Migranti, la Chiesa 'tira un pugno' a Lega e Governo.

La Chiesa, in fatto di migranti, non porge l’altra guancia e come se le avessero offeso la mamma di Francesco "tira un pugno" all’invito dei leghisti al Papa di ospitare i migranti a casa sua, rispondendo che già lo sta facendo con la Caritas, senza guadagnarci sopra neppure un centesimo, anzi, tirando fuori i soldi di tasca propria. Ma il Vaticano, che sente puzza di Imu, non risparmia neppure il governo
accusandolo di essere del tutto assente sul tema immigrazione e mette all’indice la burocrazia italiana rea di non permetterle di fare di più, magari accogliendo i profughi nei conventi e nei seminari per certe presunte direttive in fatto di igiene e sicurezza! Comunque le polemiche sull'immigrazione non fanno bene a nessuno, né agli italiani che la subiscono e la pagano - loro sì - di tasca propria, né ai migranti che stanno vivendo la più grande tragedia umana del terzo millennio e che vengono parcheggiati dove capita e costretti a bighellonare a zonzo! Purtroppo l'immigrazione è diventata un business, un'industria che fa profitti sul dolore, la disperazione e la sofferenza dei più disgraziati e ognuno - nessuno escluso - cerca di accaparrarsi una fetta di quella torta. La Chiesa fa il suo mestiere, predica bene, anche se spesso e volentieri razzola male, confida nell'aiuto del Padreterno, chiude ai migranti le porte sante e apre a conviventi, gay e divorziati-risposati pur di riempire il bussolotto. E' la politica che non sa fare il suo mestiere, accogliendo senza nessun tipo di controllo e di filtro chiunque sbarchi sulle nostre coste, quando invece bisognerebbe riportare indietro i clandestini. Rispedire al mittente chi non ha diritto a restare in Italia non è un dichiarazione di guerra, altrimenti questa invasione senza fine cos'è? Un razzista è un cretino, ma chi dà del 'piazzista da quattro soldi' a coloro che pretendono regole certe, chiarezza e determinazione è un povero cristiano. Comunque, ad ognuno il suo mestiere. La Chiesa dica messa. Il Governo governi! Servono regole, ordine, disciplina e pulizia: accogliere dignitosamente chi effettivamente ne ha diritto e rispedire al mittente chi non ne ha! Non possiamo ospitare tutta l'Africa con un'Ave Maria e un Gloria al Padre!
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PRECISAZIONE DELLA DIREZIONE DI FAMIGLIA CRISTIANA SULL'INTERVISTA A MONSIGNOR NUNZIO GALANTINO. In merito all’intervista con Sua Eccellenza monsignor Nunzio Galantino, Segretario Generale della Conferenza episcopale italiana, pubblicata sul sito Internet di Famiglia Cristiana, precisiamo, dopo aver parlato con lo stesso monsignor Galantino, che le dichiarazioni a lui attribuite sono state riportate in modo esagerato nei toni all’interno di un colloquio confidenziale con il nostro giornalista. Sua Eccellenza è stato strumentalizzato in quanto l’intervista doveva vertere solo sul progetto della Chiesa italiana per consentire a 1.400 ragazzi iracheni profughi di tornare sui banchi di scuola. Monsignor Galantino ribadisce che il suo unico e vero interesse è e resta quello di difendere l’operato del Papa, nella linea del Vangelo secondo le parole di Gesù: “Ero forestiero e mi avete accolto”. Siamo dispiaciuti per l’incidente e, ribadendo stima e affetto a monsignor Galantino, gli porgiamo le nostre più sincere scuse. La direzione di Famiglia Cristiana
P.S. L'intervista a monsignor Galantino, nel frattempo, è stata eliminata dal sito di Famiglia Cristiana.

3 commenti:

  1. Ero forestiero e mi avete accolto, ma ero solo non con migliaia di clandestini appresso!

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  2. Se fa presto a dì accoglienza, ma qua se nun c'hai un centone in mano ma chi te pensa? manco er papa re!

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  3. Ogni giorno i migranti partono e arrivano più regolari dei traghetti di linea. ma quale emergneza, è un traffico super- organizzato e che rende più della coca!

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