Il pastrocchio di Milano.

di mzeecarlo forum m5s. Senza nulla togliere alla Bedori che ritengo una persona umile e onesta (questa società malata è zeppa di arroganti e malandrini), purtroppo non è stata in grado di sopportare la pressione mediatica di quei troppi giornalisti pagati per scrivere quello che gli viene ordinato di scrivere. Ora i giornalisti, di cui sopra,
continueranno a scrivere che quella di lasciare non è stata solo una sua decisione ma che questa gli è stata imposta dall'alto e come gufi saranno sempre pronti nel cercare di infangare il M5S su delle menate; se usassero lo stesso zelo verso i partiti tradizionali avrebbero da riempire pagine e pagine di giornale per anni. Comunque, quanto è successo, sta a dimostrare che la selezione dei candidati lascia molto a desiderare.
IL SOSPETTO DI UNA RINUNCIA SPINTANEA. di Parliamo di Varazze. C’era una volta un candidato sindaco del M5S a Milano che vinse le primarie. Dopo i primi sondaggi commissionati segretamente più volte dal M5S, il candidato che si chiamava Bedoni aveva percentuali infime e dunque nessuna possibilità di ben figurare. Così, qualcuno l'ha presa da parte (lei è una simpatica signora di mezza età, un pò sovrappeso e attualmente disoccupata) e le ha spiegato che forse era meglio rinunciare… Così la povera Bedoni annuncia domenica, dopo due mesi di campagna, con lacrime di rito, che non regge la pressione mediatica e rinuncia a candidarsi. Tutto molto bello e umano. Ma falso. Falsissimo. Pronto è il candidato sostituto, un bel ragazzo, in gamba, magro e con cravatta e giacca. Tutta un’altra storia, altroché Bedoni. Alla faccia del movimento popolare…

6 commenti:

  1. E sul blog di Grillo e dei 5S neppure una parola sul ritiro del loro candidato sindaco a Milano, il silenzio assoluto.

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  2. E adesso? Sarà interessante vedere cosa capiranno gli elettori grillini milanesi che, molto probabilmente, dovranno appoggiare l'avvocato 39enne Gianluca Corrado arrivato terzo alle primarie dei 5stelle con appena 65 voti.

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  3. Cara Giorgia, la politica non è un gioco. Stai per diventare mamma. Le altre donne nelle tue condizioni ottengono l'astensione dal lavoro nei primi 2-3 anni di vita del bambino fruiscono di permessi, aspettative, orari ridotti ecc. ecc. Fare il sindaco di Roma significa essere a capo di un'azienda con 25.000 dipendenti; un'azienda sull'orlo del fallimento. È conciliabile col mestiere di mamma?

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  4. Per la città di Roma ci vuole una/o di Roma ma purosangue che conosce Roma e i Romani, e chi meglio della Meloni e adatta a questa candidatura!

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  5. Caro Grillo, è stata fatta la cosa migliore, però adesso chiedi alla base il nome del candidato per la città. Notizia qui Il mio pensiero è rivolto a Gianluca Corrado, per Milano, che guardi verso i problemi delle periferie, il degrado, la sicurezza. Questo vogliono i Milanesi. Notizie Gianluca Corrado

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  6. C’era una volta un candidato sindaco del M5S a Milano che vinse le primarie. Dopo i primi sondaggi commissionati segretamente più volte dal M5S, il candidato che si chiamava Bedoni aveva percentuali infime e dunque nessuna possibilità di ben figurare. Così, qualcuno l'ha presa da parte (lei è una simpatica signora di mezza età, un pò sovrappeso e attualmente disoccupata) e le ha spiegato che forse era meglio rinunciare… Così la povera Bedoni annuncia domenica, dopo due mesi di campagna, con lacrime di rito, che non regge la pressione mediatica e rinuncia a candidarsi. Tutto molto bello e umano. Ma falso. Falsissimo. Pronto è il candidato sostituto, un bel ragazzo, in gamba, magro e con cravatta e giacca. Tutta un’altra storia, altroché Bedoni. Alla faccia del movimento popolare…

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