mercoledì 24 agosto 2016

Crolla l'Italia Centrale. Umbria, Marche, Lazio: un disastro!

Le pareti che paurosamente oscillano, il sinistro tintinnio delle gocce di cristallo del lampadario, il letto che ondeggia, le ante dell'armadio che sbattono e le serrande che si spalancano: la scossa di terremoto è arrivata fino a Roma e la speranza "che non sia successo niente di grave" è subito crollata quando la mano è andata sul telecomando per accendere la tv e conoscere l'epicentro del terremoto, i danni, i morti, i feriti, i soccorsi e vedere la gente all'addiaccio sotto quella casa che non c'è più! Trema di nuovo il centro Italia: terremoto di magnitudo 6.0 alle 3.36 con epicentro nel paesino di Accumuli, in provincia di Rieti e metà strada tra Norcia e Amatrice. Poi altre 17 scosse di varia intensità,
lungo tutta la dorsale Appenninica. Il bilancio si aggrava di ora in ora: dopo due morti accertati a Pescara del Tronto nelle Marche arrivano la notizia d 6 morti ad Accumuli, mentre ad Amatrice testimoni parlano di diverse suore rimaste uccise nel crollo di un convento. Accumuli e Amatrice sono i Comuni più coinvolti, con il sindaco di Amatrice Sergio Perozzi che lancia l'allarme disperato: "Il paese non c'è più. C'è gente sotto le macerie, temo morti". Stessa situazione drammatica a Pescara del Tronto, nelle Marche. Il sisma, che ha colpito principalmente zone montane a bassa densità abitativa, ma di difficile raggiungimento, è stato avvertito da Napoli e Roma fino a Rimini. Lo sciame di 18 scosse complessive ha poi colpito duramente anche Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, Gualdo in Umbria e Mogliano nel Maceratese, con frane e crolli. E quell'Italia indifferente, depressa, rassegnata e inerme al cospetto delle sciagure causate dalla politica, si risveglia miracolosamente solidale. Le reazioni alla scossa devastante nel reatino sono un mix di solidarietà, preghiere, richieste di informazioni, di aiuto. All’inizio lo smarrimento, la ricerca delle informazioni. Poi la consapevolezza che qualcosa di serio sta succedendo. E subito scatta la mobilitazione sui social a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Con lo slogan "Aiutiamo Amatrice" è stato istituito un centro di raccolta, in piazza Mazzini davanti al Liceo Classico Varrone, di beni di prima necessità: acqua, alimenti a lunga conservazione, coperte. Ma possibile mai che noi italiani ci svegliamo solo quando veniamo scossi così tanto drammaticamente?
______________________________________________________________________________ IN UN PAESE AVANZATO NON SAREBBE CROLLATO NULLA! Queste sono ore di soccorsi, di lacrime e di dolore. Ma il geologo Mario Tozzi, noto divulgatore scientifico in tv, fa notare come a ogni terremoto si assista a copioni che si ripetono. Di più: "Certe zone dell'Italia - attacca - sono come il Medio Oriente. In un Paese avanzato una scossa di magnitudo 6 non provoca tanti crolli e tante vittime. Il punto - prosegue - è che nonostante negli ultimi tempi gravi terremoti abbiano colpito la zona appenninica con una frequenza di una volta ogni 4-5 anni, gli amministratori non fanno alcuna prevenzione. Stupisce che in una zona sismica non si faccia quasi nulla per impedire che una scossa di magnitudo 6 possa addirittura far crollare un ospedale come è accaduto ad Amatrice. Siccome ormai è chiaro che dobbiamo avere a che fare con i terremoti dovremmo costruire e fare una manutenzione antisismica di tutti gli edifici pubblici e privati, i soldi devono essere impiegati in questo modo: è la priorità", sottolinea ancora Tozzi, ricordando che "in Giappone e in California con una scossa simile a quella di Amatrice c'è soltanto un po' di spavento ma non crolla nulla".

24 commenti:

  1. Ora vediamo se per i terremotati ci saranno a disposizione hotel a 5 stelle come per i migranti o solo le tendopoli!

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  2. Papa: "ringrazio questi volontari e uomini protezione civile e invito tutti a unirsi in preghiera". Manda aiuti che in questo momento servono più delle preghiere, viveri e coperte preghiamo dopo ora c'è da salvare la gente!!!

