Appalti a Roma senza gara pubblica.

di Alessandro Onorato. Cari amici di freeskipper, nel primo anno e mezzo del suo governo, Marino ha affidato con procedura negoziata (quindi senza gara pubblica ma in pratica a trattativa privata) l'89,76% degli appalti, con un valore degli affidamenti che arriva al 74,24% del totale. Lo ha rivelato alla stampa Raffaele Cantone, Presidente dell'Autorità nazionale Anticorruzione, criticando l'azione del Comune. Non solo, Cantone ha anche dichiarato:
"Il Comune ci ha dato l'elenco di venti gare e cento affidamenti diretti, ma per il momento senza farci capire perché ce li ha dati. La giunta non ci ha detto, per esempio, caso per caso quale fosse il sospetto e per quale ragione". E sul piano del Comune per la prevenzione alla corruzione ha aggiunto: "È assolutamente insoddisfacente e non tiene affatto conto di quella che è la struttura così complessa della città di Roma". Questa è la dimostrazione di quanto, ogni giorno, Marino racconti bugie circa l'inversione di tendenza rispetto alla giunta Alemanno. Mi auguro che la magistratura intervenga, perché non è accettabile che gli appalti siano gestiti tra poche ditte e che non esista la concorrenza. Non possiamo meravigliarci se poi i menu delle mense siano scarsi e di cattiva qualità, se le strade siano un colabrodo e la manutenzione del verde una chimera. In compenso, si continuano sprecare soldi pubblici senza la minima trasparenza. Naturalmente tutto questo le tv amiche di Marino non ve lo raccontano, mentre la città cade a pezzi.

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