P.A.: Fuori gli Statali più anziani e dentro i giovani!

Quando c’è una forte crisi occupazionale come quella attuale, la politica cosa fa per non perdere consensi e acquistarne di nuovi?
Promette soldi. Già fatto con la promessa dei famosi 80 euro di fine maggio in busta paga a 10 milioni di elettori, pardon di lavoratori dipendenti.
E promette posti di lavoro. Sì, lavoro! Nuovi posti di lavoro, dunque? Macchè, si tratta di quelli già esistenti nelle pubbliche amministrazioni e rigorosamente occupati, oltre ogni ammissibile misura, in piante organiche che scoppiano di gente il più delle volte "inutile"!
E' così che il governo intende intervenire sugli 85.000 esuberi del pubblico impiego: mandare in pensione prima dei termini stabiliti i vecchi colletti bianchi e assumere i giovani ‘disoccupati’!
E’ la ricetta più antica della storia Repubblicana: la "P.A.-Refugium Peccatorum" per quei più o meno 'giovani' disoccupati che nessuna azienda privata si vuole caricare sopra le spalle.
Ma adesso che a riaprire i cancelli del pubblico impiego sono i renziani, allora non è più vecchia politica, non è più assistenzialismo, ma le è proprio una gran bischerata, è il Jobs act!
Quindi ai meglio posti, ma "in modo sano"!!!
Alla faccia della riforma Fornero e del debito pubblico e in barba pure al blocco del turn over nella Pubblica Amministrazione, ora bisogna a tutti i costi - che naturalmente saranno altissimi per i contribuenti - svecchiare la Pubblica Amministrazione per aiutare l'occupazione giovanile. E' l'ideona venuta in mente al ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, che invia anche un messaggio ai sindacati sulla riforma del settore: ''Non è detto che ci saranno dei tavoli - ha rilevato - perché abbiamo tempi molto stretti. Può anche darsi, ma non per forza. Abbiamo chiesto ai sindacati proposte oltre il piano Cottarelli". Il ministro spiega come ai sindacati viene chiesto un aiuto ''a trovare risorse per la P.A. In particolare - ha sottolineato - a me sta a cuore mettere risorse sull'entrata di nuove energie, di ragazzi e ragazze che da troppo tempo non riescono ad entrate in modo sano nella Pubblica Amministrazione. Mi auguro che i sindacati siano i primi a collaborare con noi. Se si parla di 85 mila esuberi nella P.A. - ha affermato - si utilizza un numero e una terminologia assolutamente sbagliati e distorti anche rispetto al piano Cottarelli. L'idea sarà quella di provare ad avere uscite, anche con prepensionamenti ma ciò per aiutare i giovani ad entrare nella P.A.".
Il ministro è libero di non crederci, ma illo tempore anche i 'vecchi' travet entrarono "in modo sano" nella P.A.. Il rischio è che oggi, considerato lo sfascio della res publica, ne escano spintaneamente ed "in modo insano"!
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!

1 commento:

  1. Cara Madia, di Fornero ce n’è bastata una e, mi creda, ce l’abbiamo ancora lì, sul piloro. Se vuole suggerire qualcosa di buono, e far sì che ci stampiamo il suo nome nella nostra memoria senza associarla ad un coccodrillo le diamo uno spunto: tutti in pensione con 40 anni di contributi a prescindere dall’età, dal sesso e dalla categoria di appartenenza. Non per ultimo, basta protezionismo statale; gli esuberi vanno trattati come avete permesso di fare alla Brambilla & Co, alla Cariddi snc o alla Cuddu srl: cassa in deroga, sussidio di disoccupazione e … cercati un altro posto.

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