Antonio, il mio vicino di casa vota per il "Sì".

di Emilio Stagni. Il mio vicino di casa si chiama Antonio. E' un pensionato. Una vita da statale. Antonio esce tutte le mattine per acquistare Il Corriere della Sera. Antonio vota PD. Antonio è orgoglioso di essere di sinistra e lo è sempre stato: lui è dalla parte dei più poveri, dei più deboli. Per questo Antonio vota PD. Antonio andrà a votare al referendum costituzionale. Naturalmente voterà per il SI. Antonio è stanco di vedere le leggi andare Su e Giù, Giù e Su. Antonio non vede l'ora che le leggi vengano votate velocemente. Su e Giù, Giù e Su, basta! Il Senato non serve. Antonio dice che così si risparmia. Su e Giù. Non ci sono più i senatori. Su e Giù. Antonio è d'accordo con l'abolizione del Titolo V: Renzi toglierà i quattrini dalla tasca di tutti questi politici. Viva lo stato centralista! Esulta Antonio.
Su e Giù. E poi quel Travaglio! Antonio dice che Travaglio mente, che vergogna quel Travaglio! Non si può sentire. Ma, hai visto come Renzi lo ha messo a posto? Su e Giù.

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