giovedì 15 settembre 2016

Le metastasi provocate dal melanoma possono essere fermate.

Un team di studiosi israeliani e tedeschi ha annunciato di aver scoperto il meccanismo attraverso il quale il melanoma, tumore della pelle, si diffonde agli altri organi del corpo umano e il modo di fermarne le metastasi. Gli scienziati della 'Tel Aviv University' e del 'German Cancer Research Center' di Heidelberg hanno pubblicato il loro studio sulla rivista 'Nature Cell Biology'. "E' un passo importante sulla strada per un completo rimedio al più mortale cancro della pelle", ha detto il leader del team di ricerca
Carmit Levy citato dall'ufficio stampa del governo. "Confidiamo - ha aggiunto - che i nostri risultati ci aiutino a trasformare il melanoma in una malattia non minacciosa e facilmente curabile". Ma le novità e le scoperte sul melanoma non finiscono qui, un gruppo di ricercatori italiani, infatti, ha scoperto una molecola, chiamata miR-779-3p, che agisce per la soppressione della crescita tumorale. Questo studio è stato portato avanti dall’Istituto Pascale di Napoli ed è stato guidato dal direttore scientifico Gennaro Ciliberto grazie ai fondi percepiti dall’Airc e in collaborazione con il laboratorio di Carlo Croce negli Usa. Secondo quanto emerso da questo studio, la molecola che viene somministrata nel corpo umano dall’esterno fa abbassare i livelli degli oncogeni facendo così morire le cellule malate. Questa molecola, quindi, presto potrebbe diventare l’essenza di un nuovo farmaco utilizzato per contrastare il melanoma. Quando ci sono queste notizie è sempre importante non alimentare troppo le speranze delle persone, occorre precisare che si tratta ovviamente di scoperte importanti che porteranno sicuramente dei benefici nella lotta a questa tipologia di tumore maligno, ma come accade in questi casi non è mai semplice stabilire la tempistica prima che queste nuove scoperte vengano utilizzate concretamente in campo medico per questo occorre andarci con i piedi di piombo.

1 commento:

  1. Come esperto in questa malattia, sono d'accordo sulla diffusione di notizie riguardanti nuove scoperte e sono in particolare soddisfatto perché questa volta in particolare si è sottolineata anche l'importanza di non alimentare false speranze soprattutto a breve termine. La ricerca sta facendo grandi passi avanti sulla cura di questa insidiosa malattia, ma la vittoria finale appare ancora molto lontana, in verità. Dr. Luigi Mascheroni

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