Unioni civili. Salari incivili.

Unioni civili. Matrimoni gay. Adozioni. Maternità surrogata. L’Europa ordina. L’Italia obbedisce. Non c’è talk, spot, film, rivista, quotidiano e sanremo senza "arcobaleno". Ormai pure le vecchiette c’hanno fatto la bocca, tant’è che non storcono più il naso davanti a due maschi che pomiciano. Per carità che facciano pure come vogliono e gli comandano di fare, tanto l’opinione del popolo italiano conta quanto il due di briscola, ma permetteteci una sola osservazione: perché l’Europa non spinge con la stessa forza e determinazione anche per il diritto dei lavoratori italiani ad avere uno stipendio europeo in linea con quello dei lavoratori tedeschi, francesi, inglesi, ecc, ecc?
Il problema non sono le coppie gay, alle quali nessuno vuole negare gli stessi diritti di quelle etero, ma il fatto che vogliono costruire un mondo che legittimi la sessualità-gay come se fosse procreativa. Il problema è quello di un'Europa della moneta, la loro moneta, e non dei popoli, i nostri popoli. Un'Europa, che spinge solo in una direzione: fare gli interessi delle lobby, affossare i diritti dei cittadini nel nome di un governo unico che mira a cancellare la sovranità popolare e ad asservire cittadini impotenti e precarizzati al mercato globale. 

7 commenti:

  1. Vogliono un popolo di gay e di morti di fame. Loro ingrassano e a noi ci fanno morire di fame.

    RispondiElimina
  2. Stanno strumentalizzando le unioni civili. Loro vero obiettivo è ridurre in schiavitù i cittadini europei in nome dei loro sporchi interessi!

    RispondiElimina
  3. Essere gay non è una malattia. Essere poveri, Sì! Ci stanno togliendo il diritto alla vita in cambio di qualche gay che vuole avere dei figli: pazzesco!

    RispondiElimina
  4. Non sono contro le unioni civili e i loro diritti ma m'infastidisce questo accanimento pro-gay. Ma alle famiglie "normali" chi ci pensa? La Troika!?

    RispondiElimina
  5. Basta co sti gay, non se ne può più! Più diritti per tutti, nessuno escluso, tutto il resto è noia e presa per i fondelli.

    RispondiElimina
  6. Gasparri ha iniziato il suo intervento in Aula affermando che il ddl dovrebbe essere intestato a Lo Giudice e non alla senatrice Cirinnà. Il parlamentare di Bologna è stato infatti tra i più attivi sostenitori del disegno di legge: padre di un figlio avuto con l’utero in affitto negli Stati Uniti, si è sposato con il suo compagno a Oslo nel 2011.

    RispondiElimina
  7. VENDOLA DIVENTA PAPA'. il lieto evento potrebbe avvenire addirittura nel giro di poche settimane e avverrebbe attraverso la maternità surrogata. La cosa terrebbe Niki e il suo compagno lontano dall'Italia e dalla campagna politica per un paio di mesi. Il tempo di adattarsi alla nuova condizione di genitori, immaginiamo. "La nascita potrebbe avvenire Negli Stati Uniti qualcuno dice in California". Ma c'è chi non esclude il Canada, patria di Eddy e Paese all'avanguardia per le tecniche di procreazione assistita con relativa adeguata normativa.

    RispondiElimina

Freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Freeskipeer Italia si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)