Ecco cosa resta di Milano Expo.

Milano Expo. Inaugurazione il primo maggio. Chiusura lo scorso 31 ottobre. Ora si sbaracca tutto! Padiglioni demoliti o in fase di smantellamento, ruspe al lavoro e il Decumano interamente deserto. Il primo padiglione a consegnare il rispettivo lotto è stato quello della Repubblica Ceca,
mentre sono in fase di smantellamento i padiglioni di Regno Unito, Cina e Thailandia. Ecco come si presenta a tre mesi dalla chiusura l'area dell'esposizione: una cattedrale deserta e abbandonata alle ruspe e al degrado. Una icona dell'Italia attuale, quella reale, non quella della 'svolta buona' e della 'ripresa' che ci vogliono fa credere. All’estero iniziative del genere rimangono in funzione, riconvertite ma sempre aperte al pubblico, fruibili sia che siano giardini o che siano padiglioni. In Italia no! Sono soltanto soldi buttati al vento. Tanti soldi. Troppi soldi. E ai denari spesi per mettere sù Expo, si sommano quelli necessari a smantellare tutto. Expo, uno specchietto per le allodole, una vetrina per politici e ricchi industriali, dove il “magna-magna” l’ha fatta da padrone e dove si è speso molto di più di quello che si è incassato. E adesso vogliono pure le Olimpiadi.... l'Italia è bella, gli Italiani, certi italiani, molto meno.

3 commenti:

  1. Il solito"magna-magna", Milano , Roma, Napoli, Catania... tutta l'Italia è Paese, paese di corrotti e profittatori che speculano sulla pelle dei poveri fessi.

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  2. In Italia grandi opere uguale a grandi abbuffate!!!

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  3. Dove si sono fatte le ultime Olimpiadi stanno ancora pagando i debiti, se ce le lasciano organizzare a noi italiani forse è la volta buona che ci vendiamo pure il Colosseo!

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