lunedì 24 aprile 2017

L'ignoranza di Saviano.

di Luigi Di Maio. Saviano parla per sentito dire. Affronta il tema dei migranti come se fosse una sceneggiatura per una serie di successo, non per quello che è, ossia un problema serio che costa migliaia di vite umane ogni anno. Ci sono alcuni dati che non possono essere ignorati se vogliamo parlare con cognizione di causa della questione. 
1) Definire taxi le imbarcazioni delle ONG non è un mio copyright. Prima di me, e a ragione, lo ha detto l'agenzia dell'UE Frontex nel suo rapporto "Risk analysis 2017". Saviano questo lo ignora e parla a vanvera.
2) Saviano ignora anche che sempre Frontex ha affermato,
dati alla mano, che "proprio il sovraffollamento sui barconi sta provocando più decessi" e che "i trafficanti, aspettandosi di trovare navi che salvino i migranti più vicine, forniscono poca acqua e scarsissimo cibo e carburante". Quindi le ONG, che Saviano difende senza sapere neppure di cosa parla, stanno causando più confusione e più morti in mare. 
3) Le Ong non hanno ridotto il numero di morti in mare. Il procuratore di Catania ha spiegato che "Le Ong lavorano spesso in prossimità del territorio e delle coste libiche. Abbiamo calcolato che negli ultimi quattro mesi del 2016 il 30% dei salvataggi con approdi a Catania è stato effettuato da quelle organizzazioni; nei primi mesi del 2017 quella percentuale è salita ad almeno il 50%. E accanto a questo dato emerge che il numero dei morti non è diminuito. Registriamo un dato che ci desta preoccupazione: il numero di morti in mare nel 2016 ammonta a 5000; nel triennio 2013-2015 le vittime di cui si è occupata la Procura di Catania sono state 2000: il che mi fa ritenere che la presenza di queste organizzazioni, a prescindere dagli intenti per cui operano, non ha attenuato il numero delle tragedie in mare". 
Io non cerco i voti di chi vuole i migranti in fondo al mare, Saviano invece sostiene chi materialmente ne è causa. Consiglio a Saviano di informarsi prima di parlare per evitare figuracce.

2 commenti:

  1. Se parte del fastidio in chi legge deriva dalla parola taxi mi pare che non sia complicato verificare se questa parola è effettivamente inserita nel rapporto a cui si continua a fare riferimento. E' possibile che qualcuno lo verifichi e lo dica chiaramente?

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  2. Non ha la laurea, e si vede... Un paio di giorni fa Luigi Di Maio era stato presentato anche alla comunità scientifica della prestigiosa università di Harvard. Introdotto come dirigente di primo piano di un "movimento populista di destra", Di Maio era stato incalzato anche sulle competenze, dubbie in verità, esibite dai 5 Stelle. A difesa sua (non si è laureato) e del gruppo dirigente, ha risposto di aver dovuto abbandonare gli studi per occuparsi del salvataggio di un'Italia rovinata dai sedicenti esperti. Ascoltando le dichiarazioni sulla Libia, il sospetto che non fosse sufficientemente preparato per discutere di certi temi, sta tuttavia diventando una certezza. I paesi occidentali che hanno interessi petroliferi non possono occuparsi del futuro della Libia, ma il Venezuela che notoriamente ha nel petrolio la sua storica risorsa principale sì? E poi, è sicuro che il premier Maduro, impegnato in una crisi istituzionale già tracimata in un clima da guerra civile, voglia spendersi per una questione così lontana? Gli ha telefonato, l'ha messo al corrente, c'è qualche iniziativa diplomatica in corso? Per qualche motivo Di Maio ha sempre il Venezuela in testa, come quando lo associò al nome di Pinochet solo per dare del dittatorello a Renzi.

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