Benigni 'Sì' schiera: "Se vince il No sarà peggio della Brexit"!

Roberto Benigni, più volte tirato per la giacchetta per sapere come avrebbe votato per il referendum costituzionale, finalmente ha sciolto ogni riserva, e lo ha fatto nella puntata delle Iene del 4 ottobre: "La Costituzione è stata un miracolo, resta la più bella del mondo. I padri costituenti sono stati dei giganti perché hanno illuminato le macerie.
L'Italia è rialzata grazie a loro. Ma ora è necessaria una revisione, nonostante nella riforma qualche cosa sia da rivedere. Se vince il No sarà peggio della Brexit. È indispensabile che vinca il Sì. Bisogna pensare al bene degli italiani". Forse questa è una delle peggiori 'battute' del premio Oscar, tanto che qualche buontempone propone addirittura di ritirarglielo! Una cosa è certa, quando 'loro', dall'alto del proprio status quo, "pensano al nostro bene", questo ci fa pensare quasi sempre molto male! Per fortuna che a votare e a pensare al nostro bene saremo in milioni di italiani chiamati finalmente alle urne per esprimerci nel merito di una riforma non certo "illuminata" da un governo di "giganti", ma pasticciata da una combriccola di nani, mai eletti, che ci sta lasciando morire sotto le "macerie" di un Paese sfasciato da anni di mala-politica!

Commenti

clown66 ha detto…
quanti pagliacci in italia esercitano il diritto di opinione, ma questo è il bello di quella democrazia che loro vorrebbero azzoppare con questa riforma della Costituzione, per questo io DICO NO!
graziella ha detto…
ma smettila di dire battute così sterili che fanno piangere. io voto no e ne vado fiero. se mi dessero la possibilità di uscire dall'euro altrettanto. per te che vivi con i potenti è un pò diverso. lo capisco e per questo che non ti dico parolacce. ma smettila di fare spot. perchè gratis non esiste per i cattokomunisti.
semprinio ha detto…
Benigni: il nuovo costituzionalista al servizio del capetto, la comicità che diventa cultura giuridica.
risate ha detto…
Ma che bel cast di comici: renzi e benigni sono riusciti a farmi ridere più di frassica e letizzetto! con questi al governo.... stiamo tutti sereni!
trobia ha detto…
Ma è lo stesso Benigni che si schierò per il no quando passò la riforma costituzionale del Berlusca? Se non erro, allora la nostra costituzione era la più bella del mondo ed i costituenti l'avevano appunto voluta rigida? Adesso il contrario? Buffone ed ipocrita come tutti i sinistrorsi. Probabilmente se domani ti dessero un compenso di 1,5 milioni di euro andresti in televisione a sostenere il NO. Mio caro Benigni, per tua informazione, la Gran Bretagna non è mai andata bene come dopo la Brexit. Gli unici con il morale a terra sono tutti i tuoi simili che avevano previsto una catastrofe e, come al solito, non ci hanno azzeccato per niente. Maestri nel non prenderne una o, comunque, arrivarci sempre lustri dopo gli altri.
gennarino ha detto…
Benigni????? Ecco un'altra buona ragione per votare NO. Votano SI tutti i ricchi e privilegiati che nulla hanno a che vedere con noi che tiriamo la carretta tutti i giorni.
pierrò ha detto…
Lui e l'altro sembrano essersi scambiati i ruoli. Il "pinocchio" artista e giullare d'Italia è diventato talmente penoso che non fa ridere più nessuno. L'altro (il bullo bugiardo) invece, ogni giorno che passa fa più ridere di lui. La cosa peggiore è che entrambi non si rendono conto della loro metamorfosi.
duraLex ha detto…
La riforma renzi-boschi è un ponte verso il nulla!
minKiaSignorTenente ha detto…
Il fatto che la Merkel, le Banke, la Troika, Confindustria, Marchionne e adesso pure Benigni dicono di votare Sì, è un ulteriore ragione per votare NO!

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE

Cronaca di un ‘ceto medio’ che non c’è più.

Roma Capitale, #alberiperilfuturo. E per Via Savona!?

Il carabiniere cade, gli antifascisti lo pestano.

Mille euro per tutti!?

Lo zoo nell’urna, dal giaguaro smacchiato di Bersani al panda carnivoro di Grillo passando per altre 'bestiali' amenità.

La globalizzazione del lavoro al minimo sindacale.

San Remo. L'Italia, ingabbiata dalla crisi, non canta per amor, canta per rabbia!