I garantisti.

di Maria Pia Caporuscio. Non esistono al mondo esseri più indegni, ipocriti e falsi, di coloro che si definiscono “garantisti”. Questo genere di garantismo, adottato da questa classe politica non gli fa onore, ma ne rivela una vergognosa convenienza: servono i voti di scambio che questi malviventi forniscono, per garantirsi le poltrone! Vorrei chiedere a questa sottospecie politica, se lo sarebbero ugualmente se si trattasse di amministratori e dirigenti della loro azienda privata.
E’ semplicemente criminale fare i “garantisti” quando si tratta di proprietà pubbliche. In questo modo questi signori tradiscono i cittadini che li pagano (con stipendi da lotteria) e proprio per curare gli interessi pubblici, invece agiscono esattamente al contrario: curando i ladri e danneggiano gli onesti che si svenano per mantenerli! Con quale coscienza si debba aspettare il terzo grado di giudizio, prima di allontanare dalle istituzioni loschi personaggi, sulla cui testa pendono accuse gravissime quali furto di soldi pubblici, coinvolgimento con associazioni malavitose, sfruttamento di esseri umani, appalti truccati per opere inutili e mai portate a termine o crollate il giorno successivo. Dopo aver saccheggiato le casse dello Stato, rubando miliardi di soldi pubblici (ottenuti obbligando i poveri cittadini a spartire il pranzo con la cena, per pagare tasse da usura, mentre questi assassini si spartiscono senza pietà). Sentire il presidente del Consiglio affermare, che mai costringerebbe alle dimissioni qualcuno per un semplice avviso di garanzia e con sfacciata arroganza, ammettere di avere anche il padre indagato, è veramente inquietante, se non devastante addirittura. Dovrebbe essere proprio lui a garantire l’onestà, a schierarsi dalla parte della giustizia, a difendere l’etica e la moralità civile e pubblica. Chi si occupa di funzioni pubbliche non deve solo essere al di sopra di ogni sospetto, ma deve anche apparire tale. Prima di lui ci sono stati altri (rimpianti) Presidenti che hanno messo come priorità proprio la questione morale. Se ai giorni nostri si è arrivati a raggiungere questo vergognoso degrado di mafia capitale e addirittura di mafia istituzionale, è dovuto proprio a questo illogico, se non criminale garantismo peloso, di questa indegna classe dirigente!