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San Basilio in rivolta: "Via i migranti dalle nostre case".

Prima gli italiani, poi tutti gli altri. Un buon padre di famiglia prima pensa a portare in tavola il pane necessario per sfamare i suoi figli e poi se avanza qualcosa lo offre a chi è ancora meno fortunato della sua famiglia. Quando l'ordine naturale delle priorità viene invertito, allora si rischia grosso come a San Basilio, periferia di Roma, dove i residenti sono scesi a decine dai palazzi popolari per impedire che una famiglia di cittadini marocchini prendesse possesso della casa popolare che gli era stata assegnata.
"Qui non vogliamo negri. Tornate a casa col gommone" avrebbero detto alcuni abitanti. L'arrivo della polizia ha evitato il peggio. Cinque abitanti sono stati denunciati. La famiglia marocchina, impaurita, ha rinunciato alla casa. La rivolta di decine di abitanti delle case popolari di San Basilio è avvenuta nella tarda mattinata quando la famiglia con tre bimbi al seguito, è arrivata sul posto. Nei giorni scorsi era stato effettuato lo sgombero degli inquilini abusivi e oggi si sarebbe dovuto procedere all'assegnazione alla famiglia che ne aveva diritto.

3 commenti:

  1. Ma come si fa a cacciare dalle case popolari gli italiani, anche se abusivi (loro possono dormire sotto le stelle e gli stranieri no?) Non sono affatto razzista ma non posso accettare queste che per me sono ingiustizie. Se si vuole aiutare gli stranieri costruissero le case necessarie a tutti invece di fare i buon samaritani a spese degli altri!

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  2. TI DANNO 80 EURO, POI TI FANNO CROLLARE I PREZZI DELLE CASE, RIEMPIENDO I QUARTIERI DI CLANDESTINI

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  3. Le notizie di questi giorni, purtroppo da TROPPI giorni, ci mette di fronte ad una realtà che ci sconvolge, ci provoca e ci sollecita a non stare con le mani in mano.
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    Tanti giovani in Africa lasciano la loro casa alla ricerca di una vita migliore, fuggendo dalla miseria e dalla povertà e, in tanti casi, da guerre e persecuzioni. Ma durante il viaggio diventano vittime di trafficanti senza scrupoli e rischiano la vita, subiscono abusi, ricatti, vessazioni.
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