I nigeriani fanno i difficili e gettano in terra il cibo consegnato dagli operatori.

Gettano la spesa in terra, perchè non è di loro gradimento e scoppia la rabbia dei residenti contro i migranti! E' accaduto a Feltre, in provincia di Belluno, dove un gruppo di nigeriani ha gettato sulla strada il cibo offerto dagli operatori sociali. "Fanno le bizze come i bambini annoiati e gettano per la strada la spesa se nelle sporte non ci sono le bevande che vogliono loro o se il riso non è nella confezione che si aspettavano. Le due coppie di nigeriani e la donna in stato di gravidanza che convive con loro nella casa di via Po, hanno oltrepassato il limite, l'altro giorno.
E i vicini di casa, quasi tutti anziani e con una pensione da fame, questa volta non hanno proprio retto l'affronto...", scrive Laura Milano sul 'Corriere delle Alpi' che ha riportato la notizia. Il gesto è stato considerato di grave entità anche perché compiuto in una via dove abitano tanti anziani con una pensione molto ridotta e che fanno fatica ad arrivare a fine mese. E così i residenti della cittadina in provincia di Belluno hanno avvisato immediatamente i responsabili del Centro di accoglienza di questi migranti che a loro volta hanno spiegato che tutte le persone ospitate dal Centro vengono assistite in tutto e per tutto e che a volte hanno problemi con loro a livello "educativo" visto che i giovani nigeriani tendono a rifiutare di compiere attività semplici per la comunità, come quelle di tagliare l'erba. Lo stesso vale per il cibo, visto che, hanno spiegato gli operatori: "Se si intestardiscono di volere l'aranciata o la coca cola al posto dell'acqua minerale o se non vogliono il riso normale perché si impuntano su un'altra qualità, inscenano delle eclatanti azioni di protesta, come quella di gettare gli alimenti sulla strada".

2 commenti:

  1. ...quando si dice fare del bene ai porci!

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  2. Un appello affinché “anche pochi profughi” vengano messi “in alcune delle tantissime case sfitte presenti sul nostro territorio”, è stato lanciato dall’arcivescovo di Matera, tal monsignor Pino Caiazzo

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