Europee 2014: la “Televisione” miete più voti di un "Post"!

Agli italiani, o meglio alla maggioranza degli elettori italiani che si sono recati alle urne e che hanno votato, piace questa Europa così com’è, con lo Spread, il Pil, la Bce, il Fiscal Compact e Angela Merkel. E naturalmente votando Pd hanno certificato anche il fatto di aver gradito gli "ottanta euro" di Matteo Renzi! 
Che dire? Il risultato elettorale parla chiaro: alla maggioranza degli italiani che hanno votato per la vecchia nomenclatura piace questo Sistema e non hanno nessuna voglia di cambiare! Piace agli evasori ed elusori fiscali che continueranno a campare sulle tasse pagate dai soliti fessi, piace ai mestieranti della politica che vedono salvi i propri privilegi e che possono continuare a governare un popolo depresso, piace a chi specula e lucra sulle spalle dei cittadini onesti, piace insomma a tutti coloro che non hanno nessuna voglia di “cambiamento”, ma preferiscono stare così come stanno! 
Non piace però a coloro che ancora credono in un Paese diverso, a tutti coloro che hanno votato contro il Sistema dei partiti e a tutti coloro, circa il 50% degli aventi diritto, che hanno disertato  le urne o annullato la scheda elettorale. E’ a costoro che bisogna rivolgersi, e farlo solo dal web non basta! La “Televisione” miete più voti di un “post”! IN ITALIA SE NON VAI IN TV NON ESISTI !!!
Certo gli italiani, eccezion fatta per i vespri siciliani e le cinque giornate di Milano, non sono gente "rivoluzionaria" al pari dei francesi che con il voto europeo hanno capovolto gli schemi e gli equilibri politici dei transalpini. Quindi nessuna meraviglia se Le Pen ha stravinto le elezioni e Grillo, invece, le ha perse: noi le rivoluzioni, persino quelle all'interno della cabina elettorale, quando 'lorsignori' ci concedono il diritto di votare, non siamo in grado neanche di delegarle con una crocetta sul simbolo "giusto". Siamo italiani!

24 commenti:

  1. Gli scarsi risultati del 3° millennio? Sono da attribuire a l’apatia dei Giovani
    e alla disonestà (dei sessantottini che appartengono alla classe manageriale e politica) serva dei capitalisti che là discesa in campo di SB ha spianato loro la strada.
    Rendendo l’Italia quello che è. Un grande mercato delle vacche dove il popolo sarà solo lo spalatore di letame. VITTORIO
    PS L’Ultima generazione nata? per potere sperare in un futuro più giusto Dovrebbe ritornare
    al dopo Guerra e rincominciare tutto da capo. Mettendo in conto tutti gli errori fatti in 66 anni di mala politica da tutti i partiti (nessuno escluso)
    Ci tengo a precisare che ho 75 anni sono pensionato ho la seconda elementare e confidavo nel movimento 5 stelle Come me molti anziani che conosco.
    Confido nel movimento perchè è l'unico che non fa inciuci per portare avanti le sue idee.

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  2. don antonio mazzi27 maggio, 2014

    Caro Matteo,
    prima di tutto mi complimento con te per la vittoria alle elezioni europee. Sono contento soprattutto che tu sia riuscito a sconfiggere quel mostro sacro che tutti conosciamo da sempre: la burocrazia. Hai portato una ventata di freschezza nel mondo della politica del nostro Paese. Ti scrivo per darti un consiglio che arriva direttamente dal profondo del mio cuore: non cambiare mai, continua a credere nella famiglia e nei valori che essa rappresenta.
    Spero che anche in futuro continuerai a puntare sulla voglia di rinnovamento dei giovani a partire dai bambini delle scuole, ai quali bisognerebbe insegnare i valori di un Paese (lo scrivo maiuscolo perché credo fermamente nella nostra Italia) che ha il dovere di ripartire. E, lo ripeto perché ci tengo tanto, ricorda che la famiglia è e sarà sempre per te il fondamento della tua vita.

