lunedì 8 agosto 2016

Questa €uropa non ci piace. Usciamo dall'€uro, subito, adesso, ora!

Quando sei sommerso dai debiti e non riesci più a pagarli perché i tassi d’interesse superano l’ammontare dello stesso debito, e sgobbi di fatica, e sudi giorno e notte, tutta la vita, per pagare un debito che non si azzererà mai, allora ti restano due possibilità: diventare proprietà dell’usuraio o tagliare la corda! Un po’ quello che sta accadendo al debito pubblico italiano: più ci mazzolano di tasse, più paghiamo e più il debito pubblico sale! Assurdo, ma reale! "L'unione monetaria è a un bivio: o si cede più sovranità a Bruxelles o si accettano le procedure di default". Questo il titolo dell'intervista del Corriere dalla Sera a Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank, il super-falco tedesco, il "braccio armato" di Angela Merkel. Insomma, per chi non lo avesse ancora capito, chi comanda in Europa è la Germania, e se vogliamo pagare tassi d’interesse sul nostro debito ad un prezzo più basso, la Germania dovrà comandare ancora di più. Il che tradotto in soldoni sta a significare: "O pagate o ci date l'Italia"!
E allora, restando sotto botta dei tedeschi e della moneta unica, non se ne esce più da questo circolo vizioso, la cravatta dell’usuraio continua a stringersi intorno al collo degli italiani che rischiano di restare vita natural durante sudditi della Troika e di diventare proprietà dei tedeschi. Pertanto, bisogna spezzare le catene che ci tengono ancorati al fondo del baratro, uscire dall’euro, e ricominciare a salire! Basta andare a vedere i dati relativi al Pil dei Paesi che non hanno l'euro - perché non lo hanno adottato o perché hanno altra valuta -, per rendersi conto di come si vive benissimo anche senza la moneta unica. La Svezia che si tiene stretta la buon vecchia corona e l’Inghilterra con la sua sterlina, ne sono un esempio: continuano a gestire come preferiscono la propria politica monetaria e vivono meglio di noi! Del resto, dopo la Brexit, il partito anti-euro sta crescendo e a scorrere i dati dell' Ocse, della Banca mondiale, e pure dell'Unione europea, salta fuori che tra il 1995 e il 2015, i Paesi che sono cresciuti maggiormente sono proprio quelli senza l'euro. 

2 commenti:

  1. Restare ancora in Europa è come essersi accorti di una fuga di gas e restare chiusi in casa!

    RispondiElimina
  2. L'Europa è morta! Niente di nuovo gli americani non potevano restare inermi di fronte ad un cambio di 1,50. Hanno usato ogni mezzo per distruggere l'Europa non ultima l'invasione degli arabi mandatici dal negro e dalla clinton. L'Europa ormai è avviata alla sua distruzione/disgregazione con il beneplacito di governanti imbelli incapaci e cialtroni.

    RispondiElimina

freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

freeskipeer si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)