Roma, strisce pedonali disegnate a mano dai cittadini!

A Roma ne abbiamo viste di tutti i colori in questi ultimi mesi. Gente che defeca in strada, coppiette impegnate in rapporti sessuali in pieno centro e alla luce del giorno tra turisti e passanti sbigottiti, monumenti ricoperti di erbacce, rom che borseggiano indisturbati, immondizia dappertutto, strade che sono tutte una buca, elicotteri che sorvolano la città lanciando petali di rosa, trasporto pubblico al collasso.
Insomma, il massimo del degrado e dell’abbandono per la Capitale d'Italia, prossima al Giubileo. Ma sono di questi giorni le foto pubblicate dal ‘Messaggero’ che testimoniano come il degrado capitolino costringa i cittadini romani a "ridisegnare" le strisce pedonali, lo stop e tanto di scritte di avvertimento per pedoni ed automobilisti che transitano per quegli sfortunati incroci dove la segnaletica orizzontale è ormai solo uno sbiadito ricordo. Succede anche questo a Roma. Una città abbandonata a se stessa, dove le amministrazioni non riescono a garantire nemmeno il minimo indispensabile, in termini di sicurezza stradale, come un barattolo di vernice per ripristinare le strisce pedonali.

4 commenti:

  1. se so' magnato tutto, pure il fegato dei romani!

    RispondiElimina
  2. con marino o con un altro in campidoglio poco cambierebbe se non muta la mentalità dei cittadini.

    RispondiElimina
  3. E il Giubileo ci metterà col sedere per terra, almeno a noi cittadini che non abbiamo camere da affittare o altri modi per spennare i turisti in nome della cristianità

    RispondiElimina
  4. roma è la capitale d'Italia: mafia, corruzione, degrado e tasse!

    RispondiElimina

freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

freeskipeer si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)