Balle di Natale!

Non ho bisogno di un grande commercialista o di un premio Nobel dell’economia. Non devo consultare i sondaggi, i dati Istat o quelli Ocse. Non mi servono né Ballarò, né Otto e mezzo, nè Report, né tanto meno i Tg1,2,3,4,5,6,7. Mi basta guardare la busta paga e scendere al supermercato a fare la spesa per capire che quelle del “premier senza voto” sono tutte balle. Balle di Natale, considerate le festività natalizie, balle tutto l’anno! Oggi come oggi credere a Matteo Renzi è come credere a Babbo Natale! Con le sue chiacchiere è riuscito ad addobbarci proprio per le feste....
Buone feste a tutti i lettori e i collaboratori di freeskipper!

18 commenti:

  1. Viviamo in un paese che sembra abbia dimenticato le proprie origine e tradizioni e dove sono oggi troppe le ricchezze dimenticate o non valorizzate. Ricchezze paesaggistiche, storiche e culturali come i "borghi", molti dei quali, risalenti al medioevo, stanno a dimostrare come i nostri antenati avevano saputo sfruttare in maniera sostenibile il territorio, almeno fino agli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Dopo di che è iniziato, per vari motivi (la necessità di trovare lavoro altrove, la mancanza di infrastrutture, etc.), il progressivo svuotamento di alcuni piccoli paesi. Oggi, abbiamo più di 5000 paesi fantasma di cui, quasi 3000 a totale rischio di estinzione. Pezzi d'Italia la cui sparizione comporta non solo la perdita di storie ma anche di potenziali ricchezze turistiche e abitative.
    La più alta concentrazione di questi borghi la troviamo nel sud del nostro paese, (soprattutto Basilicata, ma anche Marche, Toscana, Liguria, etc.).
    Esistono associazioni che cercano di valorizzarli (ad esempio l'associazione "Borghi più belli d'Italia", e sono nati eco-villaggi con l'intervento oltre che di architetti anche di artisti per trasformare questi borghi in veri e propri "laboratori" integrati con il territorio.
    Proporrei di favorire il recupero soprattutto a fini turistici, agevolando l'iniziativa giovanile, gli alberghi diffusi, il vero agriturismo e creando percorsi turistici alternativi ai soliti che consentirebbero al nostro paese di poter disporre di un'offerta turistica unica al mondo, facendo riscoprire luoghi che permetterebbero tra l'altro di riscoprire stili di vita molto diversi da quelli metropolitani.
    Possiamo far conoscere davvero a tutti un mondo oggi dimenticato ma che può sicuramente garantire una ottima qualità di vita! A 5 Stelle!

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  2. Il passaggio di proprietà è uno dei furti legalizzati più infimo che esiste. Per un auto da 75 CV (ossia una normalissima auto di media cilindrata) bisogna pagare la bellezza di 325€ (euro più euro meno) semplicemente per dichiarare che "l'auto con targa XX 111 YY passa dall'attuale proprietario Uccio Cupeta al signor Ciccio Petucchio a partire della data odierna". Non vi sembra assurdo ? Basterebbe che acquirente e venditore si recassero a un'apposito sportello della motorizzazione (o presso un qualunque ufficio autorizzato tipo autoscuole, sedi aci, ecc.) con un'autocertificazione del tipo citato sopra, una copia dei rispettivi documenti e firmassero di fronte all'impiegato di turno che verificato i dati apponesse un timbro e rilasciasse ai due una copia a testa. Costo ? 25€ giusto per lo sforzo dell'impiegato per mettere il timbro e per ripagare l'inchiostro dello stesso e delle fotocopie. Cosa ne pensate ?

