Salviamo Capo Colonna!

di Rodolfo Bava. Accade di tutto e di più in questa nostra Calabria. Nella zona archeologica di Crotone, dove in passato vi era una splendida colonia della Magna Grecia ed una rinomata Scuola di Matematica, fondata dall’illustre Pitagora, “qualcuno” ha creduto opportuno seppellire, recentemente, sotto una coltre di cemento, importanti resti archeologici. Il perché? Al fine di poter creare un parcheggio per i visitatori. Quante assurdità, dato che era vietato accedere in auto in prossimità della Chiesetta di Capocolonna,
dinanzi alla quale, in questi giorni, hanno iniziato a cementificare i resti del Foro della città romana, venuti alla luce prima di iniziare i lavori di pavimentazione. Effettuati, nonostante la presenza di un gruppo di cittadini - il comitato spontaneo “Difendiamo Capocolonna” - che ha presidiato, notte e giorno, il sito archeologico deturpato, per numerosi giorni. Eppure, nei mesi precedenti, le Associazioni “Sette Colli” e “Gettini di Vitalba” si erano premurate di segnalare il prossimo “obbrobrio” alla Sovraintendenza ed al Ministero dei Beni Culturali ed Archeologici. Senza, però, ricevere alcuna risposta. Il Comitato “Salviamo Capocolonna” si è premurato di far conoscere il problema ad alcuni deputati calabresi Paolo Parentela e Nicola Morra, i quali hanno subito presentato un’interrogazione parlamentare, invitando il Ministro Franceschini di voler prendersi la briga di ispezionare i lavori. Un altro intervento, nei confronti del Ministero predetto, anche da parte della ex Ministra agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta. Impegnata nella “quaestio” anche Forza Nuova che provvederà, attraverso un esponente di punta del partito greco “Alba Dorata”, ad un’interrogazione scritta presso il Parlamento Europeo. Il Comitato “Salviamo Capocolonna”, in collaborazione con il Presidente del Crotone Calcio Raffaele Vrenna, ha provveduto alla posa di uno striscione di oltre dieci metri, nel corso dell’ultima partita disputata dal Crotone, con la dicitura “Salviamo Capocolonna”. Diversi personaggi - da Beppe Grillo al Giudice Imposimato - sono stati ritratti con un foglio in mano con la dicitura “Salviamo Capocolonna”. Infine, la deputata europea Laura Ferrara del Movimento “Cinque Stelle” ha presentato un’interrogazione all’Assemblea di Bruxelles, facendo notare che una parte del denaro stanziato dall’Europa per gli scavi è stato, invece, speso - colmo dei colmi - per coprire i resti di un passato glorioso. Ieri l’altro, finalmente, i lavori sono stati sospesi per volere del Sindaco di Crotone, avv. Peppino Vallone e della Sovraintendenza ai Beni Archeologici della Calabria. Ora, si rimane in attesa delle decisioni da prendere da parte del Ministero ai Beni Culturali ed Archeologici. Però - ci si domanda - si riuscirà di riportare alla luce i resti archeologici seppelliti?

Nessun commento:

Posta un commento

freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

freeskipeer si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)