Beppe Grillo getta acqua sul fuoco prima che le fiamme divorino la sua 'creatura'!

Ormai è scontro a viso aperto e senza esclusione di colpi nel M5S che, prendendo a pretesto la gravissima crisi romana ancora orfana di una giunta a pieno regime, se le dà di santa ragione per scrollarsi di dosso vecchie ruggini e più recenti rancori, invidie e gelosie, proprio come accade in tutti gli altri partiti.
Ormai la crisi dentro i 5stelle è tanto evidente quanto grave. Il direttorio appare un organo debole e superato, i litigi sono quotidiani. E a Roma c'è un'altra bomba pronta ad esplodere, quella delle Olimpiadi. Il sindaco sarebbe infatti tentato dal sì mentre Grillo e il Movimento vorrebbero che venisse rispettata la linea annunciata in campagna elettorale, contraria ad ospitare i Giochi nella Capitale nel 2024. La prossima settimana il sindaco dovrebbe comunicare il no ufficiale. Se dovesse cambiare idea la frattura fra lei e il M5S diventerebbe insanabile. Che il M5S stia attraversando un momento di grave crisi interna è fin troppo evidente. Come altrettanto lampante è il fatto che i pentastellati stanno per compiere il grande salto, ovvero quello di diventare un partito come tutti gli altri con tanto di presidente e segretario, con una segreteria nazionale e tutti gli annessi e connessi che si addicono ad un partito tradizionale. Una metamorfosi tanto inevitabile, quanto 'naturale' per chi vuole fare politica con l'ambizione di governare il Paese e si ritrova alla guida di una delle città più importanti e più inguaiate del mondo! A questo punto, la democrazia diretta, la trasparenza, le votazioni on line, le dirette in streaming e 'uno vale uno', sono ricordi che sbiadiscono al cospetto dei problemi reali, delle dinamiche politiche e delle attuali contingenze. Capita così, che Roberta Lombardi rompe il silenzio e si toglie un sassolino dalle scarpe con un post al vetriolo  su Facebook, diretto alla sindaca capitolina Virginia Raggi con la quale non parla dal giorno in cui, a luglio, 'abbandonò' il minidirettorio: "Qualcuno si è autodefinito 'lo spermatozoo che ha fecondato il Movimento' - scrive la deputata romana riferendosi a una frase attribuita all'ex capo di Gabinetto - Io penso che la definizione esatta sia 'il virus che ha infettato il Movimento'. Ora sta a noi dimostrare di avere gli anticorpi". Il post è accompagnato dal link dell'articolo dell'Espresso sul presunto acquisto con maxi sconto di un attico da parte di Marra dall'immobiliarista romano considerato dal Movimento 5 Stelle come uno dei nemici della Capitale. Segue un post scriptum: "Poiché la trasparenza è un valore del M5S - scrive Lombardi - sono sicura che il sindaco Raggi pubblicherà subito i pareri dell'Anac in suo possesso sulle nomine di Marra e Romeo". La deputata Carla Ruocco, membro del direttorio M5S, ha subito rilanciato il post della Lombardi: "Abbiamo gli anticorpi per respingere i virus che hanno infettato il movimento". Infine, il post Beppe Grillo che getta acqua sul fuoco pentastellato, prima che bruci tutto, e blinda la prima cittadina cercando in qualche modo di ricompattare il 'suo' MoVimento:  VIRGINIA NON SI TOCCA! di Beppe Grillo. Virginia Raggi è il sindaco di Roma votata da 770.564 cittadini per realizzare il programma del MoVimento 5 Stelle e  ha tutta la mia fiducia. Tuttto il MoVimento 5 Stelle la sostiene affinchè vada avanti e porti a compimento il programma per cui è stata votata dai romani. Punto. Il MoVimento porta avanti e sostiene delle idee, non delle opinioni. La battaglia per rimettere il volere dei romani al centro delle scelte dell'amministrazione cittadina è durissima, gli interessi che andiamo a toccare sono enormi ma continueremo a farlo, consci dei rischi che corriamo, nel nome del bene comune. Per vincerla ci vorranno anni e l'impegno e la solidarietà di tutti i portavoce, gli iscritti, gli attivisti, i simpatizzanti e di tutti i cittadini di buona volontà. Uniti, con Virginia sindaco e i nostri principi come guida, faremo di Roma la più bella capitale del mondo. E' un sogno, che come gli altri che ci hanno portato fino a qui, si realizzerà. Uniti, umili e al servizio dei cittadini.

