La buona scuola siamo noi!

Mobilitazione degli studenti in tutta Italia indetta dall'Unione studenti universitari e dalla Rete degli studenti sotto l'hashtag #10ottstudentiinpiazza. I ragazzi scendono in piazza "per chiedere una scuola, un'università, un Paese diverso, che non è quello del Jobs Act o dello Sblocca Italia, per dire che siamo noi la bellezza di questo Paese e che non possiamo più permetterci di vivere nella precarietà ed essere privati dei nostri diritti".
"La buona scuola siamo noi". Dietro questo striscione è partito il corteo degli studenti romani contro il piano scuola del governo Renzi e il Jobs Act. Centinaia di liceali che sfilan tra le strade della Capitale al grido di "Tutti insieme famo paura", "No alla scuola dei padroni 10, 100mila occupazioni" ed accendendo fumogeni colorati. "Oggi scendiamo in piazza per dire no all'ennesimo attacco all'istruzione pubblica - spiegano alcuni manifestanti - ma anche alle privatizzazioni. Noi diciamo no alla precarizzazione, alla 'scuola azienda'. Ma soprattutto siamo qui per gridare al premier Matteo Renzi che la buona scuola non è quella del suo libretto e della sua proposta ma siamo noi che tutte le mattine ci alziamo per entrare in edifici vecchi e con banchi rotti". 
Al Colosseo è già flash mob. "Abbiamo esposto uno striscione per dire che la Grande Bellezza è prima di tutto partecipazione - dicono gli studenti - Quello di oggi rappresenta l'inizio di una serie di 10 flash mob che si faranno in 10 città simbolo durante i nostri cortei. Abbiamo voluto esporre davanti al Colosseo il primo punto centrale: la partecipazione."

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