Bus e treni: paghi doppio, ma resti sempre a piedi!

Renzi chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera... ma poi alla resa dei conti con una mano distribuisce briciole e con l’altra se le riprende indietro con interessi prossimi allo strozzinaggio, togliendo centinaia di euro dalle tasche degli italiani. 
L’ultima trovata del ‘premier-sprinter’ sarebbe quella di raddoppiare il prezzo del biglietto di autobus, metro e treni! Il che sarebbe comprensibile se a fronte di una tale rincaro corrispondesse il miglioramento del trasporto pubblico: vetture adeguate, comode e pulite, pensiline alle fermate, maggiore frequenza nel passaggio di bus e metro, ma soprattutto orari rispettati. Macchè! Gli aumenti servono solo a mantenere le mega strutture, gli apparati giganteschi che si nascondono dietro servizi al cittadino del tutto inadeguati al resto d’Europa. Strutture che scoppiano di impiegati e soprattutto di stipendi mega galattici per la solita, infinita pletora di dirigenti, inutili, costosi, ma incapaci. 
Ma ormai lo si sa un pò tutti che la nostra permanenza in Europa e nell'€uro è dettata solo dal dare, giammai dal ricevere qualcosa in cambio! 
Tornando al raddoppio del costo di biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico, secondo le banche dati del ministero dell’economia e delle finanze, le società municipalizzate perdono nel loro complesso ogni anno qualcosa come 2 miliardi di euro. E questo nonostante dalle casse di Comuni, Regioni e Stato arrivino trasferimenti per 13 miliardi di euro l’anno, cinque dei quali solo di sussidi da parte dello Stato centrale al trasporto pubblico locale. Se a questi 13 miliardi si sommano gli altri trasferimenti a carico della casse pubbliche, ossia altri 3 miliardi di euro, il peso di queste aziende sulle spalle dell’erario arriva a ben 18 miliardi di euro. Una situazione difficilmente sostenibile. «Nel trasporto pubblico locale», osserva Cottarelli, «la copertura dei costi con le tariffe è del 22%, contro il 50-60% in Europa». Ergo le tariffe devono aumentare. Ma se si volesse portarle a livello degli altri paesi del vecchio continente significherebbe più che raddoppiarle!!! Peccato che a fronte dei paventati aumenti non ci sia nessun programma atto a dare efficienza ed efficacia ad un servizio di trasporto pubblico sempre più scassato! Intanto “loro” continuano a sfrecciare tra il traffico metropolitano a sirene spiegate!

1 commento:

  1. Quando si reca presso le istituzioni europee o dai suoi colleghi premiers, si genuflette continuando ad affermare che l'Italia ottempererà agli impegni capestro sottoscritti in sede europea.
    Oggi fa difficoltà a trovare pochi miliardi per tener fede alla parola data ai lavoratori italiani, diminuire l'IRPEF in busta paga, figuriamoci come riuscirà a trovare 50 miliardi di Euro l'anno per diminuire il debito pubblico. E' un mistero che si infittisce sempre più.
    Quando è in Italia parla con voce altisonante affermando che l'Italia deve farsi valere in sede europea. Ma se non si fa valere lui, chi deve farsi valere?
    Qui se non si tratta di double face si tratta di pura schizofrenia.

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