Povera Italia.

Da una parte, il Movimento 5 Stelle, prima con le tardive dimissioni della Muraro, poi con le perquisizioni in Campidoglio, oggi con l'arresto per corruzione di Raffaele Marra, il braccio destro di Virginia Raggi. E dall'altra parte, il Partito Democratico, prima con il default del governo-renzi, poi con il 'renzi-bis-senza-renzi' e oggi con Giuseppe Sala, indagato per Expo, che si è autosospeso da sindaco di Milano. Nel bel mezzo di questo sfascio nazionale, increduli, spaesati e sconcertati, i cittadini che non sanno più a chi credere, a chi affidare la gestione della cosa pubblica, che poi altro non è che i loro soldi, le loro tasse, la loro vita.
Da qui alle prossime elezioni ne vedremo ancora delle... 'brutte'! Pd e 5stelle si sfideranno a chi combina più guai tra il governo nominato di Gentiloni e l'armata brancaleone della Raggi. Non ci resta che prendere tristemente atto che se taluni peccano di incoerenza quando promettono di lasciare la politica in caso di sconfitta e poi si incollano alla poltrona, talaltri non sono senza peccato quando predicano bene e poi razzolano... come tutti gli altri. Ma forse ci eravamo illusi nel credere che 'i politici non sono tutti uguali': in realtà quelli che credevamo 'diversi' sono soltanto nuovi del 'mestiere', ma stanno imparando in fretta!

7 commenti:

  1. fino a quando dovremo a roma sopportare le beghe della Sig.ra Virginia Raggi? Basta con la scusa del complotto della stampa e del potere lo sapevate che ci sarebbero state e vi siete dimostrati totalmente incapaci di gestirli . credo che a noi romani sarebbe bastato che mettesse in atto le cose che hanno fatto sperare che coi 5 stelle qualcosa potese cambiare invece riproporre il solito marciume. Un passo indietro potrebbe far tornare un po' di speranza e dimostrerebbe che siete anche capaci di fare ammenda dei vostri errori.

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  2. Spero che Roma da biglietto da visita non diventi la tomba del Movimento.

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  3. Giorgia Meloni16 dicembre, 2016

    Roma allo sbando, il M5S sta dimostrando tutta la sua inadeguatezza a governare e a selezionare la sua classe dirigente. La Capitale d'Italia non può permettersi questa paralisi. Il M5S ha stravinto le elezioni romane, ora si prenda la responsabilità delle sue scelte: ci aspettiamo che tutti i "big" del partito di Grillo - da Di Battista alla Lombardi fino allo stesso Grillo - ora ci mettano la faccia assumendo direttamente incarichi di responsabilità in Campidoglio. Facciano vedere una volta per tutte se sono capaci a fare qualcosa oltre a insultare gli altri. Se invece credono di potersi defilare e scaricare tutta la responsabilità su Virginia Raggi come fosse una passante e non una loro dirigente, allora è meglio sciogliere la giunta e tornare a votare, e i romani e gli italiani sapranno cosa accade quando questi signori vincono le elezioni.

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  4. grillo ammetta i suoi errori, pessima selezione interna. Traditi gli elettori.

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  5. ...e io che li ho pure votati, mi sputerei in faccia!!!

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  6. L'arresto di Raffaele Marra indica che ancora una volta il re è nudo. Prima di criticare, prima di chiamarmi "servo del Pd" (che poi spesso i militanti Pd mi definiscono "gufo cinque stelle") leggete fino in fondo, senza fermarvi alle prime righe, perché questa non è un'agenzia, ma un tentativo di ragionamento.

    M5S, movimento scalabile
    Pochi mesi di amministrazione Raggi a Roma sono bastati a far comprendere quanto il M5S sia fragile. Il Movimento, purtroppo per i suoi elettori e per i tanti che gli hanno dato fiducia, in mancanza di regole organizzative e di selezione precise e conoscibili, e quindi di regole democratiche, è un movimento scalabile. Può essere infiltrato da chiunque e, siccome chi critica viene epurato, non riesce a maturare una crescita interna. Questo è accaduto a Roma, dove la destra vicina agli ambienti di Forza Italia e di Alemanno lo ha, di fatto, occupato. Beppe Grillo lo sa bene, ma nel corso di questi mesi non ha potuto ammetterlo perché avrebbe significato riconoscere che il Movimento non ha anticorpi per evitare che gruppi organizzati possano infiltrarsi e prendere il potere al suo interno, utilizzando la buona fede degli elettori.

    Servono regole precise
    Questa è la ragione per la quale se il M5S non vuole disperdere il capitale umano e politico accumulato in questi anni, deve darsi regole precise. Deve accettare che per chiedere credibilmente democrazia all'esterno bisogna prima praticarla al proprio interno.
    P.s. Ecco, se per aver scritto questo post mi riterrete "servo del PD", forse siete anche voi parte del problema del M5S, voi che vi rifiutate di comprendere la realtà. Voi che criticate la partitocrazia, ma che siete ormai ideologizzati e indottrinati esattamente come le falangi peggiori della politica che combattete.

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  7. A ROMA E' STATA MESSA UNA PEZZA che non si sa quanto potrà durare.
    Personalmente mi domando come sia stato possibile permettere ad una Raggi di arrivare dove è arrivata.
    Le sue scelte e il suo comportamento sembrano studiati appositamente per delegittimare il movimento.
    E' ormai evidente che il problema deve essere risolto a monte, con una preselezione dei candidati da presentare alla scelta definitiva degli iscritti certificati. Il sistema sinora utilizzato permette la formazione di cordate che nulla hanno a che vedere con i principi del M5S.

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