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  3. Nella situazione di emergenza, che quotidianamente si aggrava, emerge sempre più prioritaria la necessità di sostenere chi si sia trovato, all'improvviso, privo della capacità di far fronte alle più elementari necessità vitali, pertanto ti chiedo di sostenere con il tuo voto questa proposta di dare PRIORITA' ASSOLUTA al reddito di cittadinanza. E' una vera bomba sociale, perchè il numero delle persone che, per svariati motivi, non hanno il sostegno degli ammortizzatori sociali e si ritrovano in una condizione di vera e propria disperazione quotidianamente si allarga, esodati, piccoli imprenditori falliti, rappresentanti e venditori che non vendono nulla da mesi e così via. E' una priorità assoluta, non si può attendere che riparta l'economia ( se riparte ), né tantomeno appoggiarsi sulle associazioni di volontariato cattoliche e laiche, ormai prossime ad esplodere, serve un intervento statale URGENTE. Certo, ci sono problemi di copertura, la proposta va dettagliata e soprattutto condivisa dalle diverse componenti politiche, ma se riusciamo a farla diventare la priorità assoluta, non uno dei punti da realizzare, ma IL PUNTO, poi dopo vengono gli altri, la legge elettorale, l'abbattimento della pressione fiscale etc., tutto urgente, per carità, ma nulla è più urgente quando manca il pane. Dobbiamo responsabilizzare le forze politiche, iniziando a farlo con i nostri rappresentanti, a quest'ordine di priorità. Va immediatamente creata una commissione ad hoc che si occupi di trovare le coperture economiche, consapevole della centralità e dell'urgenza della questione, con dei provvedimenti condivisi da tutte le forze parlamentari. Voglio vedere di fronte ad una proposta strutturata in dettaglio chi avrà il coraggio di non appoggiarla, assumendosene, sì, le conseguenze in tal caso. La copertura economica, se si assume la priorità di questa esigenza, si trova, piuttosto sospendiamo alcune opere pubbliche, TAV ed aerei militari inclusi, e non dico di annullarle, ma di sospenderle e destinare i fondi intanto ad una emergenza sociale che può davvero sfociare in una rivolta, poi, con calma, ci si confronterà sulle opere da portare avanti e su quelle da sospendere definitivamente, lo si farà in maniera democratica, ma ora bisogna prestare attenzione assoluta al grido di chi non ha più l'essenziale per vivere. Quando manca il pane per i figli si può arrivare ad agire inconsultamente, e le forze politiche dovrebbero capire che è una possibilità da evitare a tutti i costi, perchè poi quando si innesca la scintilla, è difficile fermare la deflagrazione...

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  4. Le sue mancette di fine anno non gli basteranno per vincere le prossime elezioni, gli italiani oggi prendono, ma domani vorranno prendere ancora!

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  5. Sicuramente noi dipendenti pubblici non possiamo votare chi ci ha negato persino una sentenza costituzionale per adeguare i nostri stipendi al costo della vita!

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  6. Dare 500 euro ai ragazzi tutti, indistintamente sia ricchi che poveri, per mandarli al cinema non è stata un'ottima scelta!

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  7. Chi conquista il potere con certi mezzi e saltando le elezioni non potrà mai piacermi neppure se mi da una... lauta mancia!

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  8. Togliere a chi ha troppo per dare a chi ha troppo poco: questa è la mia Sinistra, non quella di questo tipo da baraccone!

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  9. Morti 8 migranti, 6 sono bambini: come fai stasera a mangiare il panettone senza provare un minimo senso di responsabilità?

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  10. Attualmente la nostra società civile, vive una profonda ed irreversibile crisi. Le persone hanno perso i valori principali della vita e identificano esclusivamente nel denaro la loro sicurezza, felicità ed ambizione. Oggi il potere economico, determina le scelte della politica mondiale, privilegiando solo quei pochi, che detengono tutta la ricchezza del pianeta. Questo determina che il 99% della popolazione è sottomessa alla volontà di poche persone. l'1% della popolazione mondiale. Il progresso tecnologico produrrà una graduale sostituzione della forza produttiva umana con quella di macchine e robot. Tutto ciò comporterà un graduale impoverimento delle popolazioni. Questo sarà un processo irreversibile. La tecnologia, ed il suo sviluppo, potranno cambiare veramente la vita dell'uomo. Questo cambiamento potrà essere positivo o negativo. Tutto dipenderà da chi condurrà questo processo. Sarà fondamentale che questo processo non venga gestito da multinazionali private, ma da enti governativi eletti e controllati dalle popolazioni a livello globale.

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    1. Non ci resta che stare a guardare, ci hanno tolto proprio tutto e ci lasciano lo stretto indispensabile per continuare a foraggiarli!

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  11. Augurare buon natale con le solite parole, può risultare banale e superato, in un mondo, certamente ancora bello, ma in cui tutto procede a ritmo veloce tanto da far dimenticare chi siamo.... un buon motivo per fermarsi, augurando non solo agli altri, ma a se stessi,tanta serenità, e che i desideri espressi in questi giorni di festa si avverino e che la strada percorsa nel realizzarli porti fortuna e felicità.

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  12. Tanti carissimi auguri a tutta la redazione e un particolare grazie a maria pia sempre grintosa e che non molla mai!

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  13. Auguronissimi e un sereno Natale a tutti i freeskipper!

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  14. Un sentito grazie a voi tutti per quello che ci date senza chiederci nulla in cambio e di questi tempi non è poco. Auguri a tutti gli skipper liberi!

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  15. Mi associo a franca nel ringraziare maria pia, senza dimenticare gerardo, grazia e tutti i giornalisti che contribuiscono con le loro opinioni a tenerci sempre aggiornati. Auguri a tutti gli skipper!

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  16. Buon Natale a tutti gli skipper liberi del mondo!

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  17. Parolai, venditori di pentole, abusivi, spocchiosi e ruba-galline: ma non può piovere sempre, un giorno tornerà a risplendere il sole...

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