Accoglienza casalinga: 900 euro al mese se ospiti un immigrato.

Emergenza immigrati. Emergenza italiani. Due problemi, una soluzione! Il governo delle giovani marmotte pensa, infatti, ai primi, cercando di far arrivare a fine mese i secondi offrendogli 900 euro al mese in cambio di un clandestino da prendersi in casa: trenta euro al giorno per un "rifugiato-ospite" a casa tua, mica male! 
Il rimborso è pagato dallo Stato italiano, alias "pantalone", ed è pari al costo medio di un immigrato nelle strutture di accoglienza del Belpaese. 
Così il governo delle giovani marmotte pensa di prendere due piccioni con una fava: il favore oggi e il voto domani di molte famiglie bisognose che potrebbero accettare la proposta pur di sbarcare il lunario con “un quasi stipendio” di 900 euro pagato, manco a dirlo, da “pantalone”, e allo stesso tempo mettere una toppa all'emergenza sbarchi che non accenna a diminuire, ridando fiato ai centri di accoglienza per clandestini occupati all'eccesso! 
Questa l’ideona partorita al Viminale: proporre alle famiglie l'accoglienza degli extracomunitari in casa propria in cambio di denaro. La proposta è stata rivolta dal sottosegretario all'Interno Domenico Manzione al sindaco di Roma Ignazio Marino, che l'ha accolta con entusiasmo. Roma potrebbe, quindi, essere la città pilota di un piano di “accoglienza casalinga” dei rifugiati estendibile a tutta Italia. 
Insomma, il governo delle giovani marmotte per non sforare il "tre per cento" del deficit punta al portafoglio dei "soliti noti" e per risolvere il problema occupazione e immigrazione punta sulla disperazione delle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese.

Nessun commento:

Posta un commento

freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

freeskipeer si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)