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  3. massimo g.27 maggio, 2014

    Il vero capolavoro di Renzi è stato strappare al leader del centrodestra gli anziani, conservatori per ragioni anagrafiche e sempre più decisivi nelle urne di un Paese a bassa natalità come il nostro. La faccia da genero di tutte le mamme lo ha indubbiamente aiutato, almeno quanto la sua estraneità alla storia del comunismo e l’energia rassicurante, contrapposta a quella distruttiva di un Grillo. L’urlatore-capo ha dato la colpa dell’inattesa afonia elettorale dei Cinquestelle proprio ai pensionati. E in quel sessantacinquenne che accusa i suoi coetanei di avergli preferito un trentanovenne c’è tutta l’assurdità della politica italiana, ma anche la riprova che il teorema di Renzi ha superato la prova del nove. Anzi del quaranta (per cento).

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  4. IN ITALIA SE NON FAI TV NON ESISTI ! ! !

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  5. Io credo che le espulsioni dei parlamentari sia stato un atto fascista anche se votato dalla rete, nessuno deve essere espulso, io credo che Beppe in campagna elettorale abbia assunto toni violenti anche se sappiamo essere solo teatrali, La gente ha avuto paura e non ci ha votato, ho cercato di convincere i miei zii e mi hanno detto che Grillo è un paz...; Io credo che Grillo deve stare in disparte mentre devono andare in TV persone come Di Maio, Morra etc , inoltre la rete deve stabilire la line politica. Dobbiamo farci uno statuto , prendere i soldi che ci spettano in tutto e ridarli ai poveri ogni mese. Noi non andremo mai al Governo perché la Chiesa non stà con noi, mi dite quanti dei nostri parlamentari sono andati a salutare Papa Bergoglio?, quindi senza alleanze siamo destinati a fare opposizione a vita, a mio avviso bisogna dialogare con gente tipo Civati, Di pietro etc e scardinare il PD pian piano creandoci noi le nostre alleanze .

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  6. Nei primi centoventicinque giorni di questa legislatura, sono state sei le proposte presentate dai gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle alla Camera e al Senato. Accolte formalmente nelle specifiche commissioni, nessuna di esse è mai arrivata neppure alla discussione in aula. Tutte quante sono state insabbiate e bocciate. Nel frattempo, veniva varato il governo Letta-Saccomanni che provvide immediatamente, come primo atto, ad annullare il decreto di Mario Monti a favore delle imprese, proponendo - in nome della spending review - 20 miliardi subito e 20 miliardi alla fine di settembre. I 20 miliardi subito, dopo enfatiche sottolineature della stampa, sono stati aboliti con successivo decreto aggiuntivo; la data del settembre 2013 è stata spostata al dicembre del 2013 e, infine, a gennaio del 2014 sono stati messi a disposizione 22 miliardi di euro di cui, al 7 aprile 2014, non è stato erogato neppure un euro. Una volta eletto, Enrico Letta ha varato la legge presentata come abolizione immediata del finanziamento dei partiti che in realtà avverrà solo nel 2017. Infatti tutti i partiti verticali hanno incassato la loro quota, mentre il MoVimento 5 Stelle è stata l'unica organizzazione politica a restituire i soldi allo Stato.
    Intanto la disoccupazione cresceva, le aziende chiudevano, le banche aumentavano la propria massa debitoria, segnando nel settembre del 2013 la cifra di ben 300 miliardi di euro immessi in bilancio sotto la voce "crediti non esigibili".
    Il sistema dei partiti verticali ha lanciato una campagna di diffusione di menzogne per impedire che alla cittadinanza venisse riferito lo stato delle cose. Il governo Letta-Saccomanni ha investito il proprio tempo, la propria energia e le proprie risorse con l'unico fine di mantenere intatto l'equilibrio politico-finanziario del sistema, permettendo anche l'elargizione di miliardi di euro dei contribuenti alle banche.