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  3. Non me la sento di dire buongiorno. Oggi é un giorno di lutto. Il mio pensiero é alle persone in difficoltà, ai morti, ai soccorritori.

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  4. audusto m.24 agosto, 2016

    Spero che questoPaese malato si rimbocchi le maniche sul terremoto e non ci siano polemiche e strumentalizzazioni del passato sulle tragedie

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  5. Adesso per i terremotati ESIGO lo stesso trattamento dei clandestini. No tendopoli ma alberghi fino a ricostruzione. Prima gli italiani!

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  6. Mi sembra il minimo! Se ci sono i soldi per "accoglienza clandestini" in hotel, ci devono essere anche per gli italiani. punto e basta!

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  7. Siamo vicini alle famiglie delle vittime in questa tragedia, e siamo vicini a tutti gli uomini e le donne che con generosità e abnegazione stanno prestando soccorso e si stanno prodigando in questo momento di grave emergenza.

    Ricordiamo che occorre sangue per l'emergenza. E che si può donare all'ospedale De Lellis di Rieti fino alle 11.00 (portando documento di identità e codice fiscale). Altra cosa molto importante. Evitare di percorrere la Salaria se proprio non è necessario. I soccorsi passano di lì e meno ostacoli ci sono meglio è.

    Intanto, la tappa di oggi del “Costituzione coast to coast” tour è sospesa e riprenderà domani.

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  8. Oramai è più evidente che l'Italia è un paese estremamente sismico. Guardando le foto e i filmati sembra che i crolli siano quasi sempre per quelle abitazioni vecchie, costruite con materiali poco vocati alle scosse di terremoto. Alla luce di questo si dovrebbero fare azioni preventive sugli immobili. Ciò permetterebbe di risparmiare vite umane, disagi e denaro per la ricostruzione. Si dovrebbero fare programmi di incentivazione, come si fa per le manutenzioni attuali, per chi mette in sicurezza, secondo le regole anti sismiche, le vecchie abitazioni.
    Questo è un compito che la politica dovrebbe portare avanti.

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  9. Povera Italia! Come se non bastassero i problemi che ha! Un giorno di pianto e di lutto per i suoi concittadini colpiti!

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  10. Qui proprio vicino alla Basilica di San Giovanni a Roma si è sentito "tutto", coraggio ce la faremo anche questa volta a ricostruire!

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  11. Colto nella nottata dalla portata immane della tragedia, lungi da me essere polemico, vado ad affrontare la realtà: 1) i tg cosiddetti all news.....mandano le notizie registrate, tanto vale mandare i film del passato almeno guardi qualcosa di interessante; 2) la macchina dei soccorsi.....parliamo forse di una 126 bis, completamente inadeguata, sentito alle 5 e alle 7 il sindaco di Amatrice i soccorsi ancora non erano arrivati, pertanto i vari governanti non raccontino storielle; 3) come scrivevo ieri, ci si sbraccia per i profughi di fuori e dei nostri profughi ce ne freghiamo......alle 3,37 la prima scossa....bene alle 5 gia qualcosa di dispiegato ci doveva essere....ci riempiamo la bocca con Frontex, Triton.......li ci sono anziani che hanno fatto la guerra, che ci hanno regalato sto paese...che hanno pagato tasse....ALLUCINANTE 4) abbiate una dignità, a partire da Zingaretti in testa: DIMETTETEVI TUTTI, E ANDATE A DONARE IL SANGUE compenserete la vostra inutile amministrazione.

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  12. Spero che lo stato si sia già messo in moto per aiutare e finanziare questi paesi, queste persone ( magari senza guadagnarci sopra come è successo altre volte...) Si potrebbe cominciare da quei 40 milioni stanziati per gli immigrati. I terremotati ne avranno sicuramente piu' bisogno (1 perchè sono italiani). Gli immigrati provenienti dalle zone non in guerra: rispeditoli a casa. Daltronde bisogna aiutare chi ha piu' bisogno, o no!?

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  13. Nel viterbese alle 3.36 abbiamo udito una scossa fortissima,tutto tremava, i letti ci avevano sbalzato via, le finestre tremavano le persiane...tutto. Ci siamo collegati e sui social in simultanea arrivavano testimonianze ma non si sapeva ancora dove fosse stato l'epicentro. Solo più tardi si e' saputo che aveva colpito Amatrice.

