martedì 19 aprile 2016

Salerno-Reggio Calabria: l’opera buffa che fa ridere tutto il mondo!

Da Amintore Fanfani a Matteo Renzi, la Salerno-Reggio Calabria resta il simbolo dell’Italia che non cambia mai verso, di un Paese che non riesce ad uscire dal tunnel del fantozzismo. Oltre mezzo secolo di "lavori in corso" per un opera pubblica che ancora non c’è, che è rimasta incompiuta e la cui storia è costellata di cantieri che si sa quando aprono, ma non quando chiudono, di strettoie, interruzioni e continui cambi di corsie, di improbabili sali e scendi, di appalti truccati, di tangenti, di infiltrazioni mafiose e poi di indagini,
inchieste, incidenti e tanti, tanti morti, troppi! Alla cerimonia per l’abbattimento dell’ultimo diaframma della Salerno-Reggio Calabria, a Mormanno, il “premier senza voto” si presentò all’inaugurazione in pompa magna, come il salvatore della patria, come se la realizzazione di quel tratto stradale dovesse essere la prova provata che con lui al comando l’Italia aveva ripreso a… funzionare! Purtroppo, non sta andando così e l'eco delle risate dei giornalisti stranieri per quello spot presidenziale riecheggia ancora oggi. La magistratura ha messo i sigilli su quella strada maledetta e senza fine, fatta di scandali e ruberie, di ritardi e inefficienze che stanno tutte lì a testimoniare un’Italia incapace di darsi una mossa e di scrollarsi di dosso il malaffare! La procura di Vibo Valentia chiude al traffico la "galleria killer" e quel tratto di autostrada accusato di gravi difetti di progettazione nei lavori di ammodernamento, difetti strutturali che hanno provocato ripetuti incidenti stradali in cui hanno perso la vita 5 persone, solo negli ultimi mesi. I familiari di quelle vittime piangono i loro cari. Il resto del mondo continua a ridere dell'Italia. Benvenuti al Sud! Benvenuti nell’Italia di Matteo Renzi!

5 commenti:

  1. Come dimostra il referendum, per il 70% degli italiani va bene così! Il referendum era anche l'occasione per dire no al governo, ma purtroppo questi sono gli italiani si lamentano e non fanno nulla per cambiare!

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  2. Da bella ciao a #ciaone, da Berlinguer a Verdini. Solo nel passaggio da Berlusconi a Renzi questo PD ha dimostrato coerenza.

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  3. In Italia si mangia si beve e si ruba a tutto spiano: non esiste più l'etica politica, prevale soltanto il profitto e l'arricchimento personale, non c'è più solidarietà e partecipazione!

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  4. La mozione di sfiducia al Governo è stata bocciata da quest' aula per un motivo molto semplice: ancora una volta il gruppo del senatore Verdini, proprio quello che ieri è stato rinviato a giudizio per la sesta volta in 2 anni, e proprio quello condannato per concorso in corruzione, ha votato con la maggioranza.

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  5. Vincenzino20 aprile, 2016

    Come (sempre) volevasi dimostrare e predetto, nonostante le buone intenzioni (a parole) delle finte opposizioni, la mozione di sfiducia contro il governo non è passata!
    Finiamola con questa farsa della finta opposizione.
    Smettiamola di prendere in giro i cittadini e cominciamo a fare sul serio la vera opposizione. Questo parlamento è oramai esautorato ed illegittimo e covo di eversivi che operano contro la costituzione ed il popolo. E' ora che il movimento si riprenda i suoi ideali fondanti e agisca in mezzo al popolo o diventerà parte integrante del sistema!
    Sarà una farsa anche il referendum sulle modifiche alla Costituzione? A voi l'ardua sentenza!

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