L’anno nuovo scarica una valanga di carbone sui dipendenti pubblici!

A nulla sono valse le proteste dei dipendenti pubblici, le manifestazioni di piazza e gli scioperi. A nulla è valsa la sentenza 178/2015 della Corte Costituzionale. Infatti, per i rinnovi dei contratti nazionali collettivi dei dipendenti pubblici ci sono soltanto poche briciole, ovvero solo 300 milioni di euro, dei quali 74 milioni sono destinati a personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia e 7 milioni sono assegnati al restante personale in regime di diritto pubblico. Il governo se ne frega che la Suprema Corte abbia decretato anche per i travet dello Stato una retribuzione adeguata al costo della vita e illegittimo il blocco degli stipendi. I contratti sono fermi da anni, hanno subito il dimezzamento del loro potere d’acquisto nello scellerato passaggio dalla Lira all’Euro e, fatti salvi gli stipendi dei dirigenti e dei politici, non sono più in grado di assicurare i fondamentali diritti costituzionali. Non è con lavoratori demotivati e sottopagati che la Pubblica Amministrazione potrà mai fornire ai cittadini un servizio efficace ed efficiente. Da che mondo è mondo non si sono mai fatte le nozze coi fichi secchi!

4 commenti:

  1. Se gli statali non servono più perchè il governo non contratta con i sindacati la loro buona-uscita?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hanno tolto l'articolo 18, presto scatteranno licenziamenti di massa anche nel settore pubblico!

      Elimina
  2. Chi meno spende più spende! Questa è la drammatica realtà di uno StatoPadrone che paga quattro soldi i propri dipendenti e appalta il lavoro pubblico a ditte che ci guadagnano milioni di euro!

    RispondiElimina
  3. Ai commessi della Camera 7mila euro al mese ad un commesso della pubblica istruzioni 1080 euro al mese: questa è l'Italietta di renzi e soci.

    RispondiElimina

freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

freeskipeer si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)