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  7. dopo questa campagna elettorale, abbiamo potuto notare il clamoroso calo di forza italia. il 16% rispetto al 22% , 23% a cui era solito arrivare il partito berlusconiano. chiaro segno di indebolimento. per cui abbiamo chiuso con berlusconi, bisogna riaprire questo nuovo ciclo con berlusconi. finche' non tocca il fondo del tutto. comunque, sul fronte europeo, non mi trovo in disaccordo alle accoppiate le pen - salvini grillo - faragel .... ci si schiera chiaramente all'opposizione con il partito anti euro. anti bce... non si può fare altrimenti, contro questa europa dalle politiche lacrime e sangue. togliere l'euro per tutti i paesi resta l'unica via

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  8. Non fraintendemi, non dobbiamo stravolgere il nostro modo di pensare, altrimenti non asremmo più noi ... ma i risultati elettorali devono aprirci gli occhi. Qualcosa avevo già intravisto poco prima delle elezioni: 1) L'intervento di Grillo da Vespa non mi è piaciuto. E' stato un comizio e invece doveva essere una risposta dietro l'altra, elencando cocretamente cosa faremmo noi. 2) Sono stato in P.zza San Giovanni e anche qui, nonostante fosse l'ultima occasione di dire cose concrete, abbiamo fatto un comizio, parlando dell'Italia e poco dell'Europa. Nonostante il calo, lo zoccolo duro ce l'abbiamo e da qui dobbiamo ripartire. Dobbiamo cambiare pelle: 1) Niente compromessi con nessuno, votare solo le cose giuste (come abbiamo sempre fatto) 2) Andare in TV con i nostri pezzi pregiati e raccontare come stanno le cose (proposte, colpi di mano del governo scoperti dai nostri moschettieri, ecc.) 3) Smetterla di dire che li mettiamo tutti dentro perchè la gente, abituata alla solita politica reagisce con paura. I giovani li abbiamo conquistati, ma i pensionati no ... e in Italia sono tanti 4) Fare propaganda attraverso i nostri avamposti di quartiere, organizzando incontri per spiegare cosa veramente deve essere fatto e divulgare il verbo e non il terrore. Dobbiamo prepararci per le prossime politiche perchè non credo che arriveremo al 2018 con tutti gli scogli che ritengo incontrerà Renzi. NON SIAMO MORTI, abbiamo solo capito che non possiamo dire che sono tutti ladri (anche se è vero) sperando di fare il pienone.

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  9. Dopo i recenti risultati alle Europee, dove 4/10 italiani non hanno votato, io mi chiedo: perchè il movimento non appoggia i non votanti? Perchè Beppe non dice: non andiamo a votare? In pratica abbiamo fatto il loro gioco. Il movimento deve portare la gente al voto. Secondo me col 60% di non votanti il primo risultato sarebbe che il presidente della repubblica si deve dimettere come vogliamo noi e sarebbe un risultato importante.

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  10. Cari amici del MoVimento, a me sorge un dubbio. Queste elezioni, vogliamo prenderle per buone? Perché ci sono alcuni dati storici che fanno riflettere su l'attendibilità di questi risultati. Dati storici che parlano, come, ad esempio, i 537 voti in più rispetto ad Al Gore ottenuti in Florida da Geroge W. Bush nelle elezioni del 2000. Fu motivo di grandi contestazioni, indaggini e fu anche terreno fertile per chi volle dichiarare, pochi anni dopo, dei fatti scioccanti. Come il cittadino Clinton Curtis che testimoniò nel 13 dicembre del 2004 (Columbus, Ohio) di fronte alla commissione parlamentare per le presunte irregolarità di voto durante le presidenziali appena concluse. Il cittadino parla chiaramente: ormai i brogli non si effettuano più con la manipolazione delle schede, certe manovre coinvolgono troppe persone, sono rischiose e non riescono a falsificare bene i risultati. Come in pochi sanno, ormai, i voti e le percentuali vengono truccati attraverso dei programmi informatici che servono per trasmettere i risultati di regione in regione per poi arrivare alla totalità delle percentuali. Questa programma coinvolge pochissime persone( massimo 5 o 6 ) e ha delle capacità di broglio molto alte. Curtis, dice, che il primo indizio importante da considerare è l'enorme differenza tra dati exit poll prevoto e i risultati effettivi postvoto. Quando ci sono delle differenze dalle previsioni di voto tipo: mv5s 29% pd 31% o mv5s 30,74% pd 30%. Ai risultati tipo: pd 41% mv5s 21%, allora ci sono le basi per un indaggine postvoto. Consiglio a tutto lo staff di fare delle ricerche avanzate sui brogli, di contattare delle persone competenti in materia e di contestare i risultati di queste elezioni. Mi stupisco perché ancora non sia stato fatto niente.

