lunedì 30 maggio 2016

Vincenzo Nibali ha vinto il Giro d'Italia.

Vincenzo Nibali è il vincitore della 99ª edizione del Giro d'Italia di ciclismo. E in un Paese perdente, dove tutto va a rotoli e dove si continuano ad accumulare macerie su macerie, questa vittoria sportiva è la dimostrazione chiara e lampante che per vincere, per tagliare il traguardo di certi obiettivi, bisogna pedalare, sudare, soffrire e spingere tutti insieme verso una sola direzione, purchè sia quella giusta. Ma per farlo bisogna avere lì davanti uno come Nibali, uno con gli attributi, uno capace. Insomma, uno che sappia trasmettere fiducia, coraggio e stima, uno capace di unire, di fare squadra e non di dividere. "Uno" per il quale valga la pena di continuare a fare rinunce e sacrifici.
Ci sono ancora milioni di italiani che credono in Paese migliore, ma che da soli non ce la faranno mai ad uscire dalle paludi di una crisi non solo economica ma soprattutto etica e sociale, stigmatizzata da decenni di corruzione e malaffare, che hanno portato l’Italia sull’orlo del fallimento, restituendo ai cittadini un Paese depresso e mortificato ostaggio di politiche economiche e sociali talmente miopi da aver collassato un’intera nazione. Vincenzo Nibali ha tagliato il traguardo di Torino alzando il braccio del compagno Michele Scarponi. Un omaggio al suo gregario che lo ha sostenuto durante tutto il Giro. Prima della gara i due si sono scambiati una pacca sulla spalla. Noi dal governo e da questa classe dirigente riceviamo solo schiaffi in faccia e calci in culo!

1 commento:

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