Unione Europea, unione di banchieri.

di Maria Pia Caporuscio. L’Unione Europea nasce per impoverire alcuni paesi europei e sterminarne i cittadini, allo scopo di sostituirli con popolazioni sottosviluppate, da utilizzare come schiavi. Fino a qualche tempo fa tutto questo era solo un
dubbio, oggi una certezza. Basta osservare chi comanda in questa “Unione” se non banchieri che nessuno ha votato, ma decidono loro che lo Stato non deve permettersi di far vivere dignitosamente le popolazioni. Per far questo si rende necessario piazzare al governo di questi paesi, politici senza scrupoli, mediocri e privi di dignità, disposti a tradire i connazionali, per servire i banchieri e le multinazionali. Questi capitalisti impazziti si riuniscono segretamente ogni anno, per pianificare quella che si sta rivelando una vera e propria apocalisse per l’umanità. Il loro piano consiste nel realizzare una dittatura mondiale, sottomettendo l’intera popolazione al servizio delle banche mondiali e multinazionali, il cui scopo è quello di distruggere il cinquanta per cento della popolazione mondiale e trasformare in schiavi il restante cinquanta per cento. La loro follia consiste nel trasformare in animali da lavoro, sottopagati e senza protezione di alcun tipo inclusa la sanità la popolazione, in modo che tutto finisca nelle loro mani. Quest’incubo è iniziato da anni e prosegue senza intoppi grazie alla collaborazione di governanti infami, scelti esclusivamente per disintegrare lo stato sociale, facendo fallire i colossi statali e privatizzando quelli vitali come l’acqua, l’alimentazione, la luce e il gas. Questa follia arriva al punto di cancellare le piccole e medie imprese, la classe media, a privatizzare la scuola pubblica e la sanità, in modo che solo i ricchi possano studiare e curarsi. In questo modo sono riusciti a provocare una disoccupazione quasi totale, che porterà i cittadini verso la mortalità per malattie e denutrizione. Stanno imponendo leggi contro la giustizia per favorire la loro criminalità e sottomettere il potere legislativo e giudiziario, in modo da lasciare l’intero apparato statale libero di commettere ogni tipo di abuso: rubare, evadere le tasse, trasferire il bottino nei paradisi fiscali, manganellare chi osa protestare e sperperare soldi pubblici, senza correre rischi di essere arrestati. Tutto ciò oltre che danneggiare i cittadini, mette lo Stato nella condizione di non poter far fronte alle spese e per riuscire a pagare le pensioni e gli stipendi essere costretto ad aumentare le tasse, portando alla disperazione i cittadini fino al suicidio. Tutto ciò è stato possibile tramite la compra-vendita dei personaggi che contano, al silenzio dei media con la vergognosa distorsione dei fatti, al disinteresse degli intellettuali, alla disonestà dei manager e all’alto tradimento dei politicanti marci al punto, di crocifiggere i connazionali. Al grado di pazzia cui è arrivata questa lurida sottospecie umana, si rischia (o forse se lo augurano) che si scateni una guerra civile tra i residenti e le migliaia di disperati, che fuggono dai paesi che loro hanno destabilizzato, distrutto e poi abbandonato alla criminalità, nata di conseguenza. Il rifiuto di questa miserabile “Unione” di accogliere i rifugiati (lasciati di proposito) nelle due nazioni che intendono disintegrare: Italia e Grecia, ne è la conferma. Dovremmo insorgere contro questi pazzi scatenati, contro la loro oscena sete di potere, dobbiamo ribellarci a questa spudorata europa (la e minuscola sta per disprezzo) che dimentica che a provocare quest’esodo è stata proprio lei, violando i diritti di quelle nazioni sovrane, con la loro feroce e ingiustificata ingerenza. Dobbiamo ribellarci e spezzare le catene di questa gabbia di scimmie, che dimenticano che queste due nazioni hanno portato la civiltà, l’arte e la cultura non solo in questo continente, (rimasto primitivo vista l’ignoranza, l’inciviltà e la disumanità che ancora persiste) ma nel mondo intero. Forse è proprio questa la ragione per cui si vogliono cancellare dalla faccia della Terra, non riuscendo a perdonare all’Italia e alla Grecia la loro superiorità in tutti i campi!