Comune di Roma: impiegare i rom nella raccolta differenziata.

Impiegare i nomadi nella raccolta differenziata dei rifiuti visto che “sono molto bravi nel recuperare i materiali in disuso. C'è un problema di riconciliazione con la città, li accusano di essere quelli che vanno rubare e invece dobbiamo fare un lavoro diverso,
ridisegnare le politiche dell'accoglienza, parlare con le persone, vedere quali sono i loro bisogni. Sono molto bravi nel recuperare i rifiuti e i materiali in disuso sarebbe importante riuscire a dare loro la possibilità di fare un lavoro per la comunità e per la città di Roma, prendendo questi rifiuti e selezionandoli”. Non stiamo su “scherzi a parte”, ma in Campidoglio! Questa, infatti, è la proposta, riportata dall'Agenzia Dire, dell'assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma che in teoria dovrebbe essere un modo per favorire l'integrazione dei rom, ma che in pratica ha suscitato lo stupore e le ironie dei romani che hanno proposto i rom direttamente in Campidoglio al posto dell’attuale sindaco e della giunta capitolina, ma pure come parcheggiatori, come bigliettai della metro, come punto di smistamento del rame, oppure nelle ditte di traslochi per svuotare gli appartamenti, oppure come accompagnatori degli anziani a ritirare la pensione, ma soprattutto come "nuovi vicini di casa" dei politici che a chiacchiere sono tanto solidali, ma che poi nei fatti rientrano in quel 99,9% di italiani che vuole gli zingari dappertutto fuorchè sotto casa propria.

Nessun commento:

Posta un commento

Freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Freeskipeer Italia si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)