Io non obbedisco!

di Maria Pia Caporuscio. Obbedire alle regole che questi nuovi “padroni” stanno dettando, non è una virtù ma un crimine! Queste politiche neoliberiste a vantaggio delle élite internazionali, equivalgono ad una guerra contro l’umanità, fomentata da politici ottusi e amorali che (per interessi personali o deficienza?) sottomettono a queste lobbie la propria nazione rendendosi colpevoli forse più degli stessi assassini. Nascondere ai propri cittadini che questa crisi è stata generata dalla truffa dei subprime del 2008,
che ha generato 50 milioni di disoccupati e quasi diecimila suicidi solo in Europa e Usa è immorale, quanto accusarli di essere corresponsabili del debito (per essere vissuti al di sopra delle possibilità) non è certo degno di un capo di Stato. E dunque disobbedire a questa degenerata classe politica, che cura gli interessi di banche e multinazionali (invece di condannarli) a danno dei cittadini lasciati soli e indifesi, diventa sacrosanto. Questo scempio che chiamano globalizzazione (di merci e capitali virtuali, altro che globalizzare le risorse, la cultura, l’eguaglianza, le leggi e la giustizia uguale per tutti, che migliorerebbero la qualità di vita degli esseri umani) serve solo a trasferire le ricchezze prodotte in tutto il mondo nelle mani di questi squali, già spaventosamente ricchi da far tremare l’intero pianeta! Questi sfrenati capitalisti che si sono impadroniti del nostro pianeta, delle nostre vite, che vogliono controllare i nostri cervelli per bloccarne l’autonomia affinché non li intralciamo ribellandoci, non possono accettare neppure internet, dove ci possiamo confrontare e magari studiare insieme un sistema per difenderci: aspettiamoci di tutto! Purtroppo le masse popolari ma anche gran parte degli intellettuali, stentano a capire quale sia il fine di questi dannati e cosa hanno in mente di fare. Ma non c’è bisogno di un mago per capire che vogliono tornare al Medio Evo, dove venivano incensati come “dei” e tutti gli altri schiavi ai loro piedi. Probabilmente intendono decimare anche la popolazione, visto che continuano a ripetere che siamo in troppi. No, non si tratta di un film di fantascienza e neppure di un incubo, ma della terrificante, cruda realtà! Ci siamo mai chiesti per quale ragione finanziano guerre a ripetizione con la scusa di abbattere dittatori da essi stessi creati? Ci chiediamo perché si affamano intere nazioni lasciando morire come mosche milioni di persone? Ci stiamo chiedendo come mai un continente come l’Europa, che da sessant’anni viveva in pace, viene messa in gabbia con la scusa di evitare guerre tra loro? Ci chiediamo la ragione di questa globalizzazione che serve ad arricchire loro ed affamare tutti gli altri costringendo i poveri disperati ad un esodo biblico? E perché è così impellente cancellare le regole democratiche che i popoli si erano date? E per quale ragione nessun tipo di giustizia viene applicata contro le banche mondiali e multinazionali per fermare la loro follia? Semplice: perché i padroni delle banche mondiali sono gli stessi che stanno per davvero diventando padroni del mondo. Quando capiremo che se non li fermeremo adesso, non potremo più farlo?

27 commenti:

  1. SINTESI SINTESI SINTESI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  2. Ricorda sui Social l'attenzione è di 8 secondi :( :( :( :( :(

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  3. Sempre la stessa solfa:Che noiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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  4. <> brava tanto non cambia nulla :( : :( :( :(

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  5. Dimentichi la globalizzazione Romana:ai ai ai leggi di più

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  6. Maria, Maria, Maria scrivici qualcosadi più corto e possibilmente ORIGINALE.
    Grazie Maria

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  7. Penso che se ti candidi prendi voti e così puoi fare politica meglio. Scrivere così non serve, sei in gamba diventa una politica di grido. Buona serata.

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  8. Feramrli adesso: COME? Scrivendo sui blog?????

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  9. Serata felice, domani scrivisi altro possibilmente più corto:Ciaoooooooooooooooooo

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  10. Scrivere su un blog non è tempo perso se a leggere sono le persone cum granus salis

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  11. giuseppe forti04 febbraio, 2015

    Manifestare pubblicamente le proprie opinioni è senza dubbio meritorio. Certo se poi a leggere sono delle capre è come dar loro in pasto del caviale!!!

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  12. Chi non ha il coraggio delle sue azioni e si nasconde dietro l’anonimato per criticare e offendere, conferma che in questo paese è sempre la viltà ad avere la meglio. Chiedo venia per avervi annoiati e tolgo il disturbo così avrò reso felice qualcuno e di questi tempi non è cosa da poco.
    Ringrazio Ivano e Giuseppe.

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    1. graziella ct04 febbraio, 2015

      E' questo quello che gli emissari del sistema vogiono ottenere: che gente come noi che ancora crede in certi ideali getti la spugna. Ma io non mollo, non farlo neppure tu!

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    2. Hai ragione Graziella non dovremmo arrenderci mai perché se siamo arrivati a questo punto di degrado, lo dobbiamo proprio all'ignoranza di chi non vuole capire, che i veri nemici da combattere sono proprio quelli che si sbracciano per dividerci, per poi schiacciare meglio gli uni e gli altri.

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  13. Mi sono chiesto spesso cose L’utopia
    E da ignorante quale sono questa è l’unica risposta
    Che mi è venuta in mente
    L’utopia è il bene Che non c’è
    È la scintilla che manca a L’uomo per essere simile a Dio.

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    1. A Martin Luther King va il merito di aver dimostrato che anche L’utopia, se sostenuta da grandi masse, può infrangere le barriere dell’ingiustizia.

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  14. joachin perejra04 febbraio, 2015

    Chi si ferma è perduto, mai mollare il timone agli ignavi e disfattisti che pululano in questo straccio di paese senza vita

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  15. Boia chi molla è il grido di battaglia, cara maria pia: io sto con te, non obbedisco!

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    1. Ti ringrazio Rodolfo per la solidarietà di cui sentivo il bisogno.

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  16. Le critiche quando sono fatte in buona fede fanno bene e vanno recepite, per migliorare noi stessi e porgersi meglio agli altri: chiudere gli occhi non serve a molto!!!

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    1. Certo ma quando vengono fatte solo per denigrare e offendere non sono affatto positive

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  17. maria filippi04 febbraio, 2015

    Io ti leggo spesso e volentieri, ma non commento quasi mai.... oggi mi sento in dovere di intervenire a tuo favore, anche se da sola sai difenderti abbstanza bene e non ne avresti bisogno, ma mi sento di farlo e lo faccio: brava, avanti tutta!!!

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  18. maria elena b.04 febbraio, 2015

    Mi asocio al coro di critiche nei tuoi confronti, ma non per censurarti, ma per spronarti a scrivere più sul concreto: l'utopia lasca sempre il tempo che trova. Oggi più che mai abbiamo bisogno di persone capaci e concrete: e tu lo sei!?

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  19. Perché la chiami utopia? Spronare ad unirci per lottare insieme contro chi ci sta affamando non mi pare utopia. Negli anni passati ci sono state lotte per ottenere quei sacrosanti DIRITTI, gli stessi che noi ora (col nostro menefreghismo) ce li stiamo facendo togliere, come se non riguardassero la nostra vita. I nostri avi hanno dunque lottato per nulla?

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  20. E' normale che non tutti CONDIVIDANO quello che scrivi: Non devi prendertela. Ho letto i commenti anonimi, scusa ma mi sembrano molto garbati.
    TINO

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