Prevenzione, Competenza e Onestà.

Prevenzione, Competenza e Onestà. E' questo l'antidoto alle tragedie causate dalle calamità naturali. Dobbiamo 'attrezzarci' per sopravvivere alle ire della natura. Dobbiamo farci trovare più preparati. Il nostro è un Paese geologicamente ad elevato rischio terremoti, frane e alluvioni. Ormai lo sanno tutti. E le forti scosse di questi ultimi mesi, che hanno fatto tremare mezza Italia, non saranno certo le ultime e dobbiamo imparare a conviverci, ma soprattutto a sopravvivergli!
Ciò a cui, invece, non possiamo e non dobbiamo rassegnarci è l'indifferenza e l'immobilismo, l'incapacità e la malafede. Insomma, dobbiamo 'attrezzarci' per non farci trovare impreparati di fronte a certi tragici eventi. Questo, però, dipende da chi amministra localmente e da chi governa a livello centrale il nostro Paese. Non serve certo un piano nazionale per le nevicate, perché a Napoli non hanno certo bisogno di sapere come muoversi con 5 metri di neve, mentre a L’Aquila, piuttosto che nell’Appennino, è meglio averne uno ben chiaro, efficace ed efficiente. Un sindaco che ha lasciato costruire interi quartieri sugli argini di un fiume o un altro che fa finta di niente anche quando sa benissimo che la sua gente vive in una zona ad alto rischio sismico e poi casca dalle nuvole e 'piange' in tv quando arriva il disastro, bè quel sindaco, quell'amministratore, quel politico, dovrebbe essere mandato immediatamente a casa! In buona sostanza, non si deve alzare la voce e battere cassa solo per la ricostruzione, ma soprattutto per la prevenzione. Occorre onestà, serietà e competenza. Costruire bene, con tutti i crismi, rispettando le regole, solo così si può stare abbastanza tranquilli. Se un edificio è stato edificato a regola d'arte su un terreno sicuro, usando tutto il ferro ed il cemento necessario, se si fa una corretta manutenzione, allora con i terremoti della magnitudo vista in Italia, non dovrebbe succedere niente!

8 commenti:

  1. Cinque spartineve fermi durante l’emergenza: non c’è chi li guida - La situazione paradossale sulla fondovalle!

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  2. Non si può tacere sui 30 morti dell'albergo Rigopiano tante sono le colpe e tante cose ancora dobbiamo sapere

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  3. Elicotteri a terra, piano neve ko. 80 mila persone ancora al buio!

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  4. Burocrazia criminale: gli elicotteri ci sono, ma non possono volare!

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  5. Ad ogni evento tragico ritorna su giornali e tv il solito bla bla bla.
    Ma nulla cambia.

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  6. Ci sono eroi e antieroi. Gli eroi sono quelli che si mettono a disposizione, a volte rischiando la propria incolumità, per salvare la vita degli altri, per aiutare il prossimo. Alcuni sono volontari, altri sono professionisti che percepiscono stipendi a malapena dignitosi e sono costretti a usare mezzi obsoleti e strumenti inadeguati. Ieri c'erano eroi a lavoro in mezzo alla neve che non avevano guanti nè stivali da neve. Gli eroi (vigili del fuoco, poliziotti, carabinieri, uomini del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza, medici, paramedici e volontari della Protezione Civile) quando sono arrivati all'hotel Rigopiano, a 1.200 metri, hanno pianto: 20 ore di fatica bestiale arrancando tra muri di neve e un vento gelido per trovare un pugno di macerie. Stanno ancora scavando, gli eroi, e grazie a loro hanno trovato 8 persone vive. Forza ragazzi!
    Gli antieroi sono quelli che si nascondono dietro la sobrietà per celare disorganizzazione e incapacità. Alcuni sono nominati, altri sono addirittura eletti dal popolo, tutti percepisono stipendi abnormi che non hanno mai avuto la dignità di abbassarsi. Gli antieroi hanno tempi da Usain Bolt (copyright Franco Bechis) quando si tratta di tirar fuori dalle tasche degli italiani 20 miliardi per salvare la banca che hanno distrutto, e sono insopportabilmente lenti quando si tratta di dare ai terremotati 28 milioni di euro che gli italiani hanno donato con grande solidarietà.
    Questa non è polemica, questa è la verità. Ringraziamo gli eroi che sono lì a lavorare per salvare una vita. Ringraziamoli tutti. Dicono che è fortunato il popolo che non ha bisogno di eroi, io dico: meno male che ci sono, ma sbarazziamoci di chi li rende sempre più spesso necessari.

    Ps: Al governo Gentiloni, se avete bisogno di una mano per migliorare efficacia ed efficienza delle azioni (non per coprire errori fatti) il MoVimento 5 Stelle c'è. Iniziamo a parlare del prolungamento dello stato di emergenza per quei territori e all'ampliamento del Cratere

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    1. come tutti gli argomenti non si possono definire con una semplice riga resta di fatto che siamo alla frutta la politica non ha più niente da pappare ormai si dovrebbe dire tutti a casa ricominciamo da zero la politica e un lavoro responsabile come un capofamiglia e dovrebbe essere retribuito per quello (il doppio di un comune lavoratore non più di quello sottostare a tutte le leggi se sbagli paghi)altro che diarie ecc ti cito una frase detta da te Onorevole si diventa a fine mandato se l'hai meritato e non hai deluso chi ti ha dato fiducia tieni presente che lo scrivente e un comune mortale apolitico e pensionato che ne vive ne sopravvive in questa ITALIA ciao....

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  7. Gli eroi salvano le persone non le banche!

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