Luce e gas: la bufala della telelettura.

Tele-contatori: rilevano i consumi di luce e gas e poi li trasmettono alla centrale operativa per la relativa fatturazione. Dovevano essere la panacea di tutte le bollette, anche di quelle "pazze", ma a qualche anno dall'avvio della telelettura l'iniziativa si è rivelata l'ennesima bufala ai danni dei consumatori e a rimetterci, come sempre, sono le famiglie. 
I contatori sono più complicati e meno leggibili, e le bollette sempre più imprevedibili calcolate su letture presunte e non auto-rilevate. A denunciare la situazione confusa delle utenze domestiche è Federconsumatori che traccia un bilancio disastroso dell'iniziativa, che si proponeva di rendere le fatturazioni più aderenti ai consumi e di garantire una maggiore trasparenza per i consumatori. 
Nel settore dell'elettricità la copertura con i tele-contatori è pressoché totale su tutto il territorio nazionale, ma un'indagine rivela che ben poche società erogatrici utilizzano gli innovativi contatori, perpetuando la pessima abitudine del porta a porta dell'addetto alle letture, dei consumi presunti e dei temutissimi conguagli. Pertanto, le denunce continuano a proliferare e riguardano per il 46% letture erronee dei contatori: proteste per consumi presunti, conguagli, rettifiche e simili. 
Situazione anche peggiore per il settore del gas, dove la copertura dei contatori intelligenti è davvero scarsa. Secondo Federconsumatori sono ben 4 milioni i contatori che non ricevono neanche una lettura all'anno, così da far lievitare a dismisura i conguagli. Non solo queste mancanze, ricorrenti nelle municipalizzate, creano un onere spesso gravoso per il budget familiare, tanto da costringere spesso le famiglie a ricorrere alla rateizzazione, ma vanificano gli effetti del libero mercato, in tutti quei casi in cui le tariffe sono legate a determinati scaglioni di consumo. Infatti, se una famiglia paga un tot per ogni Kw consumato sino ad una data soglia, come fa a capire dopo sei anni quando è stato sfondato il tetto? 
La politica tace! Ma il Movimento 5 Stelle, non ci sta e propone di intimare un periodo transitorio alle compagnie per adeguarsi all'autolettura o imporre dei tetti al periodo di fatturazione stimata. 

Nessun commento:

Posta un commento

Freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Freeskipeer Italia si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)