di un qualsiasi lavoratore “vero”, lo devono raddoppiare, triplicare, quintuplicare, poveretti, altrimenti non riescono a tirare avanti. La lebbra che sta uccidendo i lavoratori italiani è generata da questa rapace classe dirigente e fino a quando non saremo capaci di rottamarla una volta per sempre, il nostro povero paese non potrà salvarsi. E non ci venissero a dire che… “non sono tutti uguali”, perché questa cosa li rende ancora più colpevoli, significando che, oltretutto, sono anche degli incapaci! Prendono stipendi mille volte più alti dei medici che negli ospedali dedicano l’esistenza ad operare i malati per strapparli alla morte, mentre “loro” sulle loro comode poltrone, passano l’esistenza a saccheggiare la propria nazione e il popolo che li mantiene. E’ ora di finirla! Dobbiamo ribellarci, non è più possibile consentire a queste sanguisughe di rovinare l’esistenza a milioni di persone, per soddisfare la loro follia, quella sete di potere che li acceca. Sono esseri dannosi all’umanità, andrebbero messi da parte! 

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