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  14. Vorrei esprimere il mio piu' Grande Cordoglio a coloro che han perso tutto. Devastante per me apprendere, che tra' le vittime ci son anche intere famiglie con Bambini Piccoli. Senza alcuna polemica perche' non ritengo sia il momento adatto. Ma vorrei se fosse possibile esser tolto una curiosita'. Qualche anno fa', non era uscito un "decreto legislavito" dove nelle Zone cosidette ad "Alto Rischio" bisognava provvedere, costruendo Abitazioni e Complessi Anti Sismici e correggendo quelli piu' vecchi?. Spero che non sia subentrato il cosidetto "Menefreghismo". In questo caso non me la prenderei di certo col Padreterno; ma con la Solita "Dabbedaggine - Ipocrita - Politica". Senza contare il Fatto che e' Risaputo che molte Ditte Adoperano nella Costruzione Materiali di Scarto. Unicamente allo scopo di "Risparmiare". Non so' se mi spiego!!! Chissa' se me lo Pubblicano. Vediamo!

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  15. Funziona così: prima che si possa dare un aiuto a chi ha perso casa e magari stava pagando un mutuo, passeranno anni e forse non se ne farà niente. I soldi invece per gli immigrati africani escono fuori subito, seduta stante, grazie alla Boldrini e al Vaticano

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  16. Terribile, sto vedendo il collegamento televisivo e provo un'immenso dispiacere per i poveretti coinvolti dal sisma. Anche nella zona dei castelli romani abbiamo sentito forte e chiara la scossa. Nonostante ciò, non posso reprimere una certa rabbia. Verranno stanziati quaranta milioni di euro per i "poveri immigrati", che saranno accolti in alberghi e strutture varie; mangeranno e berranno alla nostra salute, avranno anche soldi da spendere e così via. Voglio sperare che la nostra gente che ha subito il terremoto, venga trattata almeno allo stesso modo. Dio non voglia che si faccia il bis de l'Aquila, perché allora credo che gli italiani si inc....per davvero. I nostri governanti non potranno provocarci ulteriormente.

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  17. Per qualcuno questa distrazia non ci voleva proprio visto che l'emergenza sono gli immigrati, adesso cari politici vi toccherà provvedere ai terremotati connazionali mettendo a disposizione diversi milioni di euro per riportare la normalità altrimenti qui davvero si parla di ingiustizia e razzismo nei confronti degli italiani

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  18. Sono arrivati ad Amatrice i volontari della Salamandra, il nucleo di Protezione civile di CasaPound Italia, mobilitatisi per portare aiuto alle popolazioni colpite dal devastante terremoto della notte scorsa, come già fecero in occasione del terremoto dell’Aquila e di quello in Emilia Romagna. Avviata anche una raccolta di beni di prima necessità. Chiunque voglia donare acqua, cibo in scatola, coperte, prodotti per l’igiene, vestiti e biancheria nuovi potrà rivolgersi alle diverse sedi di Cpi sul territorio nazionale

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  19. Oggi non mi sento di polemizzare mi metto in stand By e cerco di rendermi utile, sperando che queste tragedie servano a migliorarci, tutti!

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  20. Vorrei dare il mio contributo, per quanto nelle mie possibilità, ad aiutare la popolazione delle zone colpite da quest'ultimo tragico sisma. Purtroppo non riesco a concedere ulteriore fiducia a conto correnti bancari e postali, a organizzazioni governative e non, che si propongono di aiutare per poi ingozzarsi con i denari e beni che la solidarietà mette a disposizione. In alcun modo penso di voler dare anche il mio piccolo contributo affinché i maiali continuino ad ingrassare fregandosene di chi ha veramente necessità, per tanto, là dove m5s pensi, e sono sicuro lo farà, di aiutare economicamente queste popolazioni, vorrei che venisse reso noto un numero di conto, riferito esclusivamente al MoVimento, per aiuti alla popolazione, ove far confluire denari utili alla successiva ricostruzione. Non per fare della inutile polemica, almeno in questo momento, ma spero che i nostri "cari" governanti, si diano da fare nell'immediato ad alloggiare chi ha perso tutto, in alberghi, anche senza piscina, wi fi, ecc. ma con buon cibo e magari una diaria giornaliera come per i nostri cari immigrati-clandestini.

