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A Roma non servono sondaggi e classifiche, ma occorre lavorare: lavorare tanto, bene e in fretta!

Secondo recenti sondaggi la Sindaca di Roma è penultima nella classifica sul gradimento degli amministratori locali d’Italia. Era iniziata con una vittoria folgorante alle comunali la scalata di Virginia Raggi al Campidoglio che avrebbe dovuto fare da trampolino di lancio per i pentastellati a Palazzo Chigi, ma adesso la Sindaca, prima donna eletta a guidare Roma, registra un’evidente flessione, rischiando di compromettere il grande sogno stellato. La Raggi perde circa un quarto del consenso ottenuto
alle elezioni (-23,2%), scendendo al 44%. I consiglieri 5stelle pur ammettendo "alcuni errori" compiuti dall’amministrazione, imputano il risultato allo stato in cui hanno trovato la città e alle difficoltà di governare una metropoli come Roma e promettono: “Ora serve ottenere risultati concreti, dare risultati concreti e migliorare in efficienza. Ci serve tempo, ma quando i cittadini inizieranno a vedere strade riparate, qualcosa di pratico, cambieranno idea.”. Sulla performance del gradimento della Sindaca pesano probabilmente i tanti problemi avuti sulle nomine, le inchieste della magistratura che ancora gravano sul Campidoglio e un inizio di consiliatura piuttosto tormentato. Speriamo che la giunta a 5stelle capitanata dalla Raggi, si riprenda subito dalla debacle, e che faccia in fretta e bene tutto quello che c’è da fare. E da fare c’è tanto! Speriamo bene. Ma non c’è altro tempo da perdere. Adesso è il momento di mettersi a lavorare, lavorare tanto, bene e in fretta!

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