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  11. Dopo le autoflagellazioni, le richieste di autocritica, il maalox, le dimissioni chieste a Grillo senza specificare peraltro da quale carica da miracolati della politica usciti allo scoperto, forse è il caso di cercare un minimo di obiettività e di realismo nel valutare il risultato elettorale. Il M5S ha oggi 17 europarlamentari da zero, è il secondo partito del Paese e il primo movimento, ha, per ora, un nuovo sindaco e partecipa a 12 ballottaggi in città importanti come Livorno, Modena, Fano e Civitavecchia, oltre 500 nuovi consiglieri comunali. Il M5S è nato nell'ottobre del 2009, il Pd, pur con continui cambi di nome dal dopoguerra, allora si chiamava Pci. Per una mutazione completa dovrebbe chiamarsi PDC (Partito democratico cristiano), un preludio al nome finale, DC, per chiudere il cerchio. I nipotini di De Mita, i selfie storici di Renzie e di Letta e di Alfano con De Mita sono rintracciabili in rete, hanno fagocitato la sinistra come un pitone inghiotte un topo e il bello che è i post comunisti sono pure contenti. La nostra affermazione, anche se non possiamo nascondere che volevamo arrivare prima del PD, è stata trasformata in una sconfitta storica, una Caporetto, una Waterloo. Ma quanto vino (scadente) bevono prima di scrivere? Il M5S è qui per restare e per contare in Europa. Siamo la prima forza di opposizione in Italia (l'unica in realtà dopo decenni), in attesa di diventare forza di governo. La maggioranza relativa degli italiani che hanno tra 18 e 29 anni vota M5S. E' solo una questione di tempo. Poi tutto cambierà e ai partiti e ai loro media asserviti non resterà che piangere.

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  12. Premesso che il risultato elettorale non e' affatto una sconfitta ma un segnale molto forte di incoraggiamento a continuare su questa linea per fare vera e onesta opposizione portando alla luce e alla conoscenza degli italiani tutte le manovre delinquenziali che i politici che ci governano dal dopo guerra e soprattutto dagli ultimi vent'anni perpetrano ai danni della comunita a beneficio dei propri interessi e deg li interessi dei poteri forti(vedi banche) anche con la palese complicita' dei media asserviti ai loro padroni e non alla etica professionale, per la serie ma chi me lo fa fare tanto mi pagano bene vivo comodamente con tutti i comfort ci danno pure i sussidi pubblici, perche devo scrivere la verita' su questo o quell'altra cosa, meglio non non far sapere nulla. Poveri italiani STUPIDI che si accontentano solo dell'uovo oggi.
    Caro Grillo e Casaleggio, forse non avete pensato che l'Italia e' un paese di vecchi e anche un po rincoglioniti come me, anche per qquesto quando sentono frasi forti come quelle che ha pronunciato prima delle votazioni il sig. B. che se vinceva il M5S ci sarebbero stati disordini pubblici, beh sai queste parole per quei vecchi di cui dicevo prima scatenano una paura esistenziale da costringerli a rinunciare a tutto quello che puo' essere il nuovo o il cambiamento. Se poi considerate che la sinistra ha saputo col tempo crearsi un proprio bacino di voti con le cooperative rosse che come nel caso dei giornali usufruiscono di agevolazioni fiscali che la maggior parte dei lavoratori italiani non hanno si capisce subito che si deve trovare un'altra ricetta altrettanto forte e paritetica a quella che ha saputo creare la snistra, la ex DC, il PDL, CL. Questo e' cosa penso io ed ecco perche' in Italia si deve trovare una formula diversa oltre a quelle delle denunce verbali. Con ammirazione e speranza.

