martedì 20 dicembre 2016

Strage di Natale, a Berlino camion killer contro la folla.


Ad una settimana dal Santo Natale un’altra strage in una capitale europea, Berlino. Un altro tir lanciato a tutta velocità ha travolto la folla che si trovava a passeggiare tra le bancarelle del mercatino di Natale a Breitscheidplatz, nel quartiere di Charlottemburg.
Dopo l'attentato di Nizza, un altro simbolo della cultura occidentale è stato colpito a morte dai sanguinari islamici, gente senza Dio, senza religione e senza alcun rispetto per la vita umana. Questa volta è toccato ai mercatini di Natale, attrazione turistica della Germania, diventare il bersaglio del terrorismo: 12 morti e una cinquantina di feriti, travolti da un camion che si è schiantato contro le bancarelle e le casette di legno nella Breitscheidplatz, nel centro della capitale tedesca, ai piedi della Gedaechtniskirche, la "Chiesa del ricordo", uno dei simboli di Berlino. A questo punto le parole di cordoglio arrivate dalle massime autorità locali e internazionali, come da protocollo diplomatico, non bastano più. Sono parole di circostanza, una circostanza vieppiù luttuosa, un'ombra funesta e mortale che ormai gravita da troppo tempo sul Vecchio continente. Adesso è il momento di agire, di fare qualcosa di più "serio": chiudere le frontiere, identificare chi è entrato e respingere chi non è ha diritto o è sospettato di terrorismo.

23 DICEMBRE 2013. Il killer della strage di Berlino, Anis Amri, è stato ucciso dalla polizia a Milano durante uno scontro a fuoco! E' successo in piazza Primo Maggio a Sesto S.Giovanni. Ferito un agente colpito ad una spalla e poi portato in ospedale. L'identificazione delcadavere dell'uomo in fuga dopo la strage al mercatino di Natale della capitale tedesca, è arrivata sia dai tratti somatici sia dalla comparazione delle impronte. Secondo quanto riferito dalla polizia, la Volante si sarebbe fermata in piazza Primo Maggio, di fronte alla stazione di Sesto San Giovanni, per un normale controllo. L'uomo, che era a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti avrebbe tirato fuori una pistola dallo zaino e avrebbe sparato a un poliziotto, colpendolo a una spalla. A quel punto gli agenti avrebbero risposto al fuoco, sparando all'uomo, poi deceduto. L'uomo, che con sè non aveva documenti, non è ancora stato identificato. Il poliziotto colpito alla spalla è stato portato all'ospedale di Monza: le sue condizioni non sarebbero gravi.

6 commenti:

  1. Berlino come Nizza. Morti, tanti. Almeno nove. E una cinquantina di feriti, alcuni gravi. Ci risiamo con gli attentati. Stavolta i bastardi hanno colpito in prossimità del Natale, che è la festa occidentale per eccellenza, la festa dei cristiani. Gli assassini non sappiamo chi siano, ma siamo abbastanza dotati di immaginazione per supporre con qualche certezza che si tratti dei soliti islamici invasati che sono venuti in Europa per mangiare a sbafo, ovviamente alle nostre spalle, poi per ringraziarci della cortese ospitalità ci massacrano perché non gradiscono la nostra millenaria civiltà. Ci odiano a morte, tanto è vero che ci ammazzano in serie, mentre noi idioti continuiamo a predicare l' accoglienza e in effetti li accogliamo in massa, li manteniamo, li ospitiamo alla grande offrendo loro vitto e alloggio, spesso anche un lavoro, e loro ci ripagano generosamente spedendoci al cimitero.

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  2. Giorgia Meloni20 dicembre, 2016

    L’integralismo islamico colpisce a Berlino. Un rifugiato pakistano ha volontariamente travolto con un camion la folla. Dodici persone morte mentre passeggiavano nel mercatino natalizio, molti i feriti. Nuove vittime innocenti che si aggiungono alle altre centinaia massacrate in altre città europee mentre assistevano a un concerto, mangiavano al ristorante o guardavano i fuochi d’artificio. Ma niente paura, ci pensavo i nostri governanti, ci dicono che la strada non è contestare l’accoglienza incontrollata e l’islamizzazione dell’Europa. E allora prendiamoci per mano e cantiamo tutti insieme Imagine di John Lennon. Il male, come d’incanto, scomparirà.

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  3. matteo salvini20 dicembre, 2016

    Mi sembra difficile parlare di buongiorno dopo una tripletta di pace e amore in nome dell'Islam, Zurigo, Ankara e Berlino. Sicuramente sono bestie quelli che schiacciano gli esseri umani, ma me la prendo con i governi e i ministri complici. C'è chi parla di gente non integrata ma quasi un terzo degli immigrati islamici tende al fondamentalismo. Sono quelli a cui le sinistre di mezza Europa vorrebbe cittadinanza e diritto di voto. È un tentativo di invasione non religiosa ma militare.

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  4. Un "orribile attacco terroristico": così Donald Trump, facendo le sue condoglianze, definisce quanto accaduto a Berlino, dove "civili innocenti sono stati uccisi in strada mentre si preparavano a celebrare le feste natalizie". L'Isis e gli altri terroristi islamici che "massacrano continuamente i cristiani nelle loro comunità e nei loro luoghi di preghiera come parte della loro jihad globale", ammonisce, "devono essere sradicati dalla faccia della terra, una missione che eseguiremo con tutti i partner che amano la libertà".

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  5. Il killer di Berlino, Anis Amri, ucciso dalla polizia a Milano durante uno scontro a fuoco!

    E' successo in piazza Primo Maggio a Sesto S.Giovanni, intorno alle 3 della scorsa notte. Ferito un agente colpito a una spalla e poi portato in ospedale. L'identificazione dell'uomo in fuga dopo la strage al mercatino di Natale della capitale tedesca, è arrivata sia dai tratti somatici sia dalla comparazione delle impronte

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  6. MINNITI DEVE DIMETTERSI Rivelare l'identità degli agenti che hanno ucciso l'attentatore di #Berlino significa metterli in mano ai terroristi!

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