Spendere soldi in viaggi rende felici.

di Caterina Steri. Vi segnalo un articolo che ho letto qualche giorno fa sul sito 'SiViaggia.it' che riporta i risultati di una ricerca pubblicata nel Journal of Consumer Psychology “A Wonderful Life: Experiential Consumption and the Pursuit of Happiness” secondo cui spendere soldi per viaggiare rende felici. Non ho resistito alla tentazione di condividerlo nel mio blog perché amo viaggiare e sinceramente,
quando necessario, preferisco rinunciare ad altro che rinunciare anche ad una piccola fuga dalla realtà quotidiana in luoghi diversi. A una decina di giorni dal ritorno dal mio ultimo viaggio, ancora fresca ed inebriata dai luoghi da poco visitati, mi sono ritrovata a leggere l’articolo condividendo e confermando tutto ciò che è scritto. Ad esempio che "I viaggi fanno parte dei cosiddetti acquisti esperienziali e offrono maggiore soddisfazione e felicità per tre importanti motivi: 1) sono in grado di migliorare le relazioni sociali più facilmente ed efficacemente dei semplici beni materiali; 2) costituiscono la parte più ampia dell’identità di una persona; 3) hanno un minor numero di confronti sociali rispetto all’acquisto di un bene materiale. Secondo lo studio, un viaggio rappresenta un nuovo capitolo della nostra vita che, non solo ci gratifica e ci permette di scoprire nuovi mondi, ma contribuisce a formare parte della nostra identità, lasciando un segno indelebile nelle nostre vite, rendendoci felici a lungo termine. La chiave della felicità potrebbe essere quindi legata al viaggio e i soldi meglio spesi sono quelli per andare in vacanza”. Io stessa più ho volte ho affermato che ogni volta che intraprendo un viaggio torno sempre un po’ cambiata, arricchita e allo stesso tempo è per me motivo di ricerca di nuovi obiettivi. Come se visitare un posto diverso mi facesse meglio realizzare quanto sia grande il mondo, di quante cose abbia ancora da scoprire, di quanto siamo piccoli rispetto alla terra in cui viviamo e di quanto dobbiamo impegnarci costantemente per poterne vivere il più possibile. Per questo mi ritrovo più stimolata a lavorare e vivere al meglio in modo tale anche da poter progettare e concretizzare un altro posto da scoprire in compagnia di chi mi fa stare bene. E’ proprio vero che la vita è essa stessa un viaggio.

1 commento:

  1. Il problema è soltanto "tempo e denaro", salute a parte naturalmente, perchè viaggiare costa tantissimo per chi campa di stipendio da lavoro dipendente!

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