Chi è causa del suo mal...

di Maria Pia Caporuscio. La disgrazia dei cittadini del Paese più bello del mondo, è di non aver mai saputo scegliere le persone giuste, da cui farsi governare. Nessun governo (dalla fine della seconda guerra mondiale) si è speso nell’interesse dell’Italia, ma tutti (o quasi) per disonestà, incapacità o servilismo, hanno curato gli interessi delle potenze straniere a scapito del proprio Paese. Il solo uomo che si occupava del benessere dell’Italia e degli italiani si chiamava Enrico Mattei e probabilmente proprio per questo venne ucciso.
Non si può perdonare agli italiani la fedeltà ad un partito anche quando lo stesso partito diventa un nemico e da veri caproni si continua a sostenerlo. Col passare del tempo la classe politica è peggiorata fino a raggiungere ai giorni nostri il periodo più basso: una indecente, ridicola ammucchiata di incapaci, assetata di potere e priva di moralità (come non si era mai visto nella storia) il cui scopo è arricchirsi spolpando quel che resta della nostra povera nazione. Quando i nostri discendenti studieranno questo periodo storico, ci malediranno per aver lasciato massacrare (senza opporsi) la nostra meravigliosa nazione. Ci malediranno per aver permesso ad una categoria di deficienti di svendere la pelle degli italiani ai capitalisti, oltre alla sovranità nazionale e monetaria, umiliando il nostro paese fino alla schiavitù economica, civile e politica. Questi sono riusciti (anche con la nostra ignavia) ad accentrare tutti i poteri e il meccanismo della produzione ai sistemi ideologici del capitalismo finanziario, strappando le radici, le tradizioni, le regole della nostra antica, democratica e civile società, per riportarla ad un oscuro ritorno al Medio Evo.

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