Ravenna è la città italiana dove si vive meglio.

Ravenna, scalza Trento, e sale sul gradino più alto del podio delle città in cui si vive meglio in Italia, per via di una migliore qualità della vita. Fanalino di coda è, invece, Agrigento. La città romagnola si aggiudica, così, il primo posto della particolare classifica stilata dal Sole 24 Ore per l’anno 2014, una lista compiuta dopo aver esaminato attentamente alcuni criteri di valutazione come il tenore di vita, gli affari e il lavoro, i servizi offerti, l’ambiente e la salute, l’ordine pubblico, le possibilità di intrattenimento durante il tempo libero e la popolazione.
Ravenna ha vinto, per la prima volta in venticinque anni, grazie ai voti alti ottenuti per i servizi offerti, gli affari e il lavoro e per la popolazione, mentre ci sarebbe ancora da lavorare sotto l’aspetto dell’ordine pubblico, visto l’alto numero di reati denunciati. Per contro, ad aggiudicarsi la maglia nera e a piazzarsi all'ultimo posto è la città siciliana della Valle dei Templi, Agrigento, che ottiene voti bassi soprattutto per i criteri di valutazione su ambiente e lavoro. Guardando la classifica, si nota che nelle prime dieci posizioni figurano soprattutto città medio-piccole e località montane del nord-est d’Italia: al secondo posto si piazza, infatti, Trento (vincitrice nel 2013), al quarto Belluno, al decimo Bolzano. Oltre alla regione del Trentino-Alto Adige massiccia è la presenza anche dell’Emilia-Romagna, che non conquista solo il primo posto con Ravenna (città che ha partecipato anche alla selezione per diventare la capitale europea della cultura 2019, poi vinta da Matera) ma è presente in top ten anche con Modena, Reggio Emilia e Bologna. Per la Toscana vi sono invece Siena al nono posto e Livorno, che si piazza undicesima e per un soffio non entra fra le prime dieci. Tra le grandi, migliorano Milano e Roma. Milano scala due posti e arriva ottava, Roma ne risale otto e occupa il 12° gradino. Guardando ad ogni singola voce, per tenore di vita Modena scalza Milano, tradizionale primatista, che scende al terzo posto dopo Aosta. Un'altra emiliana, Reggio, conquista il primo posto per affari e lavoro. Ravenna è capolista per servizi, ambiente e salute, Siena per popolazione con un'alta presenza di giovani e una bassa percentuale di divorzi e separazioni. Nell'ordine pubblico trionfa Crotone, nel tempo libero Genova. Quello che però non è cambiato è il divario che caratterizza lo sviluppo del Paese: è ancora netta la divisione tra un Nord che nonostante la lunga crisi in qualche modo se la “cava” e un Sud rallentato dalle emergenze sui fronti del lavoro, delle infrastrutture e dell'ambiente. Anche quest'anno, infatti, la maglia nera se l'è aggiudicata una provincia del Mezzogiorno, Agrigento: una maglia nera che ha già avuto modo di indossare nel 2007 e nel 2009. Questa la classifica delle prime dieci posizioni:
1) Ravenna (sale rispetto al 2013)
2) Trento (scende rispetto al 2013)
3) Modena (sale rispetto al 2013)
4) Belluno (invariata rispetto al 2013)
5) Reggio Emilia (sale rispetto al 2013)
6) Aosta (sale rispetto al 2013)
7) Bologna (scende rispetto al 2013)
8) Milano (sale rispetto al 2013)
9) Siena (scende rispetto al 2013)
10) Bolzano (scende rispetto al 2013)

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