Meglio un ottimo diplomato che un pessimo laureato!

'La Sapienza di Roma' è il più grande ateneo d’Europa. A capo dell'amministrazione dell'Università romana c’è un direttore generale, senza una laurea ma con un ‘semplice’ diploma di geometra. Ora, senza voler entrare nel merito del caso, il fatto che un ‘semplice diplomato’ ricopra un incarico "importante" e che questo faccia storcere il naso a coloro che ritengono il famigerato ‘pezzo di carta’ condicio sine qua non per la dirigenza, a prescindere da merito, competenza ed etica pubblica, questo è il vero problema dell'Italia!
 Perchè lo scandalo non può e non deve essere quello di un dirigente che non ha la laurea e che gestisce centinaia di dipendenti e ingenti somme di denaro, se lo sa fare e lo fa con onestà e competenza. Il vero scandalo sono coloro che a prescindere dal titolo di studio, a prescindere se diplomati, baccalaureati o pluri-masterizzati, rubano a quattro ganasce e con la loro incompetenza portano allo sfascio imprese, aziende se non addirittura un intero Paese! Perchè l'onestà prescinde dal titolo di studio e la competenza non sempre fa rima con Dottore!

1 commento:

  1. Giuliano Poletti, Beatrice Lorenzin, Andrea Orlando: tre dei ministri che reggono dicasteri fondamentali, infatti, non sono laureati. Nemmeno al primo livello.
    Orlando, ministro della Giustizia, si è fermato alla maturità scientifica. Beatrice Lorenzin, ministro della Sanità già presente nella legislatura di Letta, vanta una maturità classica.
    Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, è perito agrario.

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