Il Def del carpe diem: indebitiamoci ancora di più, tanto chi campa paga.

In casa serve carne, pasta, uova, latte, frutta e verdura, ma i soldi non ci sono. E allora che fare? Un padre di famiglia ha due possibilità: o taglia le spese superflue e si rimbocca le maniche per portare a casa qualche soldo in più, oppure si rivolge ad una finanziaria per un prestito indebitandosi fino al collo! Idem per il bilancio dello Stato: fare altri debiti per affrontare le emergenze
di territorio, patrimonio abitativo e scuole, alzare fin da subito l'asticella del deficit, senza aspettare l'iter della legge di Bilancio. La maggioranza parlamentare, con le risoluzioni al Def approvate da Camera e Senato che autorizzano il governo ad arrivare a fare debiti fino al 2,4%, va in pressing sul governo perché si arrivi subito a definire un indebitamento maggiore rispetto a quello indicato nella nota di aggiornamento, in modo da avere più risorse da mettere subito al servizio della crescita. Un 'assist' al governo Renzi che, secondo diverse fonti, potrebbe presentare sabato una manovra che porta il deficit più in alto del 2% programmatico indicato nella nota, probabilmente al 2,2%. Un margine maggiore che libererebbe circa 3 miliardi e mezzo da impegnare per l'adeguamento delle pensioni minime e risorse per le famiglie, il capitale umano e i rinnovi contrattuali nel settore pubblico. Insomma, questo è il Def del carpe diem: facciamo altro debito pubblico, tanto chi campa paga!

Nessun commento:

Posta un commento

Freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Freeskipeer Italia si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)