La corruzione, un cancro che non risparmia più nessuno.

Puri e duri? Maddechè! Ma dove stanno più? E sono mai esistiti? La fila degli indagati per corruzione e malaffare aumenta di giorno in giorno e annovera chiunque, senza distinzione di colore politico o movimento, senza differenze geografiche, anagrafiche e socio-culturali. Oggi come oggi sembra quasi inevitabile cedere alle sirene del denaro, lasciarsi avviluppare dai tentacoli del potere, per cui si corrompe e ci si lascia comprare con la massima disinvoltura. Sembra una prassi inevitabile, consolidata nel tempo. Un percorso già tracciato. Una strada obbligata. Un atto dovuto.
Quindi è inevitabile bruciarsi per "chiunque nessuno escluso" che sta vicino al fuoco, che occupa un posto o una carica pubblica. Dall’usciere al politico, la mazzetta è l’unico lasciapassare per poter riuscire ad ottenere qualcosa in un Paese dove nulla è concesso seguendo un iter semplice, lineare, trasparente, privo di inutili ostacoli burocratici e divieti che magicamente si abbassano allo sventolio di qualche banconota. Anche ciò che è un diritto, in Italia passa per una concessione. Una concessione che, naturalmente, va adeguatamente ricompensata. Un atto dovuto!
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M5S, TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO. di Massimo Gramellini. I politici non sono geneticamente ladri. Non più di quelli che li votano e che al loro posto si infilerebbero nelle stesse trappole e subirebbero le stesse tentazioni. Il giorno in cui si accetterà questa umile premessa, si comincerà a combattere davvero la corruzione. Nell’unico modo possibile, che non consiste nel cambiare la natura umana o sostituire un politico con un altro, ma nel ridurre i passaggi burocratici che favoriscono mazzette e raccomandazioni. Invece i Cinquestelle si illudono che basti mettere Di Maio al posto di Renzi e «Dibba» a quello della Boschi per avere una classe dirigente senza macchia e senza paura. La realtà si sta incaricando di contraddirli, facendo piovere avvisi di garanzia sulla schiena dei sindaci del movimento. Cosa abbiano fatto di male non è chiaro nemmeno a loro: prendere decisioni, in questo Paese, significa spesso compiere atti al limite della legalità. Sarebbe ora che i pentastellati lo riconoscessero, invece di continuare a gridare «Onestà onestà» e intanto intestarsi tutte le posizioni in campo. A destra sui migranti ma a sinistra sui diritti, contro la finanza ma a cena con la Trilateral, nemici degli estremisti ma alleati in Europa con un arnese come Farage. Fino al capolavoro degli avvisi di garanzia. All’inizio sostenevano che bastasse riceverne uno per doversi fare da parte. Adesso l’avviso non basta più, se riguarda un sindaco ortodosso come Nogarin. Mentre se casca sui piedi del ribelle Pizzarotti, il triumviro Fico auspica il passo indietro. I Cinquestelle stanno diventando tutto e il contrario di tutto. La condizione ideale, in Italia, per vincere le elezioni.

10 commenti:

  1. Eccolo il partito degli onesti... il partito delle stelle che sta finendo nella stalle come tutti gli altri che fanno politica. Prima a Livorno, ora a Parma... e non c'è 2 senza 3... anche stì qua sono tutti coinvolti, altro che ONESTA', ma quando la magistratura indaga i 5stelle sono solo "atti dovuti"... e non si dimettono!

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  2. o'core12 maggio, 2016

    Non ho elementi ne per difendere ne per accusare nessuno, tuttavia non posso fare a meno di notare che ultimamente le amministrazioni ed i personaggi grillini sono oggetto di accanito interesse de parte della magistratura. Non saranno le elezioni che si avvicinano? A pensar male si fa peccato, però...

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  3. Comunque è diventato difficile fare il Sindaco se per caso nomini un conoscente o un parente per un incarico perchè è una persona capace il rischio di essere indagato è quasi sicuro.

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  4. Le procure non fanno altro che opporsi agli abusi da cui sono perennemente tentati quelli demandati all'amministrazione della cosa pubblica o, come dicono loro, "al bene pubblico intenti". Confondendo spesso il bene pubblico con quello del loro partito o del loro portafogli. Vorreste forse procure indulgenti con i politici di turno o, peggio, complici? Sveglia Itaglia!

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  5. ...ma che volete, un'avviso di garanzia per il reato di "abuso d'ufficio" non lo si nega a nessuno, anzi, se non lo ricevi non sei nessuno. Comunque rimane sempre il mezzo migliore per "far fuori" un politico (soprattutto, la storia insegna, se lo inoltri direttamente a mezzo stampa). Se poi ti assolvono percé il "fatto non sussiste" pazienza, peggio per tè e solo per tè, perché chi ha "commesso l'errore di partenza", comunque, non risponderà mai della sua responsabilità.

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  6. Ognuno è innocente fino al terzo grado di giudizio! Questo è il garantismo vero, a 360 gradi, e dunque Nogarin e Pizzarotti non hanno alcuna ragione per dimettersi, e, giustamente, non si dimettono!

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  7. In tutta franchezza era solo questione di tempo era scontato che anche i grillini finissero nel mirino della magistratura che cmq fà il suo mestiere (spesso per motivi politici, ma questo .. lo si sà). Il M5S era partito con delle idee quasi utopiche ma che ritraevano con fermezza i bisogni dei cittadini, mi riferisco al reddito di cittadinanza, aiuti alle PMI, decurtazioni delle spese dello stato e via discorrendo. Ad un certo punto hanno preso la strada dell'inquisizione,allineandosi ad altri partiti che alla fine in termini elettorali nulla hanno mai concluso.

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  8. Avviso dovuto o meno, quello che conta è il giudizio finale come prevede l'art. 27 della costituzione. Fino a quel momento tutti innocenti: lo ha perfino sottolineato dopo "lunga" meditazione Renzi, ergo.. Il resto sia pure appannaggio di forcaioli vari: nulla contro con chi pratica questo giochino di vecchissima data.

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  9. Siamo ad un passo dal caos più completo, come la nostra Storia avrebbe dovuto insegnarci... aspettate sempre che un "uomo forte" arrivi a sistemare i disastri provocati dalla vostra immaturità civica, mi raccomando...

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  10. E' tutto uno schifo a partire delle amministrave comunali. La gente si impegna o si scanna x votare o far votare, poi nelle amministrazioni la torta la mangiano tutti destra sinistra centro ecc ecc chi piu chi meno. Mangiano tutti dai comuni alle province fino alle regioni e al parlmento, dal Pd a FI, da Lega a M5s ...è tutto uno schifo!

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