Burkini? No grazie, preferisco il bikini della Buccino.

Tante polemiche in questa calda estate italiana solo per il fatto che ad una ragazza musulmana sia stato consentito di fare il bagno in piscina con il "burkini", la versione "costume da bagno" del ben più noto burqa, ritenuto poco igienico per quella location. Ora, senza volere entrare in questioni igienico-sanitarie che non ci vedono troppo ferrati, sebbene molto ci sarebbe da obiettare sulle 'condizioni' di tanti altri bagnanti meno coperti, una sola cosa ci sentiamo di dire: in questo mondo, nel nostro mondo occidentale, che con tanta fatica siamo riusciti a costruire libero, civile e democratico, ognuno è libero di pensarla come vuole e ognuno è altrettanto libero di fare un tuffo al mare o in piscina col
costume che meglio gli si addice, purchè nel rispetto della decenza e del pubblico decoro e soprattutto senza offesa al buon gusto e al vivere comune. Discorso diverso è l'obbligo, la costrizione, l'imposizione sia essa religiosa che politica. Ma grazie al cielo, il nostro è un mondo libero e aperto a tutti dove la normalità, il progresso e la civiltà di un popolo passa attraverso la convivenza di razze, abitudini, religioni, usi e, perchè no, anche "costumi" differenti. Questa del burkini è una polemica assurda e pretestuosa, una inutile strumentalizzazione. Tant'è che molti di noi continuano a preferire, senza se e senza ma, il bikini della Buccino al burkini della ragazza musulmana.

3 commenti:

  1. Il burkini è "incompatibile con i valori della Francia", non è un costume da bagno ma "l'espressione di un'ideologia basata sull'asservimento della donna". E' la presa di posizione, la prima, del premier francese Manuel Valls che esprime così sostegno per il bando emesso da alcuni comuni francesi per il burkini in spiaggia. Ieri il primo esponente del governo francese ad esprimersi in materia era stato il ministro dei Diritti delle donne Laurence Rossignol, dicendosi d'accordo con la necessità di "combattere il burkini".

    Tuttavia, in una intervista al quotidiano La Provence, Valls ha detto di non essere favorevole a una legge nazionale contro il burkini. Finora tre città francesi hanno messo al bando il Burkini per motivi di sicurezza dopo gli attacchi terroristici nel Paese. Secondo Valls, il costume da bagno islamico costituisce una "provocazione" ed una "visione arcaica" secondo cui le donne sono "indecorose, impure e che quindi dovrebbero essere completamente coperte". Il premier ha inoltre avvertito che l'estrema destra sta traendo vantaggio dalle tensioni create dal burkini.

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  2. Il Capo del settore Immigrazione di Alfano, tal signor Morcone, propone oggi sul Corriere di DARE LAVORO AI (finti) PROFUGHI per dare loro un futuro, ad esempio in edilizia, agricoltura e assistenza.
    Vallo a spiegare ai 4 milioni di disoccupati...
    Questo è fuori, io lo licenzierei e lo metterei su un barcone!!!

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  3. In ogni caso i profughi o presunti tali non possono stare tutto il giorno ospiti sfaccendati senza guadagnarsi il pane quotidiano.
    Una volta si diceva che l'ozio è il padre dei vizi per cui dico che di lavoro ce n'è tanto da fare... e per tutti.

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