Renzi salva Azzollini e governo, ma perde la faccia e mezzo Pd.

di Barbara Lezzi, M5S. Il Pd insieme ai suoi sodali di Forza Italia ed Ncd ha salvato ancora una volta il plurindagato Azzollini. Anzichè ripulire il marciume degli indagati presenti all'interno della propria maggioranza, cosa fa il PD: gli concede l'immunità. Il senatore Ncd, ex presidente della Commissione Bilancio, grazie ai voti del PD non andrà agli arresti domiciliari per il crac di 500 milioni di euro della Casa di Cura religiosa di Bisceglie.
Così come richiesto dalla Procura della Repubblica di Trani. I voti contrari all'arresto sono stati 189 con l'apporto decisivo dei senatori Pd, 96 i favorevoli alla misura di arresto richiesta dalla magistratura tra cui il Movimento 5 Stelle, 17 gli astenuti. Il Senatore Azzollini, nella sua qualità di Presidente della Commissione Bilancio, ha favorito per 350 milioni di euro una clinica privata. Adesso, dopo il passaggio della Giunta in cui anche il PD, ha prima dato via libera all'arresto, dopo di che ha preso tempo pensando prima di aspettare il tribunale del riesame che ha dato parere contrario al ricorso del Senatore, dopo di che il PD ha voluto studiare approfonditamente tutte le carte. Ora le carte sono state studiate e sono chiarissime. I magistrati chiedono l'arresto di Azzollini e noi pretendiamo a questo punto che il Parlamento, che questa Camera alta del Parlamento, esegua il volere della Magistratura e della giustizia. Ora il capogruppo del PD al Senato, Zanda ha chiesto libertà di coscienza. Qui la coscienza dice solo una cosa. Deve dettare un ordine preciso. Azzollini come richiede la Magistratura deve andare in carcere.

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