Debiti P.A. e mancato pellegrinaggio del premier senza voto!

Un imprenditore, sentitosi tradito dalle promesse mai mantenute da Matteo Renzi, ha comprato una pagina de 'Il Giornale' dove campeggia il volto dell’ex sindaco di Firenze con tanto di aureola, per ricordare al "premier senza voto" di non aver mantenuto per la seconda volta di fila la promessa formulata a Porta a Porta: “Il 13 marzo 2014 il premier Matteo Renzi promise in tv agli italiani che il 21 settembre, giorno del suo onomastico, avrebbe fatto un pellegrinaggio al santuario di Monte Senario se il suo Governo non avesse pagato i debiti che la Pubblica amministrazione aveva con le imprese italiane per la fornitura di beni e servizi.... Oggi è San Matteo. E per il secondo anno di seguito Renzi non andrà in pellegrinaggio per espiare la promessa mancata. Le imprese italiane intanto aspettano.″
 Ciò detto, non si capisce perché quando è lo Stato a vantare crediti arrivano subito le ganasce di Equitalia, viceversa, invece, le aziende vengono lasciate ad attendere per fondi che sono già a bilancio. Ad onor del vero, lo scorso luglio su 'L’Unità', Renzi aveva ammesso: "Sul pagamento dei debiti alle imprese abbiamo messo i soldi ma la procedura per riscuoterli è stata troppo complicata. Alla fine il colmo è che sono avanzati i soldi, ma non tutti sono ancora stati pagati". Però, nonostante il parziale mea culpa, non c’è traccia nell'agenda del premier del promesso pellegrinaggio sul Monte Senario.

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