Codacons chiede sequestro del contratto di Fazio.

A chi tanto e a chi niente. Questa è la politica sociale ed economica attualmente in vigore nel Belpaese: abbuffare di soldi calciatori, cantanti e gente dello spettacolo e tenere a stecchetto chi campa a stento di lavoro dipendente e di pensione. In un momento di vacche magre come quello attuale, in cui i cittadini sono chiamati a tirare la cinghia, è immorale, inconcepibile ed inaccettabile che chi fa spettacolo
venga pagato milioni e milioni di euro con i soldi pubblici del canone Rai prelevato forzosamente dalla bolletta della luce, cosìcchè chi non gradisce "lo spettacolo" e decidesse di protestare non pagando più il canone potrebbe ritrovarsi... al buio!!! È eticamente scorretto che i ricconi del piccolo schermo, quelli della pedata e della canzonetta non diano per primi il buon esempio rinunciando a 'qualcosina' di loro, in una nazione che rischia il default e nella quale c'è gente costretta a campare con poche centinaia di euro al mese! Ma la colpa non è certo di chi quei denari li intasca, ma di chi glieli dà! "La Procura di Roma dovrà disporre il sequestro cautelare del nuovo contratto tra Fabio Fazio e la Rai, che riconosce al conduttore 2,2 milioni di euro annui di compenso per 4 anni". Questa la richiesta arrivata dal Codacons, che oggi presenterà un'istanza urgente alla magistratura e un esposto alla Corte dei Conti . "La misura - spiega l’associazione dei consumatori - si rende necessaria a seguito dei tanti esposti alla Corte dei Conti che saranno presentati da più parti contro il contratto, ai quali si aggiungerà anche il nostro. In attesa che la magistratura contabile si pronunci sulla legittimità del maxi-compenso riconosciuto dalla rete di Stato al conduttore e per evitare che la collettività venga privata di ingenti risorse pubbliche che potrebbero essere destinate ad altri fini - prosegue il Codacons - considerato che lo stipendio di Fazio viene pagato dai cittadini che finanziano la Rai attraverso il canone, chiediamo alla Procura di procedere al sequestro cautelare del contratto, anche per bloccare eventuali reati insiti nell’accordo".
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IL COMMENTO. di Lucia Talarico. Undici milioni di euro in quattro anni: circa venti miliardi delle vecchie lire, una cifra inimmaginabile! Non ha alcuna importanza che siano soldi che pagano gli sponsor, che il personaggio "tira" e tutto il bla bla bla ricorrente! Importante è la sostanza, il messaggio che passa, la realtà di ricchezze e privilegi scandalosi. Ci ritroveremo Fazio e compagni (!) che predicheranno di giustizia, equità, serietà, e friggeremo di sdegno, sempre impotenti. Se la Rai è servizio pubblico, deve essere all'altezza e al servizio di etica, buon senso, esempio e morigeratezza. Non sono parole obsolete, sono le parole che devono costruire e mantenere in vita il mondo! Non scherziamo! Cosa mai hanno fatto per l'umanità Fazio, Conti, Insinna, Clerici, Vespa, e tutti gli altri? Possiamo non guardarli, è vero. Possiamo spegnere la TV, giusto! Ma la notizia resta, i compensi pure, e tutto fa molto male a noi persone "comuni" che abbiamo sulle spalle il peso insopportabile di queste vergogne!

5 commenti:

  1. Non ha alcuna importanza che siano soldi che pagano gli sponsor, che il personaggio "tira" e tutto il bla bla bla ricorrente! Importante è la sostanza, il messaggio che passa, la realtà di ricchezze e privilegi scandalosi.
    Ci ritroveremo Fazio e compagni (!) che predicheranno di giustizia, equità, serietà, e friggeremo di sdegno, sempre impotenti. Se la Rai è servizio pubblico, DEVE essere all'altezza e al servizio di etica, buon senso, esempio e morigeratezza. Non sono parole obsolete, sono le parole che devono costruire e mantenere in vita il mondo! Non scherziamo! Cosa mai hanno fatto per l'umanità Fazio, Conti, Insinna, Clerici, Vespa, e tutti gli altri?
    Possiamo non guardarli, è vero. Possiamo spegnere la TV, giusto! Ma la notizia resta, i compensi pure, e tutto fa molto male a noi persone "comuni" che abbiamo sulle spalle il peso insopportabile di queste vergogne!

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    1. Il riconoscimento del merito, per una qualità spiccata di una persona, va premiato. Se pensiamo a quanto incassano giornalmente gli imprenditori di Aziende affermate, i numerosissimi professionisti come Avvocati, Medici, Dentisti, ricercati perché specialisti, i Direttori di banche che personalmente decidono il compenso "autoreferenziale" ecc, ecc, chi più ne ha più ne metta! Il limite purtroppo non esiste ed evidentemente l'ingordigia diventa normalità, quando normale non è ed è invece vergognoso considerarla tale! Se però pensassimo anche a stabilire dei limiti ben precisi per ogni categoria, per i meriti personali, ben monitorati fiscalmente, forse renderemmo tutto molto più equo! Auguri!

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  2. Undici milioni d’euro? Non c’è che dire, è una roba da pazzi, qualunque possa essere il giudizio sullo spessore del personaggio e a prescindere dagli osanna sulla sua resa sotto forma di audience e correlati introiti pubblicitari. A cotanto spreco, vanno abbinate solo due parole: irresponsabilità e vergogna. A mio parere, sarebbe già troppo se al conduttore in questione si concedesse un emolumento, per quattro anni di attività, pari a un milione centomila euro, ossia un decimo!

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  3. Caro Anonimo, va bene quel che dici per Dentisti, Avvocati e quant'altro perchè è il mercato che fa il prezzo. Ma permettimi di dissentire per i dipendenti pubblici e per tutti coloro che vengono pagati con i soldi dei cittadini: per loro un tetto è sacrosanto!!!

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  4. Gentilissimo Elio, veramente dal mio punto di vista "un tetto" è sacrosanto per chiunque. La difficoltà però sta nel realizzare concretamente un tetto equo! Se lo si raggiungesse sarebbe una pace da Santi!

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