mercoledì 23 novembre 2016

La spermidina, allunga la vita e riduce il rischio di malattie cardiovascolari.

Una sostanza presente in molti cibi - da legumi a formaggi stagionati e cereali integrali - chiamata spermidina - allunga la vita e riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Sono i risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Medicine e condotta da Guido Kroemer della Equipe 11 Labellisée Ligue Contre le Cancer, a Parigi insieme a colleghi dell'università di Graz in Austria. Lo studio - su topolini e ratti - è stato esteso anche a 800 individui del comune di Brunico
in cui il consumo di cibi ricchi di spermidina è risultato associato a minor rischio cardiovascolare e pressione alta. La spermidina non è nuova agli scienziati a caccia di un 'elisir di lunga vita', infatti in precedenti studi su animali più semplici (lieviti, moscerini e vermi) la molecola aveva già dimostrato i suoi effetti sulla longevità. In questo nuovo lavoro gli esperti hanno aggiunto spermidina all'acqua dei topolini, iniziando l''integrazione' dietetica quando i topi erano già grandi, corrispondenti a individui di 45-50 anni. La spermidina allunga la vita degli animali e mostra effetti cardioprotettivi, aumentando anche la funzionalità del cuore in topolini anziani. Infine gli esperti hanno stimato la quantità di spermidina nella dieta di circa 800 persone e visto che a consumi più elevati di questo nutriente corrisponde un minor rischio di insufficienza cardiaca e altre malattie cardiovascolari e un minor rischio di pressione alta, specie tra i maschi. Ci sono insomma tutti i presupposti, concludono gli autori, per allestire studi clinici più rigorosi per studiare l'azione di questo composto.

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