11 commenti:

  1. Lombardi attacca Raggi, lei in lacrime chiama Grillo: se non mi difendi mi dimetto! che tristezzaaaaaaaa

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  2. A tutti i 5 stelle. Smettetela per favore la questione Romana non esiste. Anche voi state cadendo nel gioco mediatico. Penso sia inaccettabile all'interno del movimento tanto clamore per cio' che é successo a Roma. Per me è insignificante. Stanno cercando di dividere i 5 stelle e voi ci state cadendo. Uniamoci e andiamo avanti.

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  3. Qui veramente si rasenta il ridicolo, la RAGGI nn doveva essere candidata, xke il CODICE ETICO DI ROMA 2016 parlava chiaro, "le persone collegate con Mafia Capitalo sodalizi criminali nn potevano partecipare", la RAGGI era borderline xke ha avuto a che fare x molti anni con PREVITI&FRIENDS(difatti oggi li ritroviamo in mezzo ad alcune scelte della Raggi) e con PANZIRONI e LADY AMA, piu' altre anomalie come CIVITAVECCHIA, dove e' stato dimostrato che lei nn ha fatto nulla, ma sempre anomalie sono...sono troppe anomalie. Lei era BORDERILE se essere accettata o meno coem candidata, ma il fatto che abbia omesso certi rapporti l'ha trasformata in INCANDIDABILE automaticamente, ma il M5S nn ha fatto nulla, anzi l'ha sostenuta e quindi oggi tutte queste vicende poco chiare e' colpa del M5S e nn e' sbagliato pensare che ci sia un patto(x alcuni un complotto) x far governare il M5S a ROMA, difatti nella giunta-staff della RAGGI troviamo gente vicina al PD,al PDL, al SISTEMA(Tronca) ed al M5S.....allora a questo punto potevamo pure fare un governo con BERSANI

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  4. Il Sindaco Virginia Raggi è con Noi. E tutto il Movimento 5 Stelle degli Attivisti Pentastellati sta con Virginia!!!!

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  5. FORZA PECORONI, fatevi avanti: il casino che c'è dentro al M5S ATTUALE è ingigantito ed è tutto colpa della stampa! NON è VERO CHE CI SONO FAIDE INTERNE AL M5S , è tutta colpa di PIZZAROTTI!

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  6. Virginia e' un punto fermo del Movimento. Possiamo valutare l'espulsione di Lombardi,che per motivi personali sta danneggiando il Movimento intero? grazie.

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  7. A me sembra talmente evidente che il Movimento sta da una parte e la Raggi dall'altra che è quasi inutile parlarne. Di certo andrebbero individuate procedure migliori per selezionare i futuri candidati visto che è assurdo che personaggi sconosciuti possano candidarsi a sindaco con 100 preferenze. Se si fa parte di una famiglia allargata o si hanno tanti amici (e in alcuni casi anche amici degli amici) si è quasi certi di vincere le primarie on-line. E fu così che grazie al voto degli scontenti ed illusi come me la destra romana ha usato la Raggi come cavallo di troia per tornare al potere.

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  8. Dai frutti riconoscerete l'albero ... Ora, le prime nomine di Virginia sono state dei cetrioli per il M5S e per Roma... Sicuri che una pianta di cetrioli da domani produrrà carote, solo perché l'orine di scuderia è che siamo tutti con lei? O sta solo imparando a dipingere i cetrioli di arancione ? Stare con lei significa essere corresponsabili delle sue scelte ... nel bene e nel male... corresponsabili e correi..

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  9. Quando votai M5S, temevo di dover vedere dopo qualche anno i deputati del M5S con vestiti costosi. A me la Lombardi sembra la Polverini, ogni giorno un bel capo nuovo. E' la romanità (nel senso di potere) che vince. Vorrei che la Raggi lavorasse con tutti i suoi rischi almeno per un anno con la piena fiducia del M5S che fa quadrato. Grazie.

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  10. Basta con i post e con i commenti al vetriolo, soprattutto da parte dei portavoce. Bisogna essere uniti più che mai in questo momento e se vogliamo mandarci a fare in culo, dobbiamo farlo faccia a faccia. Qualcuno si sta comportando peggio del più becero politico vecchio stampo. Abbiamo le assemblee per discutere sui fatti e sui possibili disaccordi. BASTA ADESSO. Corciamoci le maniche e lavoriamo.

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  11. Il gip del tribunale di Parma Paola Artusi ha disposto l' archiviazione del procedimento a carico di tutti gli indagati, tra cui il sindaco Federico Pizzarotti, coinvolti nella vicenda delle nomine dei vertici del Teatro Regio di Parma. Per tutti l'accusa era abuso di ufficio. Il gip ha accolto la richiesta d'archiviazione avanzata dalla Procura circa una decina di giorni fa.

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