Tu chiamali se vuoi... evasori.

Siamo un popolo di evasori fiscali, altro che poeti, santi e navigatori! Su 41 milioni di contribuenti, 27 sono 'senza reddito': siamo un popolo d'evasori Secondo i dati 2010 dell’Agenzia delle Entrate, i potenziali contribuenti italiani sono 41 milioni. Di questi 41 milioni ben 14 (14 milioni di contribuenti) dichiarano redditi nulli o talmente bassi da non essere soggetti a tasse e contributi. Quattordici milioni quindi a reddito zero dal punto di vista fiscale. Ma non sono soli quei 14 milioni, ad essi si aggiungono e sommano altri 13 milioni e mezzo di contribuenti che dichiarano reddito medi di 7500 euro annui. Quindi, dati e dichiarazioni alla mano, ci sono (c’erano nel 2010 e non c’è motivo per cui siano scomparsi o ridotti nel numero nel 2014) 27 milioni e mezzo di contribuenti che, non hanno di fatto redditi. Tutto il peso del Fisco, quindi, grava sul 35% dei contribuenti, gli onesti per taluni, i fessi per altri, che nulla possono, oltre che continuare a pagare, contro il popolo degli evasori e un governo che non fa nulla per stanarli.

1 commento:

  1. I giornalisti ci tengono costantemente informati sul fatto che in Italia ci sono 10 milioni di richhi che si spartiscono il 55% della ricchezza nazionale. Di essi le istituzioni conoscono tutto. Ma come mai non esistono 10 milioni di dichiarazioni dei redditi superiori, ad essere generosi, a 100.000 euro l'anno??? Forse i giornalisti non ci dicono tutto? Forse i 10 milioni di ricchi Italiani sono in effetti dei marziani? BOOOOOHHHH?

    RispondiElimina

freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

freeskipeer si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)