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  21. don matteo24 agosto, 2016

    "Dico grazie a chi da subito da stanotte alle 3,37 si è mobilitato, i volontari, la Protezione civile, la macchina della solidarietà si è messa subito in modo.ì Dico grazie a tutti coloro che sono intervenuti e hanno scavato a mani nude". Lo ha detto il Premier Renzi nel corso di una breve conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il premier ha spiegato che "In queste ore il lavoro continua e dobbiamo attrezzarci per l'emergenza delle prossime ore, giorni e settimane. Ma ora la priorità è scavare" e ha annunciato che nel tardo pomeriggio si recherà nelle zone colpite dal sisma. Renzi ha assicurato che "non lasceremo nessuno da solo, nessuna famiglia, nessun Comune, nessuna frazione". E ha aggiunbto che "l'Italia piange i propri connazionali e mostra al mondo intero le lacrime ma anche il cuore grande dei volontari, della protezione civile e delle istituzioni".

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  22. Terremoto in provincia di Rieti. Siamo alle solite, pur avendo un territorio con una forte vocazione a sismi che producono danni ingenti, preferiamo spendere "XXXXXX" per la protezione civile piuttosto che spendere "x" in prevenzione. Come se si preferisse spenderli dove in terremoto picchia, piuttosto che ovunque sul territorio, come se fosse proibito fare qualcosa per i cittadini, ma solo per le industrie che operano ad ogni livello in un terremoto con le quali si possono patteggiare affari extra. Una storia trita e ritrita di corruzione italiana. Noi siamo sempre in stand-by, si spera che prima che arrivi il prossimo terremoto siano state messe in sicurezza tutti gli edifici. Certo, come andar di notte senza fari! Cosa faremmo se avessimo una sovranità nazionale monetaria, il tesoro mette a disposizione quanto serve, si fanno appalti e si rattoppa l'Italia. Non avendo una sovranità monetaria nazionale, deve valere quella europea, altrimenti che ci sta a fare la BCE, perché siamo in europa? Ci siamo solo per fare comodo alla BCE? La BCE deve investirsi anche del ruolo che avevano le distinte sovranità nazionali, altrimenti esiste solo per dissanguarci, quindi, deve integrare quello a cui abbiamo rinunciato e darci quel che serve per preservare il territorio, ninete di meno di quello che un buon stato farebbe per i suoi cittadini. La ricostruzione o messa in sicurezza di ogni edificio, e non solo ma anche pericoli frane, allagamenti, ... fatto con appalti ma da aziende italiane. Questo ci aiuterebbe a dare respiro alla nostra economia oltre che un futuro alla salute del territorio e beni architettonici. Altrimenti VFC, Europa. In Emilia dei fondi destinati alla ricostruzione sono stati usati dalle USL dissanguate dal ministero, io sono senza la mia casa dal 2012. Facciamo come gli immigrati, o ci date 2000 euro o facciamo casino!

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  23. Terremoto-Renzi: "Ora la priorità è scavare". Ma non sono già 2 anni che lui ci sta scavando la fossa?

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  24. Questa notte la forza della Natura ci ha ricordato chi comanda davvero per lo meno in termini di fenomeni naturali.
    Non ci sono Facebook o web che tengano anche se a qualcuno la cosa può apparire “anomala”. Il terremoto nel centro ha colpito in paesi straordinariamente belli ma altrettanto
    indifesi contro le scosse telluriche, in quanto si tratta di costruzioni spessissimo costruite con pietre e poco più.
    Ci saranno le solite polemiche, alcune pretestuose, perchè pretendere che interi paesi con 500/1000 anni di storia, siano tutti ristrutturati per renderli più forti ai sismi, è oggettivamente pura teoria (parliamo ovviamente degli edifici esistenti).
    In Liguria o per lo meno nella nostra zona, non è un pericolo così evidente, ma alluvioni e incendi (sovente propiziati dall’uomo meschino e smemorato) ci devono ricordare che non siamo onnipotenti di fronte alle potenze dell’ambiente naturale, anzi.
    Giusto ora dare una mano e bene, aiutandoli. Però sarebbe giusto ricordarcelo sempre e non solo nei prossimi giorni. Ma di questo, per questioni di umana natura, sinceramente dubitiamo.

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