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  13. Oggi stanno uscendo le informazioni di alcuni comuni riguardo a imu e tasi.
    Il mio comune non aveva elezioni, e infatti ecco la sorpresina: chi ha la prima casa paga entro il 16 un importo pari circa all'imu del 2012.
    La seconda casa invece paga sia l'imu, sia la tasi, il che significa: tassa raddoppiata.
    E il quanto c'è da pagare te lo dicono solo pochi gg prima.

    Vi danno 80 euro al mese e ve ne inculano 130 dalla casa. ma si, continuate a votare PD. Lo so che vi piace... e si vede!!!

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  14. A fregare Beppe Grillo sono stati "i sondaggisti" che parlavano di improbabili sorpassi!!!, non certo il suo Movimento. I 5 Stelle non hanno perso. Hanno solo mantenuto i voti delle politiche, sono rimasti stabili.

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  15. beppe grillo28 maggio, 2014

    La nostra affermazione, anche se non possiamo nascondere che volevamo arrivare prima del PD, è stata trasformata in una sconfitta storica, una Caporetto, una Waterloo. Ma quanto vino (scadente) bevono prima di scrivere? Il M5S è qui per restare e per contare in Europa. Siamo la prima forza di opposizione in Italia (l'unica in realtà dopo decenni), in attesa di diventare forza di governo. La maggioranza relativa degli italiani che hanno tra 18 e 29 anni vota M5S. E' solo una questione di tempo. Poi tutto cambierà e ai partiti e ai loro media asserviti non resterà che piangere.

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  16. Gli italiani sono autolesionisti, continuano a ingoiare merda. Grillo non ha colpe, gli italiani hanno votato contro persone oneste. La cosa terribile è che il popolo italiano è autolesionista…una nazione di autolesionisti. Sanno benissimo che le cose hanno una soluzione, e però continuano ad ingoiare la merda. E' così, non c'è niente da fare. Ad ogni modo per quanto riguarda noi bisogna andare avanti così. Guai, guai, guai darci la colpa. E' stupido darci la colpa. Dico, dimostri che sei generoso, che lasci i soldi che ti spettano, che se civile, fai le cose fino in fondo, che sei riuscito a creare una classe politica stupenda di ragazzi e ancora devi votare contro? No, no. Sono cosciente di aver fatto il meglio che si poteva fare. Non c'è niente da fare. E sarò sempre a vostra disposizione. Fino in fondo

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  17. Poche nascite, lavoro che non c'è e giovani in fuga: ecco l'Italia di Matteo Renzi e del suo PD

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  18. È il momento di costruire un' Italia nuova, la disponibilità delle imprese c'è tutta, il governo non deve deluderle e deve fare le riforme di cui c'è bisogno - altrimenti non si aggancia la crescita - passando ai fatti forte anche del mandato popolare che ha ricevuto. Così il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi nel suo intervento d'apertura dell'assemblea annuale dell'associazione degli industriali.

    Ai sindacati Squinzi dice di guardare al mondo, perché è finito il tempo delle liturgie; poi avverte che i corruttori devono stare fuori, perché fanno male alla comunità e al mercato. Da lui anche la sollecitazione a favorire la contrattazione aziendale virtuosa, che lega i salari ai risultati aziendali.

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  19. Scrivo di me per non offendere nessuno...Scrivo quel che penso..quel che mi succede..senza sconti...Di questi risultati elettorali non ho capito un c.. fino a quando uscito di casa non mi sono seduto in un bar...all'aperto...Poco dopo un mio ex operaio..affetto poveretto da disturbi della persona... mi si siede accando...comincia a parlare..per fermarlo gli chiedo per chi ha votato...mi risponde di botto: Renzi...e perchè gli domando...perchè mi darà 80 euro... Ma come..per 80 euro tu voti Renzi? Sa quanto mi danno d'invalidità? no..dimmi...280 euro al mese....Come potevo io che ho "studiato" per non capire un c...( e ci sono riuscito...) e tutti quelli come me... capire una situazione così semplice...così drammatica..disperante..?

