Juve, no problem. I bianconeri volano allo stadio do Dragao!

Tutti sono necessari, nessuno è indispensabile. La Juventus, al di là di ogni tatticismo, calcolo e considerazione sull'importanza degli imminenti impegni sportivi, impone rigore e disciplina ai suoi. Se ne frega di scendere in campo senza un giocatore fondamentale per i suoi schemi di gioco, della portata di Bonucci, reo di aver mandato a 'quel paese' il suo allenatore. Nella Juve chi sbaglia paga, questa è la regola ferrea che l'ha resa 'grande' in Italia e nel mondo!
Bonucci ha "sbagliato", e la dirigenza bianconera, senza pensarci sù due volte, prima lo multa e poi lo spedisce in tribuna per l'alterco con Allegri. E alla fine la serietà paga! Con un impressionante "uno-due" i bianconeri battono il Porto nell'andata degli ottavi di finale di Champions League ipotecando il passaggio del turno con la secca vittoria per 2-0 sui portoghesi di Nuno Espirito Santo. Allegri azzecca tutti i cambi ed è proprio "la panchina" a regalare ai bianconeri un successo prezioso frutto delle reti del giovanissimo Marko Pjaca, alla prima gioia con la maglia della Juventus, e dell'esperto Dani Alves subentrato a Stephan Lichtsteiner. Nella sfida di ritorno, in programma il 14 marzo allo Juventus Stadium, ai bianconeri basterà gestire il vantaggio accumulato in questa gara d'andata e, stavolta, ci sarà anche Leonardo Bonucci che tornerà dopo la tribuna punitiva di ieri sera.

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