Funivia Casalotti-Battistini, CasaPound contesta la Raggi.

"Invece di buttare i soldi per la funivia pensa a tappare le buche in ogni via!". Così i militanti di CasaPound hanno accolto la Sindaca Virginia Raggi nella sede del XIII Municipio durante la presentazione del progetto della funivia che dovrebbe collegare Casalotti a Battistini: "Sommersi dai rifiuti, città nel degrado e la priorità è la funivia", urlano gli attivisti di CasaPound alla Sindaca. La Raggi è stata fatta allontanare in grande fretta dalla sicurezza quando gli esponenti di estrema destra si sono avvicinati a pochi metri dal banco
degli oratori, iniziando un corpo a corpo con gli uomini della Polizia, culminato con spintoni e cori da stadio: "Dimissioni! Dimissioni!". La presentazione è poi ripresa dopo 5 minuti di pausa. I militanti di CasaPound sono stati portati fuori dalla sala del Municipio dalla polizia mentre continuavano ad inveire contro la prima cittadina chiedendone le dimissioni. In Aula, dopo i momenti di tensione, la sindaca e l'assessore alla Mobilità Linda Meleo sono rientrate tra gli applausi dei presenti per dare inizio alla conferenza stampa.

Commenti

pepìto ha detto…
CasaPound Italia cresce in popolarità, e questo è ormai un fatto assodato. E colpisce il consenso esponenziale sui social network del candidato di CPI alle prossime consultazioni per il rinnovo del consiglio del X Municipio a Roma, quelle elezioni di Ostia tanto cruciali per gli equilibri politici capitolini e non solo. Luca Marsella, candidato presidente del X Municipio per CasaPound, è diventato un'autentica corazzata su facebook, superando per capillarità dei contenuti anche la forza regina della rete, ovvero il M5s.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE

Cronaca di un ‘ceto medio’ che non c’è più.

Mille euro per tutti!?

Roma Capitale, #alberiperilfuturo. E per Via Savona!?

Il carabiniere cade, gli antifascisti lo pestano.

Lo zoo nell’urna, dal giaguaro smacchiato di Bersani al panda carnivoro di Grillo passando per altre 'bestiali' amenità.

La globalizzazione del lavoro al minimo sindacale.

San Remo. L'Italia, ingabbiata dalla crisi, non canta per amor, canta per rabbia!