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  20. M5S secondo partito....ha preso il posto di Forza Italia....c'è da riflettere su questo, ora è l'opposizione e va bene così, un'opposizione ci deve essere altrimenti si perde davvero. Ora pensiamo al "come fare" visto che le seggiole dove stare seduti per parlare ci stanno e sono del M5S ! C'è bisogno di rilanciare l'Italia, ridare spazio alla sua genuinità, i suoi prodotti, la sua cultura e i suoi monumenti sono preziosissimi, non ci manca nulla, dimostriamo di avere carattere e il coraggio di imporre le nostre idee.

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  21. Renzi con queste elezioni ha ottenuto il consenso a governare fino al 2018
    da qui al 2018 come saremo messi?
    Il popolo italiano elettore non brilla di certo di intelligenza da qualsiasi parte lo si veda
    A renzi il 41% è stato regalato da berlusconi che si è occupato più di grillo e da grillo stesso che non è un politico ma vuol fare il politico non qualificato.
    come a berlusconi , Grillo non lo fa per soldi ma perchè è bello assaporare il potere di entrare nelle istituzioni come e quando si vuole.
    per sistemare Renzi bastava parlare di come ha tradito il mandato dei cittadini di firenze non appena ha visto un posto di maggior potere
    Bastava andare a fondo sulla politica degli 80 euro per capire che i 7 mliardi di copertura chiesti alle regioni le pagheranno i cittadini con tasse comunali e tagli di servizi , la cosa più preoccupante e che le regioni taglieranno sanità
    Questo nessuno l'ha mai detto in tv e ora Renzi con il solito trucchetto che gli 80 euro sono merito suo ,la tasi alta è colpa dei comuni aumenterà il consenso
    Ora c'è un piano alternativo muovere le masse ... e da qui s iparte ma solo chi non è un ideologico del cazzo!!

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  22. Renzi, che non ha ancora dimostrato nulla e che non riesce a mantenere le promesse, è riuscito a vincere puntando tutto sull’immagine e sulla gestione delle emozioni e delle percezioni. Il suo è un successo, per quanto talentuoso, soprattutto scientifico, frutto di un’attenta programmazione. Lo spin funziona anche con gli italiani, che nella vita quotidiana sanno essere scaltri, diffidenti, brillanti, furbi; gente a cui è difficile darla a bere, ma che, in politica, mostrano un debole per i parlatori immaginifici con stridente eppur emblematica ingenuità. Si fanno incantare, poi, di solito, se ne pentono. E ci ricascano. Sarà così anche per Renzi?

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  23. Roberta Lombardi29 maggio, 2014

    Ciao amici, è ora disponibile per la discussione su Lex la nostra proposta di legge per la riduzione dell'indennità dei parlamentari. Questa proposta di legge si lega a un ordine del giorno approvato della legge di stabilità di quest'anno in cui impegnavamo il governo a intraprendere un'attività legislativa di riduzione degli stipendi dei parlamentari. Quindi offriamo noi al governo la nostra proposta di legge e ci aspettiamo che rispetti gli impegni presi con quell'ordine del giorno. La proposta di legge equipara il trattamento economico dei parlamentari dei partiti a quello di cui usufruiamo noi del MoVimento 5 Stelle: un'indennità pari a 5.000 euro lordi e i rimborsi della diaria che siano effettivamente stati spesi e riscontrabili attraverso le relative ricevute. Per quanto riguarda gli altri profili previdenziali ai fini pensionistici, del trattamento di fine rapporto e di maternità abbiamo previsto un'equiparazione del trattamento dei parlamentari a quello di un normale dipendente. Ci aspettiamo numerosi vostri contributi.

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  24. Ho avuto un'illuminazione: questa sconfitta ci renderà più uniti, più decisi, più motivati, più consapevoli del dovere di andare a votare, più numerosi, più forti, più attenti ai processi del voto, più maturi!

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